Lafont e Dragowski il dualismo dall’esito non più scontato: i numeri del polacco

Lafont e Dragowski il dualismo dall’esito non più scontato: i numeri del polacco

I due portieri di proprietà della Fiorentina si contenderanno il posto da titolare

di Alessandro Lilloni, @AleLilloni
Dragowsky

Bartłomiej Drągowski con il suo Empoli si è reso protagonista di un girone di ritorno a dir poco eccezionale, gli occhi di diversi esperti a livello nazionale lo hanno eletto come uno dei portieri più decisivi degli ultimi mesi. Basti pensare alle statistiche riportate da StatsCalcio sulla sua pagina twitter, il portiere polacco occupa le prime tre posizioni della classifica per il maggior numero di parate (spesso spettacolari) in una singola partita di Serie A 2018/19.

1) Bartłomiej Drągowski (Empoli) vs Atalanta: 17
2) Bartłomiej Drągowski (Empoli) vs Inter: 12
3) Bartłomiej Drągowski (Empoli) vs Fiorentina: 10

Il prestito di 6 mesi all’Empoli sembra gli abbia giovato soprattutto a livello mentale trovando continuità e sicurezze, dal canto suo Lafont ha alternato buone prestazioni ad errori abbastanza grossolani. La prestazione non brillante nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, contro L’Atalanta, è ancora vivida nella memoria dei tifosi. La complicata situazione ambientale probabilmente ha influito sul suo rendimento, vista la giovane età, tuttavia adesso una riflessione è d’obbligo poichè entrambi reclamano spazio da titolare in vista della prossima stagione.

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  1. @VF1926 - 4 mesi fa

    Cominciano subito a creare un problema/duolismo per il prossimo anno nuova o vecchia proprietà che sarà.
    Bravo Lilloni, degna “penna” di Firenze, giochi di anticipo.

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  2. Etrusco - 4 mesi fa

    Il polacco è bravo, l’ho visto in azione e mi è piaciuto, negli ultimi mesi stando dai carciofai ha imparato molto anche perché ha avuto un allenatore che di calcio ne sa davvero tanto (intendo il richiamato non mr. berrettino) ed ora è pronto per stare in A in una squadra competitiva. Lafont? Bò, interessante e veloce ma non ha ancora capito come ci si piazza tra i pali però è migliorato il polacco lo può fare il francese ma fossi nei nuovi dirigenti lo manderei dai carciofai a farsi le ossa.

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