Zero autocritica, zero proposte per il futuro: Della Valle, (un’altra) occasione persa

Zero autocritica, zero proposte per il futuro: Della Valle, (un’altra) occasione persa

La lettera-sfogo di Diego Della Valle (eccezion fatta per il tema nuovo stadio) si ferma al muro contro muro e al “compratela voi”. Peccato…

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

La buona notizia è che finalmente qualcosa si è smosso. La protesta portata avanti da una parte della tifoseria viola ha scatenato la replica di Diego Della Valle, che delle vicende viola non si pronunciava ormai dalla notte dei tempi. Per il resto, però, è buio pesto. Oltre al tema stadio, affrontato con tempistiche quantomeno discutibili, il nulla. Solo il fallo di reazione di chi si sente ferito e incompreso, come se in questi anni fosse stato fatto qualcosa per andare incontro al sentimento di una piazza esasperata dal non calcio. Un fallimento sportivo stipendiato dalla stessa proprietà e certificato dai risultati di una squadra sprofondata in zona retrocessione.

Tutto nell’immobilismo più totale. Nessuno tra i dirigenti che paghi il conto, nessuno che si prenda la briga di spiegarci cosa sia andato storto. Da oggi sappiamo che non lo farà neanche il proprietario del club, vista l’assenza di ogni tipo di riflessione tra le righe della sua lettera-sfogo. Preoccupa ancora di più la mancanza di una qualsiasi proposta per il futuro, aspetto cruciale rimandato alla fine di un campionato diventato inutile da tempo. Peccato. Sarebbe stato il miglior modo (anche se in ritardo) per dare una risposta alla città. Significa che la voglia di rilanciare magari c’è, ma subordinata al livore di pancia. Giusto, invece, condannare chi è andato oltre: protestare è legittimo, offendere è sbagliato. Ma resta il fatto che ridurre la questione ad un muro contro muro e al “compratela voi” sa tanto di occasione persa…

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  1. user-2073653 - 7 mesi fa

    Punto di vista misurato e condivisibile da chiunque ami la Fiorentina.

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  2. woyzeck - 7 mesi fa

    Il Lupo ha gettato la pelle da agnello e si è finalmente rivelato per quello che è veramente. La lettera è davvero vergognosa. Hanno litigato con tutti, allenatori, direttori sportivi, federazione, lega, arbitri, mezze squadre di serie A, giornalisti, tifosi, politici e chiunque gli sia capitato a tiro, non hanno mai vinto nulla (presto saranno surclassati anche dall’Atalanta…!), ci hanno ridotto ad una squadretta di terza fascia, hanno venduto tutti coloro che potevano vendere, non mettono più una lira da anni, non hanno ambizioni nè orgoglio sportivo eppure mostrano una arroganza ed una aggressività addirittura minacciosa che li porta ad accusare pervicacemente tutto il globo terraqueo tranne loro stessi, i più grandi incapaci nel fare calcio della storia italiana! E adesso pretendono addirittura che siano i tifosi a risolvere la situazione?!!! Veramente grottesco! ORA BASTA LO DICIAMO NOI!

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  3. alesquart_3563070 - 7 mesi fa

    Sposo punto per punto il commento di Johan Ingvarson. Aggiungo comunque che mentre Diego è stato zitto il fratellino, ha tentato di coprire il progressivo ridimensionamento della squadra (dall’ultimo anno di Montella in poi) con una serie di bugie ( a cominciare dal famoso regalo per Firenze) che hanno via via indispettito la tifoseria. Meglio sarebbe stato dire immediatamente la verità (spiegando che dovevano rientrare dal buco creato dagli ingaggi di Rossi e Gomez) e magari ricominciare il processo di ricostruzione da allora. In realtà hanno dato le chiavi della cassaforte a Cognigni e fine della pacchia. E poi il colpo da maestro finale è stato ridare la gestione sportiva a Corvino. Fine delle speranze

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  4. Antonio da Papiano - 7 mesi fa

    Il passaggio più interessante della lettera è che lo stadio può farlo il comune. Ma non aveva detto che “senza lo stadio si vivacchia”. Aveva ragione Marchionne quando gli ha risposto che con quello che lui investe nelle sue aziende non ci costruiva neanche un parafango !!!

