Della Valle: analizzando Tod’s ‘crolla’ in ogni angolo. E la Fiorentina?

Della Valle, cosa succede? Tra la Fiorentina e il gruppo Tod’s…

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

“Un passo indietro e uno di lato”, mesi difficili per Diego Della Valle. Dopo essersi fatto momentaneamente e apparentemente da parte nelle vicende legate alla Fiorentina, continua il calo nel fatturato del gruppo Tod’s. I dati pubblicati il 6 novembre riflettono un calo rispetto al 2016 di 35,5 milioni che vanno a sommarsi alla flessione negativa dell’anno precedente pari a 29.2 milioni di euro. La quotazione in borsa non va meglio perché il titolo Tod’s finora nel 2017, con una borsa italiana positiva di oltre il 20%, ha perso l’11,65%

Le perdite sono omogenee in tutti i settori relativi all’operatività del gruppo: calzature, pelletteria, abbigliamento. Nessuno escluso. E anche a livello globale, solamente quella che viene definita la Greater Cina presenta una crescita: le restanti zone terresti mostrano il segno “meno”. Inoltre, scannerizzando le filiali dellavalliane, tutte le aziende escono fuori negativamente dalla pubblicazione del fatturato, fatta eccezione per la Roger Vivier. Ai vari cali, naturalmente, sono allegate le relative spiegazioni, legate ai commerci e alle dinamiche odierne di quest’ultimi.

Singolare come, proprio lo scorso giugno, in concomitanza con il disimpegno nei confronti della Fiorentina, sia arrivata una stoccata dalla borsa, con un calo del 18% nel guadagno rispetto al trimestre precedente e la conseguente rivisitazione al ribasso delle stime e delle quote del titolo da parte dei broker.

A margine delle ultime notizie riguardanti la Tod’s, è arrivato l’inserimento di un nuovo Direttore Generale, ovvero Umberto Macchi, a discapito dello storico CEO Stefano Sincini. Un rinnovamento che rafforza l’ottica di un “passo di lato” da parte di Diego, sempre meno voglioso di partecipare al lavoro giornalieri ma interessato ad occuparsi delle strategie. Anche perché “l’età avanza”, per sua stessa ammissione.

E la Fiorentina? L’intenzione di cedere – senza salti nel vuoto, valutando a chi e con quali modalità – non è questione recente e il momento negativo nel ramo imprenditoriale potrebbe riflettersi (o lo sta già facendo?) anche sulle vicende viola. D’altronde sono le dinamiche economiche a dettarne le sorti e, in tal senso, il riassestamento degli obiettivo operato dal famoso “gennaio di Sousa” è in linea con il calo del gruppo Tod’s.

VNCONSIGLIA1
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  1. emilio - 3 anni fa

    … E LA SFIGA CONTINUERA’…FINO AL LASTRICO…EVVIVA…!!!

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  2. batigol222 - 3 anni fa

    Eccolo! Il famoso buco di bilancio sempre presente in ogni sessione di mercato, qualsiasi siano state le cessioni illustri 😀

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  3. bitterbirds - 3 anni fa

    poeri angeli

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  4. woyzeck - 3 anni fa

    E c’è ancora gente che crede che il calcio non abbia ritorni… esilarante… purtroppo ci siamo beccati i perdenti di successo per antonomasia…

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    1. VOGLIAMO TUTUNCI - 3 anni fa

      tifosi perenti, presidente perdente, l’equazione perfetta!

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      1. Valdemaro - 3 anni fa

        Stesso IP di un altro noto nick leccavalliano….strano eh?

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        1. VOGLIAMO TUTUNCI - 3 anni fa

          Povero Valdemaro quanto sei grullo!

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