La stagione più difficile del capitano viola: è un Pezzella da recuperare

Il centrale argentino quest’anno non riesce a rendere come in passato: ieri sera contro Belotti ha perso tutti i duelli

di Alessandro Bracali, @alebracali9
Pezzella

Nonostante i numeri non siano proprio drammatici, la difesa della Fiorentina (attualmente la dodicesima della Serie A per gol subiti) non sembra essere più quel punto di forza della squadra come lo era stata, ad esempio, nel girone di ritorno dello scorso campionato. E non a caso, con l’inizio della stagione in corso, la società gigliata aveva deciso di continuare a puntare forte sugli uomini che la componevano, con il solo cambio Ceccherini-Quarta. Questo, nonostante la situazione contrattuale dei suoi due principali esponenti, ossia Nikola Milenkovic e capitan German Pezzella, non fosse proprio limpidissima, entrambi in scadenza nel 2022. Tralasciando il discorso relativo al serbo, la cui posizione sarà uno degli argomenti più caldi per quanto concerne la costruzione della Fiorentina del futuro, quello che preoccupa, al momento, è il rendimento dell’ex Betis.

Cesare Prandelli spende sempre parole importantissime e di grande apprezzamento per il capitano gigliato, le cui prestazioni, però, sono sotto gli occhi di tutti. E questo dispiace molto, considerando l’attaccamento alla maglia che dimostra e la sua professionalità. Resta il fatto che questa sia una stagione difficile per lui. Iniziata in modo molto complicato, tra vari problemi fisici, le voci di mercato e quella mezza polemica a distanza con Daniele Pradè, poi subito chiarita sui social dallo stesso Pezzella. Ieri sera il capitano viola è apparso in grande difficoltà contro Belotti, che, per carità, è pur sempre uno dei centravanti più forti del campionato, ma che, in pratica, lo ha superato in ogni scontro diretto, innescando peraltro le azioni offensive più pericolose subite dalla Fiorentina contro il Toro. Per non parlare, poi, del gol del numero 9 granata.

Urge, dunque, ritrovare il prima possibile il miglior Pezzella, considerando anche e soprattutto che Milenkovic contro l’Inter non ci sarà (vedremo, poi, cosa deciderà il giudice sportivo riguardo al serbo). Ora che la formazione gigliata sta migliorando sotto il profilo del gioco, deve ritrovare di pari passo anche quella solidità difensiva fondamentale per guadagnarsi quanto prima una legittima tranquillità di classifica.

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  1. simuan - 4 settimane fa

    …costantemente incostante…per me puo’ recuperare in panca e poi da qualche altra parte.

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  2. BVLGARO - 4 settimane fa

    negli ultimi 3 anni siamo stati sulla soglia della B a causa di questi due sopravvalutati: io non rinnovo Nikola Milenkovic e io dormo German Pezzella. come ripeto a questi due calciatori non perdono il comportamento non professionale avuto con Montella e poi con la società. Da sostituire SUBITO con i due fortissimi centrali ucraini Bondar e Popov che sono di un’altra categoria. se solo avessimo una società e un ds con un pò di dignità. medaglina e viaaaa

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  3. Marco Chianti - 4 settimane fa

    Io lo considero sempre un giocatore forte e spero che si riprenda da questa crisi che sta attraversando e che rinnovi. Forza German!

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    1. BVLGARO - 4 settimane fa

      no grazie. serve gente di valore europeo. Pezzella vale Musacchio del Milan

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  4. matias - 1 mese fa

    È un pezzella da dare via altro che da recuperare!

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