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  5. vecchio briga - 7 mesi fa

    ..tuttavia il passaggio migliore è quando pretende di dettare i tempi all’amministrazione comunale. È un fare presuntuoso e pretestuoso, il privato non può prevalere sulla politica (anche se di basso livello), o meglio sul pubblico. In generale sono mesi, se non anni, che gli si chiede chiarezza sulle intenzioni e un po’ di presenza, e Diego se ne salta fuori con una lettera a un quotidiano dove se la prende con tutti, tranne che con sé stesso e i suoi dirigenti, senza possibilità di contraddittorio. Francamente è una delusione. In quella lettera si parla di clima violento, si può sapere dove sarebbe questa violenza? Però ha annunciato che un minuto dopo la fine del campionato capiremo tutto. Quindi vediamo, ma l’ha proprio fatta fuori dal vaso con questa lettera.

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  6. vecchio briga - 7 mesi fa

    Comunque abbiamo capito chi ha scritto quel comunicato su Pioli…

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  7. Johan Ingvarson - 7 mesi fa

    Ma Signor Cruciani, che chiarezza deve fare DDV? Perché qua mi sembra ci sia gente che non ha ancora capito che l’era Della Valle a Firenze è morta oggi. Rilancio? Di cosa, se per lui questa società è solo un peso di cui non riesce a disfarsi? Diego il calcio non l’ha mai amato, e sono convinto che nel 2002 prese a zero la Fiorentina con un’idea ben chiara: farci quattrini, e tanti. Poi abbiamo visto come è andata: costi lievitati a dismisura, serie A nell’oblio, Calciopoli… da possibile affare, la Fiorentina per lui è diventata solo una perdita continua, di soldi e tempo. Sono sicuro che se non era per il fratello Andrea, l’avviso di vendita non sarebbe arrivato nel 2017 ma già nel 2010, alla fine dell’era Prandelli, in quanto lui, dopo Calciopoli, con il calcio non ci vuole più avere niente a che fare. Negli anni di Montella e Pradé qualcuno si ricorda di frasi di Diego? Di suoi interventi in merito alla Fiorentina? Io poco o nulla, c’era sempre e solo suo fratello. Ed anche lì, quando il passatempo di suo fratello è diventato troppo esoso, glielo ha tolto, mettendoci un suo uomo di fiducia (Cognigni) in attesa di vendere finalmente questo peso. L’avevo già detto giorni fa: è inutile chiedere a Diego un chiarimento o un rilancio, perché a lui di questa società non importa più nulla da anni, non certo da mesi. La tifoseria e l’ambiente isterico di radio, radioline, opinionisti e giornalisti hanno solo sparso sale su una ferita che gli brucia dal 2006 ormai, ma il succo del discorso non cambia: Per i DV l’esperienza a Firenze è morta e sepolta, si attende solo la fine del campionato e sperare che quest’estate arrivi qualcuno che gli dia questi benedetti 200-250 milioni. Altrimenti prepariamoci ad un altro anno di ripicche, dispetucci, capi e capetti che si ergono a Masianelli della Fiesole contro il Padrone cattivo.

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  8. Up The Violets - 7 mesi fa

    Caro Crociani, i miei complimenti. Inappuntabile, anche nello scorgere la volontà di rilanciare in qualche modo, che però viene nascosta dalla mancanza di predisposizione al riconoscimento dei propri errori.

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  9. Barsinee - 7 mesi fa

    ma caro Bitterbirds di cosa stai parlando? Chi meglio di un ragioniere puoi mettere a gestire una azienda di compravendita di giocatori? Chi meglio di un contabile esperto in attività extra EU puoi prendere per gestire l’entrata di decine di giocatori dai paesi più disparati per poi rivenderli al migliore offerente? Prendi un Salah che è in panca al Chelsea e lo fai esplodere. Prendi un Alonso qualsiasi e lo fai esplodere. Prendi un Nastasic e uno Jovetic sembrano esplodere poi implodono. Prendi un Savic ti esplode e lo vendi. Prendi un Maxi Olivera e ti esplode in faccia. Non sempre tutte le ciambelle vengono con il buco. Prendi Rebic e lo fai crescere … ma quanto giocatori sono passati da noi negli ultimi anni? Alcuni sono diventati buoni, altri pessimi. Rebic e Tello. Kalinic e Vecino. Chiesa e Bernardeschi. Dragowski e Lafont. Si compra 20 giocatori a 5 e si spera di rivendere 4 o 5 a 30 l’uno. Risultato? 20/50 di utile. Trading. Niente di più. Serve un allenatore a capo di questo? Serve una organizzazione sportiva? Ma vahhh un ragioniere è perfetto! Tanto la palla ruzzola sempre … e se le cose vanno male, tranquillo un rigorino per salvarti te lo danno … easy boys

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  10. UNO VIOLA - 7 mesi fa

    Ma si devono scusare loro e basta? E poi per cosa? Gli autoreferenziali fiorentini non si scusano di niente? È tutta colpa dei Della Valle… quali colpe poi?

