Ritorna la Fiorentina in maglia verde. Ridolfi la scelse come prima alternativa al viola

Ritorna la Fiorentina in maglia verde. Ridolfi la scelse come prima alternativa al viola

La divisa verde venne indossata dalla Fiorentina anche in occasione della stagione del primo scudetto

di Roberto Vinciguerra, @RobWinwar

Tra le maglie che indosserà la Fiorentina in questa stagione spicca quella verde. Si tratta di un vero e proprio ritorno alle origini, visto che la divisa verde ha rappresentato spesso la seconda maglia della squadra gigliata sin dal 1931-32 (primo anno in Serie A) fino al 1943. La Fiorentina, in quel periodo, indossò questa maglia anche in occasione delle gare casalinghe. Il colore verde rappresentava, all’epoca, l’alternativa alla maglia viola e fu scelto dal Marchese Ridolfi, il presidente gigliato, il quale gradiva questo colore tanto quello viola.
La maglia verde, poi, venne utilizzata sporadicamente anche nel dopoguerra, soprattutto nella stagione tricolore 1955-56 (la foto con l’immagine del gol di Virgili contro il Milan del 15 aprile 1956 ne è una concreta testimonianza). Le ultime apparizioni della Fiorentina in maglia verde risalgono alla fine degli anni sessanta, anche se va evidenziato il fatto che la divisa verde ha continuato ad essere usata con una certa frequenza dalle squadre giovanili (ossia “De Martino”, “Primavera”, “Berretti” ed “Allievi”) fino alla fine degli anni settanta.

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  1. alex01 - 3 anni fa

    A me le nuove maglie piacciono molto ed è bella l’idea di legare la Fiorentina al Calcio Storico, solo avrei preferito che fossero stati più evidenti i simboli dei quartieri, dalle foto non si vedono molto…

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  2. sig.chiavacc_366 - 3 anni fa

    Ma le maglie blu e verdi non sono per il portiere? Altrimenti mi sembrerebbe assurdo avere 5 maglie a disposizione

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    1. Roberto Vinciguerra - 3 anni fa

      Non esiste più la “maglia del portiere” come negli anni ottanta.
      I portieri della Fiorentina stessi, negli ultimi anni hanno indossato maglie dai colori più disparati (viola compreso).
      L’importante è che non sia una maglia uguale a quella dei giocatori di movimento delle 2 squadre ed a quella dell’arbitro.
      Personalmente queste “carnevalate” a cui stiamo assistendo in Italia negli ultimi anni hanno poco a che fare con la nostra tradizione calcistica, ma, a quanto pare, in nome del cosiddetto “calcio moderno” tutto è permesso.
      Ciao.

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      1. sig.chiavacc_758 - 3 anni fa

        Vero e concordo sull’ultimo paragrafo. Resta il fatto che pur non esistendo la maglia del portiere l’anno scorso non ho mai visto Astori giocare con la maglia grigia di Tatarusanu e spero che lo stesso accada quest’anno con le maglie blu, verdi, ecc

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