Rezza (Iss) insiste: “Se proprio si decide di giocare, massimi controlli e porte chiuse”

Il direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss, conferma la linea di cautela: “Si tratta di uno sport di contatto, necessari controlli assidui”

di Redazione VN
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L’Istituto superiore di sanità conferma la linea di cautela sulla ripartenza del campionato: “Si tratta di un gioco che mette a contatto gli atleti – ha dichiarato il professore Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss -. Se si giocasse sarebbe bene farlo a porte chiuse. Nel momento in cui decidessero di ricominciare, ci sarebbe bisogno di grandissimi controlli molto assidui. Bisogna capire cosa succede anche a livello europeo. Ci sono dunque una serie di problemi molto complessi, una scelta che comunque a me lascia molto perplesso non per il campionato italiano ma per l’Europa in generale. Sta comunque ad altri decidere”. (Gazzetta.it)

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