Chiesa-Rebic, eredità dalla Germania? A patto di investire davvero

Il Bayern Monaco insegue i due esterni che, in un modo o nell’altro, sono pronti a condizionare il calciomercato della Fiorentina

di Alessandro Nepi

Che il calcio sia una materia inscindibile dalle emozioni lo abbiamo percepito nelle ultime notti europee. Notti che in passato hanno visto protagonista anche la Fiorentina, soprattutto contro quel Bayern Monaco che costantemente vive i grandi palcoscenici e che, ormai nove anni fa, ha interrotto per l’ultima volta l’esperienza viola in Champions League. In quella squadra giocavano Robben e Ribery che, trasversalmente, quasi un decennio più tardi sono pronti a intersecarsi con i piani di mercato di quella società eliminata non senza polemiche.

Dalla Germania, infatti, riecheggiano ormai da settimane i nomi di Federico Chiesa e Ante Rebic, due dei profili sul taccuino dei teutonici per il restyling forzato del reparto offensivo. Una nuova legione di esterni per scrivere la storia. I due profili sono legati profondamente alla Fiorentina, che attende il mercato cercando di uscire indenne dai cambiamenti dirigenziali. Chiesa è diviso tra due fazioni: tra quelli che lo vogliono in Italia e quelli che lo vogliono all’estero. Certo è che l’interesse sul conto del classe ’97 arriva dappertutto. L’Inter sembra aver allentato la mano, la Juventus invece vorrebbe stringerla più forte che mai a papà Enrico. Come detto, dal Bayern al Liverpool non rimangono a guardare. La base d’asta? 70 milioni di euro, più l’ingaggio al giocatore e i derivati degli accordi Nike, che diventerebbero più importanti in senso economico.

Se le trattative dirette saranno all’ordine del giorno, i dirigenti gigliati osservano interessati anche l’evolversi della situazione sul conto di Rebic, sul quale la Fiorentina nel 2016 si è riservata il 50% sulla futura rivendita, come appreso da ViolaNews.com la scorsa estate, sull’obbligo di riscatto pari a 2 milioni di euro. E improvvisamente, in Viale Fanti potrebbero trovarsi un tesoretto inaspettato e inestimabile da coltivare, a patto che sia realmente investito per perseguire gli obiettivi di rilancio.

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  1. Contro UE - 2 anni fa

    Tesoretto di inestimabile valore….. voi giornalisti siete rimasti gli unici a difenderli….150 ml di euro spesi, zero Europa, 16 milioni di deficit, Chiesa e Veretout ceduti e la restante rosa sarebbe titolare solo in B…..e voi parlate di rilancio….non so se mi censurerete ma vi dico VERGOGNATEVI NEL CONTINUARE A SOSTENERE QUESTA PROPRIETÀ.
    Via i DV da Firenze!!!

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  2. Violentina - 2 anni fa

    ma se poi il bracconiere del salento col ricavato fa gli ‘affari’ con l’empoli (mega pacco saponara docet) tanto vale regalaglieli.

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  3. vecchio briga - 2 anni fa

    Tutti gli anni i soliti discorsi..

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