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    1. lor29 - 7 mesi fa

      Se ti chiedi ancora quali colpe hanno i DV, il problema della nostra situazione è anche di “tifosi” come te.

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  11. Weirdo - 7 mesi fa

    “Dare una risposta alla città”?!
    Ma una risposta ai DV, la città, gliel’ha mai data? Data coi fischi nella seconda semifinale di EL? Una risposta data con la contestazione perchè non ci comprarono mammana?!

    Un segnale, uno qualsiasi, di apprezzamento verso il loro lavoro, è mai stato dato?
    No: ho sempre sentito il solito mantra “la Fiorentina e Firenze meritano di più/ meritano qui/ meritano là/ meritano questo/ meritano quello” (come se la Fiorentina fosse solo dei cittadini di Firenze peraltro). “I DV non capiscono Firenze” (non ci capisce mai nessuno anche quando facciamo la spesa alla “coppe”: forse una domanda ce la dovremmo fare noi no?).
    “la Fiorentina ai fiorentini”….nel 2003 abbiamo visto quanto sono attaccati a questa squadra di calcio.

    Firenze è sempre esente da responsabilità, perchè è “bella e fantastica” così com’è. Salvo che è una citta che vive ancora nel Rinascimento e da lì non si schioda.

    E ora siluratemi pure.

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    1. glover_3713546 - 7 mesi fa

      Ma vai a dormire rimbambito, vai

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  12. ViolaLuke - 7 mesi fa

    Dovrebbero replicare a chi?
    A ragazzetti maleducati e incolti?
    A giornalisti che fanno altro che criticare?
    Ad articoli come il suo?
    Fossi DV mi sarei già incazzato prima.
    Il loro ragionamento è chiaro: “siete una massa di idioti, datemi quanto ho speso (ad oggi circa 230-250 milioni) e io me ne vado via volentieri”.
    È finché non vendo non vedete un euro.
    Ha perfettamente ragione!

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  13. bitterbirds - 7 mesi fa

    la delusione più grossa è che in tutti questi anni hanno dimostrato di non capire niente di organizzazione sportiva professionale

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  14. Gasgas - 7 mesi fa

    Oltre all’assenza di autocritica e di spiegazioni su questi tre anni di nulla e di soldi buttati nel wc dal suo dipendente, manca contraddittorio. Manca la possibilità di chiedere spiegazioni che magari potrebbero essere anche a loro favore. Tra comunicati e lettere siete proprio precipitati in basso…

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  15. Mario - 7 mesi fa

    Ma ancora a chiedere calcio a questi che del calcio non interessa niente?

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  16. Marco Chianti - 7 mesi fa

    Ogni volta che si esprime lui lo fa guardando da’alto veso il basso. Caro Della Valle… ma chi ti credi di essere? OEO

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  17. fudo77 - 7 mesi fa

    Signor Crociani, quale proposta dovrebbe fare !? accontentare le bizze, di chi si nasconde dietro lo slogan “noi siamo Firenze, noi siamo la Fiorentina” permettendosi di sciorinare Insulti e Minacce ….
    il tutto condito dalla stampa, che pur di vendere il proprio prodotto, cavalca ormai l’onda dispensando pseudo consigli ed opinioni sulla gestione della società, ergendosi al ruolo di paladini !!
    con tutta onestà, già nel momento del fallimento, non mi sembra che alcun imprenditore, empio di orgoglio Fiorentino, si fosse fatto avanti ….
    quindi se i lenzolai sperano di trovare il Presidente Tifoso, pronto a spu****are soldi per il loro gradimento, penso possano attendere, invano …
    purtroppo, come in tutte le cose risulta sempre semplice dispensare saggezza, quando si deve parlare senza sborsare un quattrino !!!

