“Fiorentina tra le migliori della seconda fascia. Gil Dias impressionante”

L’opinione sulla Fiorentina del giornalista del Corriere della Sera che segue la Roma

di Redazione VN

Il giornalista del Corriere della Sera, da Roma, Luca Valdiserri ha parlato così della Fiorentina ai microfoni di Radio Bruno Toscana:

Era la prima volta che vedevo la Fiorentina quest’anno e ho visto una squadra di talento con ottima prospettiva. Tra le squadre di seconda fascia credo che la Fiorentina sia una delle migliori, subito dopo al Torino. Al momento non c’è confronto con la Roma, però ad esempio mi hanno impressionato Veretout e Gil Dias, prima di lui nessuno quest’anno era riuscito a mettere in difficoltà Kolarov.

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  1. Up The Violets - 3 anni fa

    Devo ripetere quanto dissi poche settimane fa: la Fiorentina non ha niente di meno rispetto al Torino, che è Belotti e poco altro e ha pure un allenatore ancora peggiore di Pioli. Lo ha dimostrato lo scontro diretto, un’altra delle tante partite della Fiorentina che il giornalista romano di cui sopra si è evidentemente dimenticato di guardare.
    Ha ragione invece, quest’ultimo, nell’affermare che Astori e soci siano una delle meno peggiori (usare il termine “migliori” mi sembra fuori luogo) della seconda fascia. Il che non è certo una consolazione, ma tant’è.
    Il problema è che ALMENO la Sampdoria di Pradè (sigh!) e il Milan (partito male ed allenato ancora peggio, ma dotato di un organico e di un peso politico infinitamente superiori) ci arriveranno sicuramente davanti e, già sommando queste sole due squadre alle cinque fuori portata (Juventus, Napoli, Inter, Roma e Lazio, in ordine di forza), saremmo ottavi e fuori dall’Europa League per il secondo anno di fila, preliminari compresi.

    Di questa squadra, se davvero si volesse “iniziare un nuovo ciclo” (scusa scelta quest’anno per nascondere il ridimensionamento sempre più totale), si salverebbero a vario titolo solo il centrocampo, i tre davanti, Pezzella, Laurini e Sportiello. Tutto il resto, dagli impresentabili Astori e Biraghi alle riserve (quasi) in blocco, sarebbe da buttare o giù di lì. Più che un nuovo ciclo, in estate occorrerebbe fare quindi un’altra rivoluzione, magari stavolta facendola per bene. Per giunta, anche tra quelli buoni a qualcosa, Chiesa (destinato alla cessione estiva) e Simeone vanno deresponsabilizzati e non caricati di ulteriori pressioni, Badelj gioca con una gamba sola e l’altra la tiene buona per la sua prossima squadra, Thereau ha trentacinque anni e andrebbe bene come alternativa d’esperienza a partita in corso, non come titolarissimo; idem dicasi per Laurini, stavolta per ragioni di qualità più che anagrafiche. Non parliamo infine del “Caudillo” Astori, secondo la cui augusta opinione non dovremmo essere indispettiti dalla roba che settimanalmente ci viene propinata da questa corazzata (Potjomkin, con annesso giudizio fantozziano). Insomma, anche il materiale presumibilmente utile per una ripartenza non è di prima scelta, per un motivo o per l’altro.

    Se davvero si volesse riaprire un nuovo ciclo, già a gennaio bisognerebbe: 1) prendere un terzino destro quantomeno sullo stesso livello di Laurini, cacciando Gaspar; 2) cacciare Olivera, anche rimettendoci, e prendere un terzino sinistro che permetta di non pensare più a Biraghi come a un titolare; 3) iniziare a entrare nell’ordine d’idee di dare spazio a uno tra Hugo o meglio ancora Milenkovic al posto di Astori, se quest’ultimo non si riprendesse alla svelta; 4) trovare un’alternativa di valore a Benassi e Veretout, se no questi a marzo sono già bolliti anche senza coppe, e fare lo stesso per Badelj se Pioli (che dal canto proprio si deve dare una bella svegliata) continuasse a non far giocare Carlos Sanchez; 6) sbarazzarsi di almeno uno tra Eysseric, Dias, Lo Faso, Hagi, Zekhnini e tutto il resto di quella marmaglia di pacchi corviniani (cui andrebbe aggiunto anche Saponara, che però non ha mercato per ovvie ragioni) per prendere una seconda punta che se la giochi quantomeno alla pari con Thereau, in modo tale da aumentare il potenziale e le opzioni dell’attacco senza al tempo stesso chiedere troppo al pur encomiabile vecchietto francese.

    Così facendo avresti una rosa effettivamente in grado di giocarsela fino alla fine per il settimo posto e potresti andare in giro a parlare SERIAMENTE di “nuovo ciclo”.

    Ma secondo voi il liquidatore Corvino e questa società in dismissione totale faranno tutto ciò? Più facile che vendano un paio di riserve (con la scusa che non sono buone) senza rimpiazzarle, per la giuoja del bilancio.

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