Le statistiche di Juventus-Fiorentina: disposizione perfetta e Borja infallibile

I numeri della sfida esaltano ancora la prova dei viola con un Borja che letteralmente non ha sbagliato palla. Tutti i dati rilevanti

di Saverio Pestuggia, @s_pestuggia

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Anche i numeri a fine gara esaltano la prova della Fiorentina che supera la Juventus come tiri in porta (finalmente) e in tante altre statistiche di gioco. Qui sotto la tabella dal sito della Lega Serie A

Un altro dato esalta la prova della Fiorentina e l’impostazione data da Prandelli alla squadra: il possesso palla dei viola, molto vicino a quello dei bianconeri come tempo, è stato fatto però prevalentemente nella metà campo avversaria ed è venuto senza subire mai un contropiede. Secondo noi è un dato molto importante.

Terzo e ultimato che vi proponiamo è quello relativo alla posizione media della squadra nella fase di possesso palla. Nonostante i due esterni difensivi (in modo particolare Caceres) quando era in possesso di palla la Fiorentina ha attaccato con 5 effettivi dietro all’unica punta Vlahovic lasciando Borja Valero a protezione del trio difensivo. Una disposizione che raramente si era vista da parte dei viola e che testimonia il cambio  di rotta operato da Cesare Prandelli.

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  1. LoreBBB - 4 settimane fa

    bi dati della viola, la cosa migliore è che a livello tecnico abbiamo statistiche molto simili alla juve e questo fa ben sperare nel cambio di rotta.

    mi volevo sofferarmare sulla posizione media in fase di attacco di ribery e castrovilli. per me è emblematica sul perchè castrovilli sparisce dal gioco, con ribery che gli si sovrappone… ieri per 3 o 4 volte ribery gli è andato a mezzo metro a “riscuoter palla”. importa una sega se si vince così contro la juve, però magari chiedo alla redazione se volesse approfondire, credo sia un argomento interessante.

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  2. MarcoMeccia - 4 settimane fa

    Ma come non ha sbagliato un passaggio? E quando è scivolato e l’ha data a loro? Non per fare polemica ma solo per curiosità

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    1. el_sup - 4 settimane fa

      lì ‘un vale,
      ha avuto un attacco apoplettico,
      ‘un lo conteggiano 🙂

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  3. SoloLaViola - 4 settimane fa

    Giusto Gummarith, non conta come ti metti in campo, conta l’avere in mente cosa fare prima di avere la palla tra i piedi, e in questo c’è un grande differenza col passato: prima si vedevano tanti passaggi da fermo, con tanti individualismi, adesso c’è molto più movimento senza palla e il tempo medio con la palla tra i piedi si è ridotto di molto.

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    1. Gummarith - 4 settimane fa

      è la cosa che mi ha più colpito. Nella partita di ieri si vede bene la mano dell’allenatore

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  4. Gummarith - 4 settimane fa

    Poi non mi venite a dire che gli allenatori non contano.
    A parità di modulo il calcio viene inteso in maniera diversa, i giocatori sanno cosa fare e questo dà loro sicurezza.

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