Il mercato non è ancora iniziato ufficialmente, ma in casa Fiorentina è prevista una grossa rivoluzione in più ruoli del campo. In questi primi giorni di giugno sono già circolati molti nomi che vanno dalla difesa al centravanti, ma la pista più calda del momento è quella che porta al centrocampista del Frosinone, cresciuto nella Primavera del Milan, Marco Brescianini. Conosciamolo meglio


L'identikit
Chi è Marco Brescianini: dal vivaio del Milan al suo idolo Bonaventura
Gli inizi nel vivaio rossonero
—Marco Brescianini, centrocampista classe 2000 è senz'altro una delle note liete dello sfortunato campionato del Frosinone di Di Francesco. Pur essendo giovane però Brescianini non cresce nel settore giovanile ciociaro, ma in quello rossonero del Milan. Gioca con continuità in tutte le formazioni giovanili e nel 2018/19 riesce anche a conquistarsi qualche chiamata in prima squadra. Nella stagione successiva si prende anche la fascia di capitano e segna 8 reti in 16 gare. Pioli incuriosito dalle sue prestazioni gli concede anche l'esordio in Serie A nella vittoria 3-0 sul Cagliari
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Frosinone
—Dopo vari prestiti più o meno fortunati tra Virtus Entella, Monza e Cosenza approda a titolo definitivo al Frosinone. Dopo un avvio altalenante, con molte gare da subentrato e quasi nessuna per 90', arriva la svolta. In autunno Brescianini diventa un titolare inamovibile del centrocampo di Di Francesco giocando 12 partite per 90' e saltandone soltanto una su 24 per motivi influenzali. In stagione ha totalizzato 36 partite, 4 gol e 2 assist, giocando prevalentemente da centrocampista centrale nel 3-4-2-1 di Di Francesco, ma all'occorrenza ha fatto anche il mediano e il trequartista.
Caratteristiche tecniche e curiosità
—Marco Brescianini è sicuramente un centrocampista giovane e moderno, ben strutturato fisicamente e capace di agire in più ruoli. Possiede una buona tecnica di base oltre ad una visione di gioco notevole e ad una considerevole capacità negli inserimenti senza palla. Mancino naturale che si diletta con grande efficacia anche con il destro. Due principali curiosità lo legano alla Fiorentina: la prima è che è nato a Calcinate in provincia di Bergamo, lo stesso paese in cui è nato e cresciuto Andrea Belotti. La seconda è che il suo punto di riferimento è Jack Bonaventura, come affermato dal centrocampista stesso in un'intervista a Tuttosport: "Idoli? Da piccolo Robben perché ero un esterno d’attacco, poi Kaka' e anche Bonaventura, infine ho avuto la fortuna di giocare con Bennacer che è fortissimo".
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