Juve-Chiesa non c’è una dead line. Si attendono solo le cessioni dei bianconeri

C’è ancora ottimismo sulla riuscita dell’affare

di Redazione VN
Chiesa

Juve-Chiesa fino alla fine. Domani sera alle 20 chiuderà il mercato, il tempo stringe ma la volontà di arrivare al traguardo resta intatta. Questo quanto troviamo scritto nell’edizione odierna del Corriere dello Sport. Si lavora senza sosta per piazzare il grande colpo proprio sul gong delle trattative. Andrea Pirlo ha lasciato la porta aperta ad un nuovo acquisto (LEGGI). Non c’è una dead line anticipata, quindi, c’è spazio fino all’ultimo secondo. C’è ancora da fare, in ogni caso, perché in casa Juve la questione è quella di sempre: servono le cessioni per finanziare un’operazione che comporterebbe un investimento da 60 milioni. E per quanto riguarda le partenze dei bianconeri, tutto è ancora fermo. Dopo l’ufficialità di Rugani al Rennes, serve almeno un’altra cessione tra Khedira, De Sciglio e Douglas Costa per far sì che la Juve abbia le risorse necessarie per affondare il colpo decisivo per Federico. Sulla trattativa si avverte un cauto ottimismo, anche sul fatto che si possa arrivare al traguardo anche sul filo di lana, nell’ultimo giorno di mercato. La fumata bianca dovrebbe arrivare per 60 milioni (50 +10 di bonus facili da raggiungere) anche se la formula del pagamento è ancora tema di discussione tra le due società. Si lavora sulla base di un prestito molto oneroso (che potrebbe essere biennale) con una o due tranche attorno ai dieci milioni, cui aggiungere la parte rimanente legata al riscatto e ai bonus.

Chiesa

 

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  1. user-15034459 - 3 settimane fa

    Il problema della Fiorentina è la Società
    Gli altri vogliono cash subito,noi anche mutuo a 30 anni
    E poi con operazione chiusa il 5 ott alle 19,55 ed i ricambi
    Tutti con i colpi in canna ?
    Analogo per Pezzella,il capitano che va via all’ultimo
    Non gioca e si sono visti i risultati
    Lo si vende alla fine per reimpostare tutto e si dirà dei nuovi “ ma di devono ambientare
    Dilettanti
    Una Società di dilettanti
    Si doveva fissar una scadenza e nonstare sotto ricatto
    Oppure “ sistema lotito” due anni di panca e poi via a zero

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  2. FrancoH - 3 settimane fa

    Juve furba, tra due anni scadrà il contratto con Chiesa e quindi la Juve non eserciterà il riscatto non obbligatorio di 40 milioni pattuiti, lo acquisterà gratis!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. federic_3552710 - 3 settimane fa

    Gestita malissimo. Una volta davamo la colpa a Gnigni/Corvo per la mancanza di risorse finanziarie messe a disposizione dalla ditta “Braccini&Braccialetti”, ora chi dobbiamo ringraziare per una NON programmazione? Barone e Commisso sono due dilettanti e non potrebbe essere altrimenti visto che fino ad un anno fa di calcio italiano avevano letto si e no due titoli sulla Gazzetta; ma prendere due manager di livello non era così complicato per darsi una struttura societaria solida e nel contempo affinare le relazioni con un mondo pieno di tranelli! Credo che il problema qui è la voglia di apparire dell’italo-americano, la voglia di rivincita dovuti a dei naturali complessi socio economici, vista la provenienza di Rocco non vorrei che lo fottessero e si rivelassero un boomerang. Staremo a vedere, comunque la si veda, gestione pessima dell’affare Chiesa. SFV

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  4. gerrone - 3 settimane fa

    se accettano un prestito biennale senza obbligo di riscatto si bucano

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