Il centrocampo sta diventando un problema, basta leggere la lista dei convocati per rendersene conto. Senza Cataldi che resta a casa per una tonsillite, in Portogallo la famosa coperta è cortissima: sono rimasti in tre. E allora? Credo che una accelerata sul mercato vada data, la scelta vada fatta in fretta, in modo da poter chiudere qualche operazione già nei primi giorni dell’anno nuovo. Alla lista dei papabili aggiungo un giocatore che mi piace tantissimo (non solo a me) da tanto tempo e che avrei già preso. Chi? Jacopo Fazzini. La prima volta che l’ho visto ero a Empoli per scoprire Baldanzi, sono rimasto colpito dalla personalità, dal passo, dall’energia di questo ragazzino che non conoscevo (Fazzini, appunto). La conferma mi è arrivata in fretta da un uomo di calcio che lapidario mi disse: “Per me in prospettiva è più forte di Baldanzi”. Ruoli e caratteristiche diversi ovviamente, ma calcisticamente parlando. Ora, due anni dopo, Jacopo Fazzini ha già alle spalle una sessantina di partite in Serie A e una crescita evidente nonostante i suoi ventuno anni. Fra l’altro, visto che purtroppo la Fiorentina deve sostituire Bove, proprio Fazzini sa fare molte delle cose che faceva il centrocampista romano. Si assomigliano nella corsa, nella duttilità e nella capacità di fare le due fasi di gioco, nella visione. Fazzini è anche giovane, 21 anni appunto, come piace investire alla Fiorentina. Credo che fra Folorunsho e Matic, prendere Fazzini potrebbe essere la soluzione. Di sicuro il ragazzo toscano è sul taccuino della Fiorentina anche se la concorrenza non manca. Napoli e Lazio si sono informate e l’Empoli, come ha fatto con Baldanzi un anno fa, non metterà ostacoli sulla carriera di Fazzini. Il colpo, volendo, si può fare già a gennaio. Per Transfermarkt la valutazione attuale si aggira attorno agli otto milioni, per l’Empoli credo si parta da dieci. In attesa di capire, anche prendere Folorunsho non sembra così facile. Conte lo ritiene una seconda linea importante, da Napoli hanno rilanciato proponendo uno scambio Biraghi-Spinazzola sulla fascia sinistra. Aspettiamo per capire come finirà la mediazione del procuratore Giuffredi. Matic è stato proposto, ma ha caratteristiche diverse, sicuramente minor dinamismo. In teoria andrebbero presi entrambi. Un altro nome che gira è quello di Frendrup del Genoa, ma la società ha cambiato padrone e non si conoscono le intenzioni del nuovo proprietario, un industriale rumeno. Fra l’altro Frendrup è un pallino di Gasperini e l’Atalanta sembrava in vantaggio. Vedremo.


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Caccia al centrocampista: Fazzini meglio di Folorunsho e Matic. Vincere in Portogallo
Imperativo, evitare il Chelsea
—Magari la Fiorentina ci sorprenderà andando a chiudere su un nome diverso, per ora fuori dai radar, l’importante è fare mercato rapidamente. Nel frattempo come ovviare a questo problema? Abbiamo visto che l’esperimento Quarta non è stato felicissimo, per essere buoni. Non so se Palladino vorrà riprovarci questa sera con il Vitoria quando gli restano soltanto Adli, Mandragora e Richardson più il ragazzino Harder (19 anni). La soluzione potrebbe essere cambiare modulo, passare stasera al 4-4-1-1 visto che anche Sottil ha la tonsillite e Beltran sembra stanco. Chi giocherà? Credo che Palladino (a proposito, è tornato a guidare la squadra e gli siamo vicini) dopo gli errori iniziali abbia capito che il turn over selvaggio non funziona e come ha fatto di recenti opti per giuste rotazioni. In porta torna Terracciano. In difesa Dodò ci sarà perché in campionato è squalificato. In mezzo potrebbe tornare Quarta, uno fra Ranieri e Comuzzo dovrebbe riposare. Pongracic? Finalmente c’è, ma con quanto minutaggio? A sinistra mi aspetto Parisi. In mezzo Mandragora e Richardson sono in vantaggio. Davanti Ikoné, Gud e Kouamè sono un’ipotesi, chiedendo un sacrifico a Kean. Restano a disposizione Beltran e Colpani. E Kayode? Palladino potrebbe proporre una catena Dodò-Kayode sulla corsia destra del 4-4-1-1 con il brasiliano più alto. Quella di stasera, ricordiamolo, è una partita da vincere assolutamente per due motivi: restare nelle prime otto qualificate direttamente per evitare un fastidioso spareggio andata-ritorno a febbraio e conquistare il secondo posto per evitare l’accoppiamento con il Chelsea che oggettivamente è una corazzata. La Fiorentina è sembrata un po’ stanca nel secondo tempo di Bologna, le ultime due settimane non sono state facili, ma ora serve una reazione immediata per ripartire subito.
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