Dusan, tra lampi e occasioni sprecate, ora che fai?

Dusan, tra lampi e occasioni sprecate, ora che fai?

Il futuro di Dusan Vlahovic ora è un rebus, dopo una stagione tra luci e ombre

di Iacopo Nathan

Dusan Vlahovic può essere tranquillamente definito come lo specchio della stagione appena conclusa della Fiorentina, un misto di talento e genio, non senza rimpianti. Il gigante classe 2000 ha preso la scena in più di una occasione, cancellando praticamente il brasiliano Pedro e provando a reggere il peso dell’attacco viola da solo, riuscendo solo a metà nell’impresa. Il bottino stagionale è stato di 8 gol in 34 partite tra campionato e Coppa Italia, con anche due assist, decisamente non male per un ragazzo di appena 20 anni, che però si è perso in alcuni momenti decisivi dell’anno, lasciando i viola senza gol. L’errore è stato sicuramente lasciare tutte le speranze di gol sulle spalle del giovane Dusan, almeno fino a gennaio.

Dalla ripresa

Dal mercato di riparazione, infatti, con l’arrivo di Cutrone, l’impiego di Vlahovic è diminuito, così come il suo rendimento, con la gara contro il Napoli come apice in positivo, con un gol stupendo segnato dal numero 28 viola. Senza dimenticarci che Vlahovic è stato colpito dal Covid 19, cosa che potrebbe aver avuto alcune ripercussioni sul ragazzo, dopo la ripresa del campionato non è sembrato lui, perdendo completamente il posto in favore dell’ex Milan. Il punto più basso è stato, probabilmente, il cartellino rosso rimediato a Roma contro la Lazio, dopo una gomitata ingenua che gli è costata l’espulsione diretta, che sembrava aver incrinato anche il rapporto con Beppe Iachini.

Futuro

Il futuro di Vlahovic è adesso un rebus, con il giovane Dusan che dovrà scegliere insieme alla dirigenza viola la strada migliore da percorrere. Il parco attaccanti della Fiorentina è sicuramente molto nutrito, visto che oltre a Cutrone e Kouamè, probabilmente si aggiungerà un attaccante di peso, che verrà scelto per fare il titolare, e Vlahovic rischia di avere poco spazio. La Fiorentina è conscia del valore del giovane diamante serbo, ed è da escludere, in questo momento una cessione a titolo definitivo, mentre l’ipotesi del prestito potrebbe essere presa in considerazione. L’unica certezza, però, è che Dusan continuerà a lavorare più di tutti, come ha sempre fatto, per far ricredere tutti gli scettici.

 

E I VIOLA CHIAMANO IL PISTOLERO PIATEK

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  1. il tromba - 2 mesi fa

    dusan…….ha firmato il rinnovo???se si teniamolo…..vi ricordate il primo anno di bati?????

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    1. Daniele72 - 2 mesi fa

      Bati seppur grezzo il primo anno in una mediocre Fiorentina segnò 13 gol

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      1. il tromba - 2 mesi fa

        lele ne ha fatti otto…..giocando pochissimo e mal servito….fiducia piena…..se si fa giocare….

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        1. Daniele72 - 2 mesi fa

          Su Vlahovic sono d accordo , io addirittura lo terrei e gli affiancherei un giocatore tipo Mandzukic , ma su Bati mi dispiace sbagli , su di lui ed ANTOGNONI ricordo tutto a memoria , dopo quasi un girone d andata come hai detto te giocando pochissimo , Bati si conquistò la maglia dà titolare con la tripletta di Foggia , terminò l anno con 13 reti , volendo fai presto a sincerartene , è solo un dettaglio , ha poca importanza , ma per correttezza……

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  2. The Count of Tuscany - 2 mesi fa

    A questa squadra non servono discorsi, per andare in Europa league serve superare 2 tra Juve Inter atalanta Lazio Milan Napoli Roma. Se ne superiamo solo una faremo la conference league (torneo europeo con squadre del nord e dell’est Europa). In attacco spero di vedere Mandzukic E Piatek insieme, con i Vlahovic i kouame I ribery rotti non si arriva sesti. I giovani vanno acquistati a 22 anni, non a 18, che poi succede SEMPRE che appena iniziano a ingranare sono prossimi allo svincolo, ci salutano e se ne vanno

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  3. Sblinda - 2 mesi fa

    Direi che l’attacco non ha funzionato quest’anno.
    Un giovane alla prima in serie A sinceramente si può dare un’altra possibilità, ad un investimento da 15 milioni con all’attivo Milan e estero sinceramente anche no. Se giochiamo con due punte Kouame, Ribery, Vlahovic e un attaccante espero è la soluzione. Due giovani e due vecchietti. Spero ancora in Mandzukic che mangia il campo quando gioca.
    Poi servono investimenti soprattutto in mezzo al campo e sulla sinistra.
    La difesa titolare non deve cambiare.
    Se queste fossero le premesse sarei più sereno.
    Ma temo l’ennesima rivoluzione inutile.

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    1. Etrusco - 2 mesi fa

      Mandzukic, poi un regista e ricreare a modino “la catena di sinistra” che parte dalla nostra difesa fino alla porta avversaria. Vlaho deve rimanere con noi ma la prossima stagione può anche andare a fare esperienza ma attenzione perché fra mandare lui a giocare di più fuori e Cutrone, io non sarei così sicuro di mandarci il serbo.

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      1. antonio capo d'orlando - 2 mesi fa

        Etrusco…. Cutrone ce lo hai in prestito con obbligo anche quest’anno quindi sicuramente se debbono mandare in prestito qualcuno, manderanno Vlahovic. Questo, secondo logica ma il mercato è una questione anche di opportunità ed esigenze. FV

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        1. Etrusco - 2 mesi fa

          Anche un prestito puoi girarlo se la società che detiene il cartellino è d’accordo. Per me uno tra Vlaho e Cutrone è di troppo ma non se quello di troppo è il serbo.

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