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    1. Gasgas - 7 mesi fa

      Guarda un po’, io attendo un presidente che faccia calcio, che si interessa al risultato sportivo. E mandi a casa chi butta nel cesso i suoi soldi. È chiedere un presidente che sput..ni soldi?

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  18. Barsineee - 7 mesi fa

    Caro Crociani ma di cosa stiamo parlando? La Fiorentina è un’azienda in perdita costante, concettualmente e finanziariamente. Il sogno di Diego di ribaltare il calcio e renderlo più equo non ha avuto successo. Ci ha provato con il calcio femminile e anche lì alla fine ha avuto torto con i poteri forti che sono già arrivati pure là. Cognini ormai ha ben spiegato che il successo sportivo non è perseguibile. Lei pensa che l’Atalanta l’anno prossimo potrà competere in Champions League (ammesso che all’ultima giornata non ci sia un nuovo Siena Milan anche quest’anno?). Vincere non è più contemplato nel calcio. La distanza tra il primo e il secondo sta crescendo anno dopo anno. Arrivare secondi, terzi, quinti esimi è la stessa cosa. L’inter arriva in champions e viene cacciata ai gironi. A parte la juve, tutte le altre sono comparse. L’unica soluzione per tenere in piedi il giochino è fare player trading. Fare da vetrina per le grandi corporation del pallone, prendersi un Tello, un Veretout, un Milenkovic, un Hagi, un Dragowski, un Lafont, un Maxi Olivera e alcuni vanno male altri invece vanno bene. Compri 20 giocatori a 100 milioni li vendi a 160 milioni. Che poi tu abbia 4 portieri e nessun terzino sinistro è solo un dettaglio. Per fare tutto questo chi serve a capo della tua azienda? Uno sportivo o un ragioniere? Vi fa schifo? Ci fa schifo? Si. Abbiamo una soluzione alternativa? La deve proporre Della Valle una soluzione alternativa al calcio mondiale? Lui c’ha provato 20 anni fa. E’ stato coinvolto in calciopoli. Secondo lei non ha imparato?

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    1. Mario - 7 mesi fa

      Che duro lavoro, ti son nel cuore

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      1. Barsinee - 7 mesi fa

        vero? hai ragione. Pensa martedì sono a londra ad un seminario sull’impatto del ML nell’ambito della UX nelle macchine riservate al mondo del fundrising. Sai che non ho ancora preparato uno straccio di presentazione … che palle!

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        1. gianni69 - 7 mesi fa

          io conosco il foundrising,raccolta di fondi per un qualsiasi progetto.forse si illustrissimo la colpa è del t9 .tu mi fai ridere ,sei di un grottesco.ti offrirei anche un bel prosecchino,sai io sono un plebeo ,un servo della gleba,non volo a londra .un prosecco è il massimo di spesa consentita per le mie tasche.firenze è piccola e i cuor mio so che un giorno avrò l’onore(o l’onere)di conoscerti.

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    2. Marco Chianti - 7 mesi fa

      Intanto fai come all’Atalanta e comincia a fare calcio. Si gioca la finale di Coppa Italia e andrà in europa (vedremo quale). Poi la Lazio (altra società che per quanto la odi dal più profondo del cuore e che all’incirca ha la nostra dimensione) si giocherà la Coppa Italia e, qualora la vincesse, sarebbe la terza della gestione Lotito contro gli zero titoli della gestione Della Valle. Poi scudetto e Champions sono irraggiungibili per noi ma quello che vediamo attualmente in Fiorentina è uno schifo. OEO

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      1. Barsinee - 7 mesi fa

