Oggi ricorre l'anniversario della nascita di Mario Mazzoni, una delle figure più importanti della storia della Fiorentina
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La carriera da allenatore
Nel 1965, dopo avere frequentato il corso al Centro Tecnico di Coverciano, divenne allenatore della "Primavera" della Fiorentina, ruolo che mantenne fino al 1968, anno in cui riuscì a raggiungere la finale dell'autorevole campionato "De Martino" (persa alla "monetina" contro la SPAL, CLICCA PER LEGGERE L'ARTICOLO COMPLETO). Nell'estate del 1968 passò a coprire il ruolo di vice allenatore della prima squadra, prima con Pesaola (con cui divenne campione d'Italia nel 1969) e poi, successivamente, con Pugliese, Radice, Liedholm e, nel 1974-75, con Rocco nella stagione che terminò con Mario Mazzoni in panchina nel trionfo in Coppa Italia a Roma contro il Milan. Nelle annate successive Mazzoni tornò a ricoprire il ruolo di "vice" con Mazzone, fino al dicembre 1977, quando riassunse (per qualche gara) il ruolo di allenatore della prima squadra in seguito all'esonero del tecnico romano. Nel 1990, con la gestione "Cecchi Gori", Mario Mazzoni (che all'inizio degli anni ottanta aveva aperto l'importante scuola calcio "Florentia") ritorna a coprire il ruolo di responsabile delle giovanili nella Fiorentina, mansione che mantenne fino al fallimento della società gigliata nel 2002. In quel periodo la società viola conquistò una Coppa Italia Primavera (1996) ed il suo ultimo Torneo di Viareggio (1992), per poi perdere 3 finali negli anni successivi.
Il ricordo e le sue parole
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