Amoruso a VN: “Fiorentina che fatica in difesa. Pezzella non è tranquillo, ecco i motivi”

Le parole dell’ex difensore e dirigente della Fiorentina: “Stagione abbastanza disastrosa per il capitano Viola, problemi fisici e mentali”

di Alessandro Lilloni, @AleLilloni

Violanews.com ha contattato in esclusiva l’ex difensore della Fiorentina Lorenzo Amoruso per analizzare il rendimento del reparto difensivo. Quest’ultimo al centro di qualche critica a causa di incertezze reiterate, mentre sullo sfondo restano i problemi contrattuali:

German Pezzella in questa stagione sta faticando più del previsto, quali i motivi di questo calo?

Quest’anno è stata senza dubbio una stagione abbastanza disastrosa per il capitano Viola. I vari infortuni subiti hanno contribuito dal punto di vista fisico. Mentre per quanto riguarda l’aspetto mentale; dopo il primo, il secondo, ed il terzo errore è chiaro che, nonostante l’esperienza, non giochi più con la stessa tranquillità. Ho notato che a volte sbaglia anche le cose più semplici, come il posizionamento o la scelta delle tempistiche nell’intervento. Ripeto, vive costantemente dentro una bolla di non tranquillità.

In generale come vede la difesa della Fiorentina?

Se l’argentino sta faticando è dovuto anche ad una contemporaneità di problematiche. Biraghi sulla sinistra è una di queste, spesso non riesce a difendere bene. Sul lato sinistro gli avversari fanno male. Anche a destra le cose non sono perfette. Lirola, prima della cessione, ha giocato poco ed anche adesso non c’è un titolare definito. L’alternanza costante di Venuti e Caceres fa capire che non ci sono certezze, manca qualcuno che possa dare le giuste garanzie. Quarta invece è una nota positiva. L’ex River sembra aver ingranato la marcia giusta. La speranza è che possa almeno in parte sopperire alle mancanze del reparto. Tuttavia, se a fine stagione Pezzella e Milenkovic lasceranno, non basterà la coppia Quarta-Igor a sostituirli. Mi aspetto altri due innesti di qualità da parte della società in quel ruolo.

Che idea si è fatto della querelle Milenkovic-Belotti?

Milenkovic stesso sta alternando alti e bassi, nell’episodio è stato davvero ingenuo. Belotti ha fatto il suo, il Torino non aveva più carte per ribaltare l’inerzia del match. Il serbo doveva essere più furbo. Lo vedi che ti sta provocando. Il granata dopo aver commesso fallo dice qualcosa per farti innervosire, ma devi riflettere. Nonostante l’inferiorità numerica eri in controllo della partita. È caduto in un tranello.

 

Quali le scelte da adottare in estate da parte della società, è possibile la conferma di Prandelli? 

Cesare sta facendo un gran bel lavoro, sta scavando nello spogliatoio per risolvere dall’interno qualche problematica strutturale presente da tanto tempo. In questo momento siamo ancora a metà strada, la salvezza resta la priorità. Se a fine stagione avrà fatto bene, e magari superato le aspettative, è possibile la conferma. La società però dovrà essere chiara. Passando per i giocatori, fino al tecnico, serve un traguardo preciso da raggiungere. Possibilmente ambizioso. Nel farlo bisogna dare continuità al progetto, poichè le basi non diventeranno mai solide se ogni estate avviene una rivoluzione nell’organico.

Commisso-Nardella, così è andato l’incontro di lunedì. “Rocco un po’ sopra le righe”

Nardella-Commisso

 

 

 

 

 

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  1. Assoluto - 3 settimane fa

    Non sono un fan di Amoruso perchè non mi piace il modo cattedratico con il quale tratta l’argomento Fiorentina, tuttavia rilevo che in questa intervista ha pienamente ragione. Milenkovic è caduto nel tranello della provocazione e Belotti, con la sua squadra con l’acqua alla gola, la zona retrocessione a un passo e la gara in salita ha fatto ricorso a tutte le astuzie che in campo vengono regolarmente messe in atto. Nessuno scandalo perchè a parti invertite avremmo detto che il nostro giocatore è stato furbo e scaltro. Non facciamo gli ipocriti.

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    1. antonio capo d'orlando - 3 settimane fa

      Io non dico che Belotti non ha fatto bene il suo lavoro, dico che susseguentemente l’ufficio che ha determinato le squalifiche, alla luce delle immagini, ha commesso un errore. Non si possono dare le due giornate a Milenkovic………. FV

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      1. Assoluto - 3 settimane fa

        Il Giudice Sportivo valuta sul rapporto arbitrale. In questo caso non c’è prova TV. Il Codice di Giustizia Sportiva commina 3 giornate di squalifica per fatti violenti. Quello in esame è violento per la sceneggiata ma se l’arbitro ha scritto che il calciatore colpiva volontariamente l’altro c’è poco da fare. Fidati.

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        1. gianni - 3 settimane fa

          Ma facendo ricorso si possono vedere le immagini tv e smentire arbitro e giocstore. Si potrebbe chiedere la vittoria a tavolino, essendo l’espulsione un fatto determinante per il cambio del risultato finale ?.

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