Malagò: “Ripresa? Presidenti di Serie A egoisti. Ho chiesto alla Figc un piano B”

Le parole del presidente del Coni

di Redazione VN

“C’è egoismo da parte di tutti i presidenti dei Serie A sul fatto di voler giocare o no? Si, tutti hanno in qualche modo un condizionamento da una posizione di classifica, non mi sento di dire che ci sono buoni e cattivi. Questo forse è nella natura umana che ci possono essere delle spinte, in virtù anche del fatto che nel momento in cui si è fermato tutto uno era ad un punto dalla retrocessione o dallo scudetto”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a Radio Incontro Olympia, che ha poi aggiunto: “Sorpreso dal fatto che il ministro Spadafora ha usato durante l’informativa gli striscioni degli ultras? Non mi stupisce perché chi fa politica di natura è portato ad evidenziare una singola posizione o una situazione. Io non sono fatto così ma non mi stupisce assolutamente”.

I rischi della ripresa: “Io penso che c’è un rischio piccolo o grande che il campionato o non ricominci, anche se ormai si sono create tutte le condizioni da protocollo che ricominci, ma ci può essere la possibilità che non finisca. A differenza di tanti paesi, a cominciare dalla Germania, che ha già messo in sicurezza il sistema, ha già fatto l’accordo con le televisioni, da noi non c’è assolutamente nulla. Allora ho detto facciamo un piano B, poi sta alla federazione dire se giochiamo fino ad ottobre o si fanno play-off o play-out. Normalmente se scegli una strada non puoi dire facciamo prima questo e poi l’altro, non è elegantissimo. E’ giusto che la Roma rientri con i play-off nella lotta scudetto? Ma certo che no. Ma lo deve dire la federazione e il consiglio Federale”.

E sugli investimenti nel settore dello sport: “Un miliardo di euro per rilanciare il mondo dello sport? Ci sono delle situazioni che stanno evolvendo, prendiamo il lato positivo: c’è la volontà di investire nel nostro mondo”.

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