Desolati a VN: “Prandelli generoso, difficoltà troppo profonde. Kokorin? Serviva altro”

La nostra intervista a Claudio Desolati: “Prandelli sta facendo il possibile con il materiale a disposizione. Su Kouamè c’è un equivoco”

di Alessandro Lilloni, @AleLilloni

L’ex attaccante Claudio Desolati, 10 anni in maglia viola, ha commentato in esclusiva per Violanews.com il complicato presente della squadra gigliata:

Dopo la sconfitta contro la Sampdoria la Fiorentina è tornata nuovamente nel pieno della lotta salvezza, lei è preoccupato?

No, non sono preoccupato. La Fiorentina è stata fortunata, le squadre sotto hanno perso e stanno perdendo tanto. Altrimenti la situazione sarebbe ben peggiore. Cagliari e Parma ad esempio sono ancora in crisi. Prandelli per generosità ha accettato la panchina prendendo un gruppo di ragazzi in grandi difficoltà, che forse non si aspettava così profonde. Per lui non deve essere stato semplice mettere in campo una formazione equilibrata cercando di recuperare gli interpreti. In vista dei prossimi match contro Spezia ed Udinese sarà fondamentale il dialogo. Dovrà ricordare allo spogliatoio che, anche senza pubblico, loro lottano indossando la maglia della Fiorentina e devono onorarla. I tifosi soffrono tutte le domeniche davanti al televisore.

 

Quali le cause di questo momento negativo che si trascina ormai da mesi a cui si è aggiunta la pesante assenza di Ribery? 

Faccio fatica a dare responsabilità all’allenatore. Prandelli sta facendo il possibile con il materiale a disposizione. La Fiorentina ha solo un grande campione, Franck Ribery, che purtroppo gioca poco per via dell’età. Probabilmente anche quando recupererà dall’infortunio dovrà essere gestito. Il problema è che non ci sono ricambi. Quando manca è dura. A Vlahovic arrivano pochi palloni giocabili. Callejon prende uno stipendio veramente alto, ma ha giocato con il contagocce. La separazione dal Napoli a parametro zero mi aveva un po’ insospettito… E su Kouamè c’è un equivoco tattico. A mio parere è un attaccante laterale alla Chiesa, non una punta. Ha bisogno di campo aperto per rendere, oltre che continuità e fiducia. Un po’ come successo a Vlahovic. Alternandolo continuamente non esploderà mai. Un aspetto mentale oltre che fisico, per andare in condizione servono minuti.

 

L’inserimento di Kokorin potrà dare quello che manca all’attacco della Fiorentina?

Confesso che queste operazioni, con giocatori che arrivano da lontano, non mi fanno entusiasmare nel mercato di gennaio. A campionato in corso preferisco acquistare un giocatore pronto, anche se non possiede un grande nome, a patto che stia bene fisicamente e conosca la Serie A. Kokorin sicuramente avrà talento, ma non gioca da tanto tempo e le ultime presenze risalgono al campionato russo. Non il massimo dell’intensità. Difficile che possa aiutare la Fiorentina nell’immediato. Gli incontri importanti arrivano adesso.

 

Il gioco c’è, i cambi no. Ma chi segna in questa Fiorentina?

 

 

Ribery
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  1. Violapersempre - 1 settimana fa

    Troppi moduli in Italia che non servono a niente ci vuole corsa grinda e saper giocare ma inoltre serve credere a quello che si sta facendo.

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  2. purplerain - 1 settimana fa

    Se l’analisi su Kouamè fosse corretta questo non è certamente il modulo adatto a lui (nemmeno a Callejon), sarebbe più adatto in un 4-3-3 largo assieme a Vlahovic ed eventualmente Callejon, che tornerebbe nel suo ruolo o Frank.
    A centrocampo Castrovilli – Amrabat – Bonaventura
    Difesa Biraghi – Caceres (igor) – Pezzella (Quarta) – Milenkivic (Malcuit se scaliamo Milenkovic al centro al posto di Pezzella).
    Da qui alla fine del campionato spero di poter vedere questo sistema di gioco, tanto che abbiamo da perdere?

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    1. Violapersempre - 1 settimana fa

      Cambiare non nuoce il problema di Kuame che non riesce nemmeno a stare in piedi spende più tempo a terra le uniche volte che ha fatto benino con il Genoa 49 presenze 9 reti me giocava insieme a Piatek . Anche se 9 reti in 49 gare non siano in enormità .

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  3. Violapersempre - 1 settimana fa

    Io non condivido affatto queste opinioni Prandelli è venuto per l’ingaggio non tanto per amore in primis secondo continuate a dire questi ragazzi ma quale ragazzi questi sono quasi tutti nazionali lasciamo perdere le frottole. I ragazzi sono quelli che giocano con lo spezia tutti sconosciuti non questi! Il problema nessuno lo vuole vedere in questa società non c’è controllo ogni uno fa quello che vuole rosa fatta male calciatori che non vogliono restare altri che sono qui solo per i contratti milionari altri che si sono montati la testa. Continuiamo a dire il calcio italiano se manco fossimo la premier o la Bundesliga poi non capisco il dire che l’allenatore non ha colpe in primis si è lamentato della rosa troppo folta adesso dice che che la panchina e corta, ma fatemi il piacere perché non diciamo le cose come stanno che non ci sta a capire più niente. Signori miei dico io ma come si fa a mandare via calciatori tipo Pedro Cutrone, Sottil. E a mantenere in Rosa uno come Kuame purtroppo queste sono scelte che non ho fatto mica io scusate.

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  4. Matt - 1 settimana fa

    Prandelli è arrivato a novembre, la squadra gioca molto meglio e sta risvegliando un po’ di giocatori che si stavano eclissando. La sua presenza si sta notando
    Purtroppo i risultati ancora latitano e ci sono dei cali e distrazioni pesanti che sono difficili da migliorare in poco tempo. Non è un discorso solo di singoli ma maggiormente di squadra. La situazione è dura ma ancora non gravissima. Servono un paio di risultati tondi per respirare aria fresca

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