Min. Salute non ci sente: “Juve-Napoli non si gioca. Pensiamo meno al calcio e più alla scuola”

Muro contro muro

di Redazione VN
Ministro della salute

Vi abbiamo riportato poco fa il comunicato della Lega Serie A (LEGGI), che insiste sul regolare svolgimento della partita di stasera tra Juventus e Napoli. Tuttavia, il Ministro della Salute Roberto Speranza di fatto ha annunciato che questa sera la sfida non si giocherà. Intervistato da Rai3, ha detto: “È già deciso che Juve-Napoli non si giocherà. Ma parliamo troppo di calcio. Lo dico con rispetto anche nei confronti di un pezzo di economia del Paese: so che intorno al calcio ci sono interessi e tante persone che vanno rispettate. Le cose importanti in questo momento però sono altre: è il lavoro degli ospedali e dei sanitari e l’attenzione alle nostre scuole, che sono un punto fondamentale di ripartenza del Paese. Un po’ meno calcio e un po’ più scuola, se possibile”.

Arriva intanto a fonte ANSA un’altra nota dell’ASL campana: “Si ritiene non sussistere le condizioni che consentano lo spostamento in piena sicurezza dei contatti stretti. Pertanto, per motivi di sanità pubblica, resta l’obbligo dei contatti stretti di rispettare l’isolamento fiduciario presso il proprio domicilio”. Si va verso la vittoria a tavolino per la Juventus.

Serie A

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  1. Joe Barone n. 1 - 3 settimane fa

    Ma magari stasera fosse stata in programma Fiorentina – Napoli!
    A noi tre punti ci farebbero tanto comodo….

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  2. Eziogòl - 3 settimane fa

    Glià ragione

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  3. biancorossoviola - 3 settimane fa

    Che beota.

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  4. Claudio58 - 3 settimane fa

    Ma se è stato preso un accordo come dice il comunicato della lega anche con il CTS per come far giocare o meno la serie A, perché non dovrebbe giocare il Napoli?
    Poi possono fermare tutto, a non frega nulla, se ci sono ragioni superiori di salute, ma se gli altri giocano perché non rispettare gli accordi sottoscritti senza il sopraggiungere di nuove ragioni oggettive? (Anche gli esempi sono stati fatti nel comunicato della Lega).
    In questa situazione caotica in generale, servirebbe molta più linearità, non uscite estemporanee di questo o quel ministro. Faccia un decreto e fermi il campionato, eviti di aggiungere confusione a confusione….
    FORZA VIOLA SEMPRE!!!

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  5. gerrone - 3 settimane fa

    una volta che un politico dice cose giuste come dargli contro …,,,

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    1. user-13965117 - 3 settimane fa

      Ha detto bene sulla scuola, ma sul Napoli, ha detto una bischerata

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    2. alesquart_3563070 - 3 settimane fa

      Ha ragione a dire che è più importante la scuola del calcio, ma questa dichiarazione non ha nulla a vedere con il regolamento in vigore stilato da Lega e FGCI, tra l’altro sulle indicazioni, come già detto da chi ha commentato, del CTS. Il Ministro non ha nessun potere di veto in questo frangente, però parlando ha fatto una dichiarazione pericolosissima e fuori luogo e darà la scusa al Napoli di fare la parte della vittima. Io penso che se faranno ricorso lo perderà. Il Milan è andato a Crotone con Ibra e Duarte positivi. Tra l’altro la Asl non ha posto un divieto di spostamento ha dato una indicazione sanitaria che non è vincolante. Secondo me hanno provato a fare una furbata, gli mancano Zielinski e Insigne e ci provano. A me la Juventus a me sta sulle palle come pochi, ma se dessero ragione al Napoli creano un precedente che potrà se fosse seguito da tutti bloccherà il campionato

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  6. user-13965117 - 3 settimane fa

    A me piacerebbe sapere in base a quale provvedimento è stata presa questa decisione

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