L'editoriale di Enzo Bucchioni dopo la partita di andata delle semifinali di Conference League tra Real Betis e Fiorentina
VIDEO - Comuzzo spostato, Ezzalzouli solo: gli errori sul primo gol del Betis
E’ stata dura, ma non durissima. La Fiorentina ha perso, ma ora sappiamo che i viola valgono il Betis e giovedì prossimo il risultato si può ribaltare. Questa è l’estrema sintesi di una partita che doveva dirci a che livello è la squadra Viola per la prima volta in Conference contro un avversario di assoluto livello, sesto nella Liga e il responso, tutto sommato, è positivo.
La Fiorentina è andata sotto nel punteggio, il due a zero sarebbe stato pesante, ma non è mai stata fuori dalla gara, ha avuto le sue occasioni, ha gestito bene la palla. E poi con il solito straordinario carattere è riuscita a segnare un gol al quale si attaccano tutte le speranze per il ritorno. Bravo Ranieri, come sempre. Un capitano, ma anche un gladiatore.
Giocare sui difetti del Betis
In una notte come questa bisogna andare oltre la sconfitta e vedere i limiti e i difetti del Betis sui quali la Fiorentina potrà lavorare ancora di più nella gara del Franchi. Gli spagnoli sono una buona squadra nella costruzione del gioco con Isco soprattutto e nello sviluppo delle azioni sugli esterni, ma non sono mai sembrati compatti, grintosi e determinati. Lasciano spazi e lasciano giocare, la fase difensiva non è quasi mai perfetta, la Viola ha avuto le sue buone occasioni.Senza Kean e Dodò...
Ovviamente servirà una gara al massimo delle possibilità, non si dovranno ripetere gli errori difensivi visti ieri sera, serviranno intensità e carattere, non è mai facile recuperare un risultato, ma il Betis che poteva essere uno spauracchio uno spauracchio non è. E adesso che lo conosce meglio, che l’ha visto da vicino, la Fiorentina ne ha capito ancora meglio il reale valore e le possibilità di andarlo a colpire nei punti deboli che ci sono. Sperando anche nel recupero a tempo pieno di Kean, ovviamente imprescindibile, ma anche di Dodò che manca tremendamente.Alla fine poi Kean, come avete visto, non è partito titolare e Palladino ha preferito Parisi a Folorunsho per sostituire Dodò. L’inizio è stato difficile, lo stadio che premeva, il Betis velocissimo, difficoltà nel posizionamento in difesa, hanno fatto temere che dopo il gol del settimo minuto ne potessero arrivare altri. E invece la Fiorentina ha sbandato, ma ha tenuto. Con il carattere e le sue tante individualità. Con Gosens che dalla sua parte ha vinto tutti i duelli, con Gudmundsson fra le linee che per mezza partita ha messo in difficoltà il Betis, con De Gea (altra parata-partita), con Ranieri e Mandragora.
Comuzzo e le difficoltà nella disposizione a tre
Meno bene Comuzzo, ma la colpa sul primo gol non è solo sua. Ci chiediamo da sempre come mai un ragazzino di 19 anni, anche se bravo, faccia la guida della difesa a tre. Oltre l’età, non ha proprio le caratteristiche tecniche per fare quel ruolo. Non mettere Pablo Mari in lista è stato un errore, ma Pongracic non è una alternativa migliore? Non benissimo neppure Fagioli dal quale ci si aspetta sempre qualcosa di più. E pure Beltran, tatticamente non era la sua serata e ha pagato la solitudine. L’infortunio di Cataldi ha condizionato, Adli non è entrato benissimo, ma alla lunga ha cercato di dare una mano. Parisi si è battuto, vinto e perso dei duelli. Ma la differenza l’hanno fatta la personalità e il carattere, anche la capacità di tenere il campo. Insomma, luci e ombre, ma le sensazioni complessive, come detto, sono positive.Viola, ora senza limiti
Il sogno della terza finale continua e domenica a Roma, a proposito del capire, sapremo anche se oltre alla Conference, la Fiorentina può continuare a puntare tutti i posti europei rimasti. E’ uno spareggio, contro i giallorossi senza Ranieri squalificato e senza Dodò ancora convalescente, serviranno un buon turn over e un’altra impresa. Ma questa strana e granitica Fiorentina ormai ci ha detto chiaramente che i limiti ci sono, ma nessuno dei viola si pone limiti. Non è una contraddizione, ma una piacevole realtà.Tutti gli AGGIORNAMENTI sulla FIORENTINA con semplici notifiche: iscriviti al canale WHATSAPP di VIOLANEWS!
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