Viola Park, il parere del prof: “Fiorentina ricorra al Tar”

Il professor Traina dà consigli alla Fiorentina su come procedere

di Redazione VN

Duccio Traina, docente di diritto pubblico presso l’università di Firenze, ha detto la sua sul ricorso inoltrato al Capo di Stato da parte di Italia Nostra. Il professore ha spiegato come dovrebbero agire congiuntamente Fiorentina e Comune di Bagno a Ripoli. Queste le sue parole raccolte da QuiAntella:

Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è un’alternativa al Tar. La sentenza è comunicata con un decreto del Presidente della Repubblica ma la emette nei fatti la prima sezione del Consiglio di Stato. Si tratta di un giudizio inappellabile.

Le controparti, in questo caso il Comune di Bagno a Ripoli e la Fiorentina, possono richiedere la trasposizione del giudizio in sede giurisdizionale davanti al Tar, dando quindi inizio alla normale procedura di ricorso amministrativo. Il vantaggio è che il Tar emette sentenze con tempistiche assai più ridotte, parliamo di 7-8 mesi contro sentenze che possono arrivare anche dopo anni. Inoltre la sentenza del Tar è appellabile al Consiglio di Stato. Fiorentina e Comune dovrebbero seguire questa strada.

Sul ricorso di Italia Nostra i giudici valuteranno il pregiudizio e i risvolti per l’ambiente: la decisione arriverà entro 1-2 mesi. I lavori potranno comunque procedere fino a quel momento.

Immagine dal live ACF Fiorentina
3 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. S70 - 1 mese fa

    Questa di Italia nostra è gente che non si fila nessuno e per avere un po’ di notorietà si mette di traverso ad un opera approvata persino dalla Sovraintendenza.. Bisognerebbe che Rocco avesse la possibilità di portare questi personaggi in tribunali con una beribunale

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. claudio.godiol_884 - 1 mese fa

    Di fronte a devastazioni urbanistiche in tutta Italia senza il minimo senso ecologico e con la connivenza di poteri locali che assecondano queste barbarie in posti di valore artistico assoluto….bisogna sentire questi signori che preferiscono una discarica assolutamente irregolare ad un impianto che ha
    un impatto ambientale pari a zero e che consentirebbe altri posti di lavoro ed un indotto economico che andrà a favore di tutta la comunità. Questa non è Italia Nostra..è Italia Vostra.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Viola63 - 1 mese fa

      Per me non è neanche Italia

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy