Da ragionieri a professori di calcolo, ma la testa della Fiorentina preoccupa più dei numeri. E stasera forza Parma

Da ragionieri a professori di calcolo, ma la testa della Fiorentina preoccupa più dei numeri. E stasera forza Parma

I calcoli consigliano di mantenere la calma, ma la realtà è fatta anche di paura, motivazioni e forma mentis. E stasera D’Aversa può dare una mano…

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

Da ragionieri incalliti a professori di calcolo matematico. È il triste destino di quei tifosi viola che guardando la classifica sentono scorrere un brivido freddo lungo la schiena. I numeri ci dicono che le possibilità di retrocedere della Fiorentina non sono più allo 0,01% pre weekend, ma comunque remote abbastanza per non cadere nell’isteria collettiva. Il problema è che poi la realtà si compone anche di paure, motivazioni e forma mentis, non solo di cifre e calcoli. E la squadra disillusa e paralizzata vista da un mese a questa parte non può che destare una certa preoccupazione.

Mettendo per un attimo da parte le motivazioni extra campo che ci hanno portato a questo punto – dalle scelte di mercato disastrose, fino alle mancanze programmatiche di una proprietà più interessata alla polemica che all’analisi costruttiva – pur di mettersi alle spalle questo brutto incubo ci affidiamo a tutto. Anche ai risultati di quelle squadre diventate ormai dirette concorrenti per la salvezza.

La vittoria del Parma a Bologna nel posticipo di stasera, ad esempio, permetterebbe domenica prossima a Montella di affrontare una squadra, quella ducale, già salva e ovviamente senza velleità europee. Viceversa, un pareggio o un trionfo dei felsinei obbligherebbe il gruppo di D’Aversa ad affrontare le ultime due gare stagionali con il coltello tra i denti per mantenere l’Empoli terzultimo a distanza di sicurezza. Il segno 2 nella sfida di stasera al Dall’Ara, inoltre, terrebbe a meno tre dalla Fiorentina un Bologna galvanizzato dalla cura Mihjlovic (sei vittorie nelle ultime nove gare) e mentalmente più predisposto ad affrontare le insidie che riservano i bassi fondi della classifica rispetto al gruppo viola. È tutto molto deprimente, lo sappiamo, ma questa è la realtà. E ad oggi anche la priorità assoluta. SERIE B: TREMANO IN SETTE. FIORENTINA, ATTENTA A UNA COMBINAZIONE

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12 Commenta qui

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  1. MixViola - 3 mesi fa

    Tutto meglio che restare con i DV. Attendiamo ancora i cori d’incitamento per Diego, non sono vietati.

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  2. CippoViola - 3 mesi fa

    … è capace che vincono stasera col Bologna e poi pure con noi.

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  3. pippo - 3 mesi fa

    Ridotti a tifare parma,Dio mio come siamo caduti in basso……..

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  4. Cagliostro - 3 mesi fa

    completamente d’accordo con weirdo! la rovina della fiorentina sono tutti quei finti tifosi, i contestatori di professione, che si augurano la retrocessione per avere la soddisfazione di dire “guardate come siam bravi noi che s’era detto perché ci si capisce” di tutti quelli che vorrebbero distruggere tutto. e dei giocatori, non tutti ma tanti, che hanno dimostrato scarso impegno e se ne sono sbattuti, prima portando all’addio di pioli, poi a questa situazione, avendo l’alibi della tifoseria ostile con la società. perché i giocatori son scarsi, ok, non son fenomeni. ma non sono neanche un gruppo da lotta salvezza. questo è pacifico credo.

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  5. max688 - 3 mesi fa

    ‘dalle scelte di mercato disastrose, fino alle mancanze programmatiche di una proprietà più interessata alla polemica che all’analisi costruttiva”
    FALSO……ammesso che DDV abbia sbroccato lo ha fatto dopo anni di insulti, lenzuolate, ecc…. e già che ci siamo mettiamoci anche le contestazioni a sproposito sui quarti posti, semifinali EL, ecc.
    p.s. adesso motivi per contestare ve ne sono a iosa ma non è che questo ripari a tutte le sciocchezze fate in passato dai nostri contestatori di professione

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  6. Weirdo - 3 mesi fa

    Noi non siamo neanche più quelli che se lo tagliano per fare dispetto alla moglie.
    Siamo diventati pistoleri di professione.

    E ancora, in queste parole, non leggo MEZZA CRITICA ai giocatori; non leggo MEZZA CRITICA a chi contesta senza sosta anche se l’obiettivo minimo della stagione non è ancora raggiunto, rendendo acido l’ambiente. Non leggo mezzo rigo su di questo. Sono i giocatori che, fino a prova contraria, rendono sconcertante vedere una partita della Fiorentina di questi tempi.
    Sconcertante. La stessa rosa che era a ridosso dell’europa alla fine del girone di andata, alla fine è diventata l’espressione più compiuta di una società incompetente, tutto nell’arco di cinque mesi (incredibile!).

    Non leggo mai una critica all’ambiente esplosivo di Firenze e chi ci ha portato a questa situazione emotivamente più che insalubre. Ai giocatori, questa contestazione offre il più facile degli alibi. E ai contestatori di professione, per riflesso, consente di alzare sempre più il tiro della protesta. Alzarlo ancora e ancora, fino ad arrivare a gente che si augura (sic!) la serie B pur di dare addosso ai DV. Dire “ve l’avevamo detto, sciocchi!”.
    E c’è hi parla “del paracadute che farebbe comodo ai DV”, leggendo un progetto complottistico per fare fallire del tutto questa stagione con l’epilogo che nessuno vuole.

    Nessuno lo vuole. Tranne i contestatori di professione, che così potranno dire di “avere avuto ragione” e di “avere cacciato i DV”. Di quello che succederà il giorno dopo la retrocessione, non interessa più ormai. L’unica cosa è ormai fare la guerra totale a questa società, a costo di vedere fallire la Fiorentina.

    Siamo all’assurdo. SIETE all’assurdo.

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  7. Barsinee - 3 mesi fa

    Ma no daiii non ci preoccupiamo. I risultati sul campo non contano così tanto. Anzi. Che volete che sia una retrocessione. L’obiettivo principe è quello di liberarsi dal MALE ASSOLUTO. Mandare via i Della Valle è prioritario rispetto a tutto. Non comprendo oggi tutte questi articoli sulla retrocessione. Quello è solo un effetto secondario, probabilmente succedaneo alla cacciata dei Della Valle da Firenze. Mi piace vedere l’articolo di Bargellini a fianco, 4 anni che sembrano 40. Pensiamo alla Fiorentina del 2023 in Lega Pro a Lucca a risorgere con l’animo pugnandi tipicamente toscano! Dai forza manca poco!

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    1. vecchio briga - 3 mesi fa

      Succedaneo una sega, casomai è l’effetto della gestione dei Della Valle. È colpa loro. Al 100%.

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      1. max688 - 3 mesi fa

        meno, molto meno del 100%……..una piazza come firenze che trova il modo di contestare 4 posti, semifinale di EL (intendiamoci la partita era stata impostata male e giocata peggio ma prima di fischiare e contestare occorreva collegare il cervello e valutare quello di buono che si era fatto per arrivarci), ecc. si deve prendere la sua bella percentuale di responsabilità

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        1. vecchio briga - 3 mesi fa

          Certo è colpa dei tifosi, hanno sbagliato tutti gli acquisti. Vergognosi. Sai una cosa i tifosi, quelli veri, ci saranno sempre anche in serie B, i Dv e i benpensanti come te non ci sono mai. Ecco la differenza.

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          1. 29agosto1926 - 3 mesi fa

            Sistemati il catetere.

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      2. Barsinee - 3 mesi fa

        OOOOOEEEEEEOOOO … ma tra due domenica quando segna il GENOA TU FESTEGGI??? OOOEEEOOO come con il Carpi, il Sassuolo, il Siviglia … ehh?? Festeggi?

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