        Si gioca la finale di Coppa Italia? Quella per cui non abbiamo fatto il tifo? Per cui i grandi capi del 1926 ci hanno costretto a non tifare per la nostra squadra? Quella finale lì? Stiamo parlando della stessa finale? IO c’ero e ho pure litigato con gli IGers del 1926 che volevano zittirmi … tu c’eri? La Lazio dici? Quella che ha presidente Lotito? Il vicepresidente federale che possiede due squadre professioniste in barba al regolamento federale? Quel Lotito lì? La Lazio dei tifosi che vanno in piazzale loreto? OOOEEEEOOOO … ah ti ricordo Marco Chianti (ma sei di firenze? che se scrivi chianti vuol dire che sei della provincia, quindi non sei Firenze città … sei uno che all’estero dici Firenze ma in realtà sei di greve, incisa, lastra, tavarnelle …) va beh scusa … dicevo Marco ma l’Europa era quella che quando ci qualificavamo in EL quasi tutti voi la schifavate perchè tanto era meglio essere fuori che giocare la coppa del nonno? Oppure l’europa è quella di Bayern Ovrebo? Ti ricordi a Firenze quante personalità della Lega e della Federazione c’erano per il ritorno di quella partita dopo tutto il macello mediatico (zero!) che c’era stato sui giornali nazionali? NESSUNO. Sai che quando la fiorentina era in semifinale di EL, la Gazzetta parlava del fallimento della Juve in Champions? Me lo ricordo ancora. IL CALCIO E’ UNO SCHIFO … OOOEEEOOO

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        1. Gasgas - 7 mesi fa

          Delirante come il marchigiano

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        2. lor29 - 7 mesi fa

          In questo calcio che fa schifo (parole tue) c’è chi fa calcio e lo fa per bene, tenendo persino i conti a posto. I Della Valle sono stati incapaci di gestire una società calcistica a livelli non alti, ma medio-alti. Ricordo che DDV disse che non erano a Firenze per vivacchiare. Ed invece è stato proprio così. A parte i pessimi risultati sportivi, 0 titoli in 18 anni ne sono un esempio, hanno tolto passione alla gente. Tutti si parla di chi si vende e non di chi arriva. I tifosi non sognano, i tifosi sono ragionieri e basta. Ed il famoso bacino di utenza andrà a diminuire, perché quello che farà la Fiorentina importerà sempre a meno persone (e mi metto anch’io in questo contesto). Poi due precisazioni: dire che l’Europa League è stata schifata è un’inesattezza. Fu presa più volte come un ripiego, visto che spesso eravamo in lotta per la Champions, ma mai schifata. E teniamo presente che gli allenatori che ci portavamo in Europa League sono stati spesso “cestinati” dagli stessi DV, perché troppo ambiziosi, scatenando loro contro proprio quei tifosi obbedienti ed asserviti che oggi ancora difendono i DV. Seconda cosa, dopo l’andata contro il Bayern (Ovrebo) si scatenò l’inferno mediatico e furono fatti passi anche dalla Lega contro l’arbitraggio, tanto che a Firenze fu mandato un arbitro che ebbe verso di noi un occhio di riguardo, visto che facemmo il secondo gol nostro fu viziato da un netto fuorigioco di Gilardino.

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        3. gianni69 - 7 mesi fa

          Prega che l’atalanta non arrivi in c. L. Altrimenti fai l’ultima magia e sparisci. Sei veramente esoso

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  19. gianni69 - 7 mesi fa

    davvero.ben detto.autocritica zero,si vede che va bene cosi sperperare denaro per trovarsi a lottare per non retrocedere.o trovatemeli voi di meglio.o compratela voi,

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  20. Nicco - 7 mesi fa

    Cecchi gori, portello , adesso i della valle possibile che a noi tifosi nn vada mai bene nessuno??? Ma prima di criticare gli altri un po’ di sana autocritica anche da parte dei giornalisti nn si fa mai, ricordo a tutti che abbiamo contestato e fischiato una squadra in una semifinale di Europa League e quinta in campionato. Siamo ridicoli aveva ragione Ranieri quando diceva che si merita 10 anni di b

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  21. giusetex7_9905901 - 7 mesi fa

    Il problema è che chi attacca sposta sempre l’obiettivo e alla lunga da fastidio dover sempre giustificare. Prima arrivavano i risultati ma si evidenziava il distacco, poi si chiedeva chiarezza e quando viene indicato il settimo posto tutti a dare contro perché si merita di più. Ora la gestione fallimentare dei tre anni. Capite che questa non è critica costruttiva, è solo un voler addossare le colpe perché bisogna vincere. Chi attacca vince sempre perché tanto qualcosa che non va si trova sempre, lo trovano alla Juve, Napoli, Inter, Roma e Milan…figuriamoci in una realtà più piccola come la nostra.

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  22. ALESSF7141 - 7 mesi fa

    Nessuno paga il conto? A me sembra che finora gli unici che hanno pagato sono loro quindi almeno per quello dovremo avere più rispetto !
    a

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