Zuniga ai viola: si lavora al prestito per 18 mesi

Zuniga ai viola: si lavora al prestito per 18 mesi

L’operazione di mercato tra Fiorentina e Napoli è possibile: ecco cosa racconta La Nazione

di Redazione VN

Napoli-Fiorentina era iniziata prima del fischio d’inizio dell’arbitro Banti. E quel Napoli-Fiorentina è stato un incontro che a breve dovrebbe avere ripercussioni dirette sul mercato.
Pare infatti che viola e azzurri abbiano parlato a lungo della possibilità del trasferimento a Firenze il colombiano Zuniga. Difensore di esperienza, destro puro (guarda caso la zona del reparto arretrato dove la Fiorentina sta cercando rinforzi), già nel mirino all’inizio dell’estate, per Zuniga sarebbero stati fatti passi in avanti importanti in vista dell’avvio di una trattativa vera e propria da formalizzare a gennaio, quando si riaprirà la campagna acquisti-cessioni.

Fiorentina e Napoli hanno discusso del trasferimento del giocatore in questi termini. Prestito lungo (18 mesi), dal gennaio 2016 al giugno 2017, con ingaggio del difensore riparametrato su una compartecipazione dei due club con una proporzione di questo tipo: il 60 per cento a carico del Napoli e il rimanente 40 per cento da accollarsi alla Fiorentina.

L’ipotesi di mercato pare concreta, anche per altre due ragioni. Primo. Il contratto azzurro di Zuniga scade proprio nel 2017 e di conseguenza, toccherà alla Fiorentina – in fase di conclusione del prestito – fargli sottoscrivere un eventuale rinnovo e quindi ’trasformare’ l’attuale contratto del difensore in un accordo che rientri nei parametri della società di Della Valle.

Secondo. La Fiorentina vorrebbe inserire nell’operazione anche il futuro di Sepe, il portiere arrivato a Firenze in prestito secco proprio dal Napoli. Si potrebbe puntare, infatti, al riscatto definitivo del numero uno e il discorso sarà affrontato entro la fine dell’anno, ovvero a ridosso dell’inizio del mercato e quindi a margine dell’affare Zuniga.
L’esterno colombiano potrebbe comunque non essere l’unico rinforzo per la difesa del futuro. E’ ormai chiaro che – dopo averlo fatto in estate – la Fiorentina tornerà a parlare anche con il Benfica per Lisandro Lopez.

In questo caso il problema sembra comunque essere lo stesso che aveva frenato l’operazione a luglio. Il prezzo del cartellino di Lopez è elevatissimo e soprattutto blindato da una clausola rescissoria molto importante. Di conseguenza, o la Fiorentina prenderà la decisione di investire in modo massiccio sul giocatore (ma il bilancio non lo consente, almeno nella sessione di mercato invernale), oppure si punterà ad arrivare alla soluzione del prestito fino a giugno con eventuale diritto di riscatto. Diritto di riscatto che naturalmente, il Benfica adeguerà alle pretese economiche attuali.

 

La Nazione

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  1. tattarin_386 - 5 anni fa

    per il ruolo di esterno dx adattabile a sx preferirei D’Ambrosio a titolo definitivo, Zuniga qualche problemino “ambientale” lo deve avere, possibile che dopo Benitez anche Sarri lo tenga ai margini e poi giochi in nazionale?
    Di esterni dal Napoli ci sarebbero anche Strinic e Henrique che può fare anche il centrale e che non hanno spazio.

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  2. BlandoTifoso - 5 anni fa

    Non scherziamo.. zuniga prende un ingaggio sa superstat ed è ul lavativo di fama mondiale tanto che è un po che il napoli cerca in vano di sbolognarlo! non ce lo prendiamo noi zio cammello!!!

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    1. CIRANO - 5 anni fa

      Ti pareva.
      Appena si tratta un giocatore, subito viene etichettato come brodo. Scommetto che appena la trattativa sfuma, lui diventerà un campionissimo indispensabile alla causa.

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      1. rudy - 5 anni fa

        Ha scritto che è un lavativo non che è scarso.

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