E’ un super Terracciano: e adesso che succede in porta? Riflettiamoci su

E’ un super Terracciano: e adesso che succede in porta? Riflettiamoci su

Le recenti prestazioni del secondo portiere hanno convinto tutti

di Federico Targetti, @fedetarge

Lo abbiamo letto stamattina presto sulla Nazione: non sarebbe uno scandalo se il numero 1 della prossima stagione fosse Pietro Terracciano. Cosa che, estrapolata dal suo contesto, non desterebbe particolari reazioni. Il portierone nato in Campania ha un rendimento incredibile per essere una riserva, con lui la Fiorentina vince e la difesa viola mostra sicurezza. Ma la frase in questione implica che l’attuale inquilino della porta gigliata, Bartlomiej Dragowski, debba trovare un’altra sistemazione. Senza dimenticare che, in teoria, Alban Lafont sarebbe ancora di proprietà della società di Rocco Commisso. C’è l’imbarazzo della scelta.

In linea di massima, possiamo mettere da parte il giovane portiere francese, che ha enormi prospettive ma con il quale non è scattata la scintilla; la sua cessione porterà liquidità da reinvestire in altri reparti. Invece rimane molto difficile immaginare Dragowski via da Firenze, dopo solo una stagione da titolare, con una proprietà che ha sempre affermato di non voler svendere tutti i pezzi migliori della rosa. Perché sì, adesso tutti hanno negli occhi le prodezze di Terracciano, ma il gigante polacco non è stato da meno nel corso della stagione. Un ricordo su tutti, la partita in casa contro il Genoa, con il rigore parato a Criscito e il miracolo su Pinamonti nel finale. Drago non è convocato per stasera: le sue noie alla schiena lo bloccano ormai da quattro partite, l’ultima apparizione contro il Verona un paio di settimane fa. Non avrebbe senso accantonare il titolare solo e soltanto perché il suo secondo sta brillando in sua assenza. A meno che non ci sia dell’altro.

Già, perché, di contro, Terracciano non è più giovane (la carta d’identità dice 1990), ma non è nemmeno vecchio, per il ruolo che ricopre. Ve lo ricordate Ballotta? Kiraly, il portiere ungherese coi pantaloni lunghi? O, per non andare indietro con la memoria, basta pensare al rendimento di Buffon a 42 anni suonati. Un portiere di 30 anni ha ancora la possibilità di affrontare un ciclo (4-5 anni) da titolare senza alcun problema, specie se si tratta di un professionista esemplare e, per di più, attaccato alla maglia come in questo caso. Magari approfittandone per far crescere qualcuno dei giovanissimi presenti in rosa, da Brancolini a Chiorra. Allora, tenuto conto di queste considerazioni, lo scenario in cui un club come l’ambizioso Newcastle si facesse avanti con una vagonata di soldi per Dragowski e la Fiorentina accettasse la proposta non sarebbe più così utopico. Certo, rimane una certezza su tutte: il valore di Dragowski può salire nel tempo, quello di Terracciano, ormai, non molto. I dirigenti della Fiorentina, nel caso in cui fossero davvero tentati di lasciar partire il numero 69, dovranno rifletterci molto attentamente.

Voi che fareste?

12 Commenta qui

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  1. Luca-Pisa - 1 settimana fa

    Come crearsi problemi dove non ci sono.

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  2. Staffa - 1 settimana fa

    Mi piacerebbe sapere se anche nelle altre città, la stampa locale tende a creare tutte ste voci destabilizzanti per la propria squadra..

    È proprio vero..procuratori e stampa sono il male peggiore del calcio

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  3. Tagliagobbi - 1 settimana fa

    Siamo a posto così. Drago 1° Terracciano 2°. Basta chiacchierare a vanvera.

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  4. pino.guastell_9534945 - 1 settimana fa

    Se la riflessione va fatta sulla possibile cessione di Dragowski per mettere in porta Terracciano come titolare non ci sono parole da spendere. E’ una misera proposta da non prendere in alcuna considerazione. Terracciano è un discreto portiere, il classico dodicesimo in campo, ma non potrebbe mai essere il portiere titolare della Viola. O per il Covid 19 i manager delle società di serie A hanno smarrito l’intelletto e anzichè puntare sui nuovi talenti calcistici prendono coglioni per lampioni oppure sono i giornalisti che si divertono a scrivere scemenze, credendo che i lettori-tifosi delle squadre di calcio siano degli sciocchi che credono a tutte le stupidaggini che scrivono i giornali.

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  5. Burlamacchi - 1 settimana fa

    Cioè, fatemi capire:

    Di solito si cerca di avere un ottimo portiere titolare ed un vice affidabile.
    Noi cosa abbiamo? Un ottimo titolare, peraltro ancora giovane, ed un vice affidabile.

