Funerale Rossi, feretro portato da Antognoni. “Contento di aver contribuito ai suoi gol”

Momenti toccanti a Vicenza per il saluto al grande campione

di Redazione VN
Paolo-Rossi

Oggi è il giorno dell’ultimo saluto a Pablito. Il feretro di Paolo Rossi è entrato nel Duomo di Vicenza portato dal figlio Alessandro e anche da Antonio Cabrini, Marco Tardelli, Giancarlo Antognoni. Dietro la moglie Federica e le figlie All’interno del Duomo massimo 250 persone. Il Club Manager viola ha commentato poi alla Rai e a Sky:

E’ un grande rammarico essere qui: abbiamo vissuto tanti anni felici con Paolo, che era un punto di riferimento per noi per l’allegria che sprigionava dentro e fuori dal campo. L’unico ricordo positivo oggi è che lui ci ha portato sul tetto del mondo. Noi una famiglia? Sì, noi ragazzi dell’82 abbiamo sempre avuto una chat di cui lui è stato uno dei fondatori. Perdiamo una persona squisita. Rossi ha rappresentato l’Italia in tutto il mondo, spero solo non abbia sofferto troppo negli ultimi giorni.

Era il nostro punto di riferimento, sia in campo che fuori. Era un ragazzo solare. È stato Pallone d’Oro e campione del Mondo, dobbiamo essergli sempre riconoscenti per quel Mondiale. Per me che ero il rifinitore della squadra, trovare un giocatore come lui era un vantaggio. Sono contento di aver dato il mio contributo per i gol di Paolo. Quel Mondiale ha tranquillizzato gli italiani, è ricordato con grande affetto.

Antognoni: “Rossi diceva di dargli la palla, che ci pensava lui. Nessuno sapeva del suo male” 

Giancarlo-Antognoni
Photo by Don Morley/Getty Images)
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy