Iachini e la conferma voluta a metà, quali ripercussioni? Rocco riflette sulla sua scelta

Una conferma che fin da subito ha diviso il tifo viola tra gli scettici e chi riteneva giusto dare un’altra chance a Iachini dopo il buon finale di stagione

di Redazione VN
Iachini

Qualcuno potrebbe già definirlo “il peccato originale”, ma sparare sentenze inappellabili dopo tre giornate di campionato non avrebbe senso. Resta il fatto che la Fiorentina si ritrova a fare i conti con il paradosso di avere un allenatore voluto a metà. A fine luglio, con la conferma di Iachini, era stato Commisso a imporre la propria decisione al resto della società. Assolutamente legittimo per un presidente (e proprietario), anche se, lasciando da parte le dichiarazioni ufficiali, viene comunque da chiedersi quali siano e quanto incidano le ripercussioni di certe scelte non concertate. Giusto rispettare le gerarchie, ma anche i ruoli hanno un loro peso.

Come ricorda anche l’edizione odierna del Corriere Fiorentino, infatti, non è un mistero che se fosse stato per Pradè e Barone, Iachini non sarebbe più sulla panchina viola e al suo posto molto probabilmente siederebbe Ivan Juric. È stato Commisso, dopo la vittoria sul Bologna (penultima giornata del campionato scorso) a decidere di andare avanti con il tecnico ascolano. Una conferma che fin da subito ha diviso il tifo viola tra gli scettici e chi, tutto sommato, riteneva giusto dare un’altra chance a Iachini dopo il buon finale di stagione e la media punti da ottavo posto. La prestazione contro la Samp ed i risultati contro Inter e blucerchiati hanno riportato il tema alla ribalta (e con i presupposti elencati, sarebbe stato strano il contrario). Iachini al momento non rischia, ma Commisso si aspetta riposte confortanti già da domenica.

FLORENCE, ITALY – SEPTEMBER 12: Giuseppe Iachini manager of AFC Fiorentina gestures during a pre-season friendly match between Fiorentina and AC Reggiana at Artemio Franchi on September 12, 2020 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
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  1. Burlamacchi - 2 settimane fa

    Considerando la sua media punti in viola lo scorso anno, a me sembrava difficile che lo esonerassero dopo 6 mesi.

    Della serie “arrivederci e grazie”.

    Occhio, non dico che sia la scelta migliore perchè pure io speravo in un allenatore diverso. Dico che non mi sembra così assurda una sua riconferma.

    Chiaro che in questi mesi deve dimostrare di valere questa fiducia.

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  2. bati - 2 settimane fa

    Purtroppo paghiamo lo scotto di una presidenza priva di esperienza calcistica e che non conosce assolutamente il calcio europeo. Il padre padrone che si impone sconfessando i suoi due primi collaboratori in contatto con Juric, per una questione di cuore non rendendosi conto che la decisione mina nelle fondamenta e priva di credibilità il suo primo ciclo calcistico fa un errore imperdonabile, da prima elementare. Prescindendo dalle indiscutibili doti morali di Iachini, non esiste affidare un progetto ed una rosa come questa ad un tecnico dal modestissimo profilo professionale, con una filosofia di gioco primordiale e soprattutto monocorde. Il rischio ampiamente previsto è quello di ritardare tra polemiche e soldi buttati al vento l’inizio di questo benedetto primo ciclo Commissiano.

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  3. ilRegistrato - 2 settimane fa

    Contrariamente a ciò che pensa la maggioranza io credo che l’allenatore debba essere scelto dal presidente e che ci debba essere un rapporto fiduciario diretto fra i due. Il duo Berlusconi Sacchi è un esempio classico. Il direttore sportivo deve poi coadiuvare e facilitare le scelte del tecnico. Come ho scritto in tempi non sospetti io non avrei confermato Iachini proprio perché alle prime difficoltà riemergono vari mugolii che non permettono all’allenatore di lavorare sereno. È sempre successo così, l’anno scorso con Montella, il primo anno dei DV in serie A con Mondonico e si potrebbero fare altri esempi. È anche vero che i nomi di altri allenatori che circolavano non erano entusiasmanti, nemmeno quello di Juric. Comunque ormai la scelta è fatta e tirare conclusioni prima di Natale è un non senso. Infine due parole su Sarri visto che il suo nome circola. Sarri come Spalletti si è iscritto al club degli allenatori da 5 milioni l’anno, potete star certi che non tornerà indietro a guadagnare un milione e mezzo.

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  4. zipepp_9397021 - 2 settimane fa

    Datevi pace tanto arriva Sarri a breve…

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    1. Eziogòl - 2 settimane fa

      Ìe,un ci vòr venì nessuni da noi.Appàrte i vecchi,quelli co’na gamba sola,quelli che sò già venduti ad una grande

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  5. mannuccigabriele7_14377276 - 2 settimane fa

    A me sentire queste cose alla quarta di campionato mi deprime. Io sostengo Rocco,prade’,barone, la fiorentina in toto, ma cavolo un po di programmazione no? Se il presidente ha voluto confermare iachini per forza, poteva comprargli anche i giocatori da lui richiesti? Senno alla fine mi viene da pensare che hanno ragione i disfattisti per natura….

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  6. Eziogòl - 2 settimane fa

    Rocco fa li sperimenti su di noi.Ma si pòle? Ma dico,io, ma tutti noi..

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    1. zipepp_9397021 - 2 settimane fa

      e… in italiano, sarebbe?

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    2. Eziogolgobbo - 2 settimane fa

      Ezio, pensa a Agnelli e Pirlo…

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  7. 29agosto1926 - 2 settimane fa

    Questo è stato un grande errore di Rocco se veramente si è imposto per la conferma. I presidenti devono scegliere i dirigenti e non gli atleti o gli allenatori.

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