    E’ un ruolo coperto? Si.
    Abbiamo altri ruoli da rinforzare? Si. La difesa, le fasce, l’attacco, per esempio.

    Quindi perchè dovremmo cedere Dragowski e creare una carenza in un ruolo coperto? Perchè dovremmo crearci un ulteriore problema?

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    1. Up The Violets - 1 settimana fa

      La risposta nel mio post qua sotto.

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      1. Burlamacchi - 1 settimana fa

        Si, concordo.

        Direi che ci sono due cause: siamo a fine luglio ed essendo salvi il campionato ormai conta poco.
        Quindi, come tutte le estati, nella noia escono articoli o indiscrezioni giusto per creare un po’ di discussione inutile.

        Io credo che, a meno che non venga qualcuno ad offrire una cifra folle per Dragowski, nessuno a Firenze si creerebbe un problema in un reparto che è sistemato.

        Anzi addirittura abbiamo anche un portiere del 99 che pare avere mercato. Ragioniamo di quello magari.

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  6. Up The Violets - 1 settimana fa

    Ma di cosa volete ragionare? Fino a due giorni fa non lo calcolava nessuno, adesso sono bastati un mal di schiena di Dragowski e due buone partite di Terracciano per far sì che spuntasse fuori il solito articoletto in cui si “vocifera” di offerte per il titolare (senza naturalmente menzionare il nome del club offerente).

    IN CAMPO VANNO I GIOCATORI. Questa frase andrebbe scritta per obbligo all’inizio di ogni analisi giornalistica di argomento calcistico. Qui a Firenze invece è pieno di cronisti, opinionisti, direttori ecc. che fanno la caccia al tecnico perché, con una squadra mediocre che si è salvata a stento (e quasi esclusivamente per merito suo, alla luce dei risultati del predecessore e del mercato pressoché nullo da parte della società), ha “osato” fare un pareggino sofferto a San Siro, in casa della seconda in classifica, che ha una rosa cinque volte superiore a quella della Fiorentina, per valori economici e quindi anche tecnici.

    Ma poi, questi, sono gli stessi che vorrebbero vendere i pochi giocatori validi che abbiamo alla seconda partita poco buona (o buona della loro riserva, come in questo caso).

    Tanto, se così facendo il valore della rosa diminuisce invece di crescere, chi se ne frega? Anzi, meglio così, almeno si ricomincia subito con la rumba di articoletti a caccia dell’allenatore/parafulmine di turno. E dagli di click, e dagli di copia venduta, e dagli di punto percentuale d’ascolto.

    Qua gli unici che devono riflettere sono i giornalisti stessi. Io capisco tutto, capisco che tutti “tenimm’ famiglia” e dobbiamo guadagnare il più possibile, ma questo NON È parlare di calcio. E l’opinione pubblica se ne sta piano piano (troppo piano, ma tant’è) accorgendo, per fortuna.

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  7. 29agosto1926 - 1 settimana fa

    Credo che fare questo paragone non sia particolarmente azzeccato. Dragowsky è potenzialmente un ottimo portiere ed ha trovato continuità e prestazioni, inoltre è giovane. Ognuno ha il suo parere ma per me non c’è discussione se non per scrivere qualcosa.

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  8. BVLGARO - 1 settimana fa

    Dragowski già venduto. ottimo portiere ma testa calda. arriverà un portiere esperto e il buon Terracciano farà il secondo

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  9. Sblinda - 1 settimana fa

    Ma perché dobbiamo creare riflessioni dove non ci sono?
    Abbiamo un titolare giovane un vice affidabile ed esperto. Peraltro un portiere che nella carriera ha quasi sempre ricoperto il ruolo di vice.
    Molte squadre hanno due portieri di valore in rosa, non capisco la riflessione quale sia.
    Dite Brancolini o Chiorra, ma in un caso come l’attuale saresti costretto a buttare nella mischia un giovane, magari in un momento cruciale della stagione con il rischio di bruciarlo.
    Citate Lafont, tra i migliori portieri al mondo potenzialmente, ma è stato bruciato da un carico enorme di responsabilità ad un’età troppo giovane. È pieno di Scuffet e Lafont, quindi teniamoci i portieri che abbiamo, perché sinceramente è l’unico ruolo dove non c’è nulla su cui riflettere.

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  10. Dellone68 - 1 settimana fa

    Che cosa farei? Lasciare lavorare la società senza seminare, tutti i giorni, tutte le ore, inutili pressioni non solo sulla società ma anche sui giocatori.

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