Tifosi a lavoro per una nuova proprietà: scattano i sondaggi agli imprenditori fiorentini

Tifosi a lavoro per una nuova proprietà: scattano i sondaggi agli imprenditori fiorentini

Dalle colonne del Corriere dello Sport, Alessandro Rialti pone in evidenza l’impegno sottotraccia dell’Accvc

di Redazione VN

Da una parte la proprietà attuale, che intende andare avanti con il proprio progetto tecnico, continuando a puntare sui giovani, su Pantaleo Corvino e Vincenzo Montella; dall’altra i tifosi del Centro di coordinamento, che stanno lavorando per trovare un compratore, meglio se di Firenze. Sul Corriere dello Sport Alessandro Rialti, infatti, scrive che all’Accvc sono convinti di trovare un “candidato certo a rilevare il club”, sondando imprenditori ed aziende fiorentine come ad esempio la Menarini. Ipotesi alternativa, seppur difficilissima: quella dell’azionariato popolare. In attesa che i Della Valle parlino chiaro, indicando la loro richiesta economica per mettere in vendita ufficialmente il club.

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  1. pino.guastell_9534945 - 4 mesi fa

    Una settimana di tregua va chiesta agli irriducibili tifosi che contestano proprietà, dirigenza, giocatori. Per alcuni giorni sarebbe utile non attaccare e insultare nessuno, soprattutto i giocatori, perchè c’è il pericolo reale che possano vendcarsi facendo autogol come ha fatto oggi Gerson. L’avete criticato e giudicato come un bidone e lui vi ha ripagato mettendo il pallone nella nostra porta. Ricordate che i giocatori leggono i siti on line e sanno benissimo cosa pensano di loro i tifosi viola. Prima di aprire bocca Antognoni avrebbe dovuto contare fino a 5 e sicuramente non avrebbe detto quella storia che “i provvedimenti saranno presi dopo la partita con il Genoa”. Sicchè, essendo tutti con le valigie in mano, non è da escludere colpi di testa di qualche giocatore e ci potremmo trovare con il cerino in mano, ovvero in serie B.

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  2. I'Piani - 4 mesi fa

    Ci si fa due risate adesso… e almeno l’ACCVC si spera metta la testa a posto, quando andranno di fronte all’evidenza che no, non c’è nessuno che vuole la Fiorentina.

    L’ATF e la Curva, sono un capitolo a parte… mica si parla di tifosi.

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  3. glover_3713546 - 4 mesi fa

    Basta con questa ridicola e falsa storia, che la Fiorentina non la voleva prendere nessuno nel 2002, a parte i Della Valle…
    C’erano innanzitutto: Preziosi (appoggiato da Galliani e Berlusconi), che era ormai sicuro di avere in mano la Fiorentina, e ci rimase molto male al voltafaccia del sindaco Domenici… e poi la cordata del patron dei Supermercati Superal, Egiziano Maestrelli, fiorentino doc e tifosissimo viola, proprietario della Lucchese, che in pochi anni ha portato dalla C2 alla serie B, sfiorando la serie A più volte, con Orrico e Pino Vitale… i compratori c’erano, ma fu il Presidente della Roma, Sensi, tramite il suo potente (dell’epoca) amico, l’ex premier Massimo D’Alema, a convincere il sindaco Domenici, dalemiano doc, a cedere la Fiorentina ai suoi amici Della Valle, marchigiani come lui… anche per avere un appoggio importante in Lega Calcio, contro il dominio incontrastato di Moggi, la Gea e del novello ma furbissimo Claudio Lotito, che ne godrà poi gli appoggi ed i benefici sia arbitrali (parata di mano di Zauri, fra tutte, la più clamorosa) che di sentenze sportive (fallimento indolore senza retrocessione e debiti miliardari pagabili in comode rate per 23 anni)… questa è Storia, che ormai tutti sanno e che nessuno ha mai smentito pubblicamente.
    Quindi basta falsità

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  4. glover_3713546 - 4 mesi fa

    Per la cronaca… Tod’s, dei Della Valle brothers, ha fatturato nel 2018, 980 milioni di euro… Ferragamo sempre nel 2018, ha fatturato 1,3 miliardi di euro, con lieve calo del 3% rispetto al 2017… quindi un 30% in più dei Della Valle
    Le scarpe fiorentine di Ferragamo hanno più mercato e sono nettamente più vendute delle scarpe marchigiane… questa è cronaca, basta leggere i bilanci aziendali pubblici, nei giornali economici

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  5. glover_3713546 - 4 mesi fa

    La Stampa
    15 febbraio 2015 – 14:05
    M. Ferragamo: “Firenze mi manca e il mio cuore batte per la Fiorentina”
    Nel corso di un’intervista rilasciata sulle colonne de’ La Stampa, Massimo Ferragamo ha parlato anche della sua fede viola: “Come sono diventato il Ferragamo d’America? Le cose migliori accadono per caso. …
    Nel corso di un’intervista rilasciata sulle colonne de’ La Stampa, Massimo Ferragamo ha parlato anche della sua fede viola: “Come sono diventato il Ferragamo d’America? Le cose migliori accadono per caso. Parlando con il chairman di Saks Fifth Avenue di passaggio a Firenze, mentre ero studente di legge, mi propose di fare un executive training alla Saks Fifth Avenue di New York che, all’epoca, era il maggior cliente di Ferragamo.
    Avevo vissuto 23 anni a Firenze, trovai l’offerta appetibile, chiesi a mia madre di interrompere l’università per fare il corso di 6 mesi a New York. Mi dette il permesso, ma poi dovevo tornare a Firenze e laurearmi. Firenze? Mi manca e ci vado spesso. Il cuore batte per la Fiorentina!”.

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  6. GIANKI - 4 mesi fa

    Ma dove sono sti imprenditori fiorentini sono tutti co i braccini più corti dei fratellini …….

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  7. glover_3713546 - 4 mesi fa

    Beh, Gucci fattura ancora di più di Menarini, oltre 5 miliardi di euro all’anno… è la più grande industria del mondo del lusso, ma è stata venduta ai francesi, anche se ha la sede e gli stabilimenti a Firenze e dintorni
    Poi c’è Ferragamo, che è leggermente superiore ai della Valle come patrimonio e fatturato
    Nuovo Pignone ormai americano
    A Firenze non mancano le grandi industrie

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  8. vecchio briga - 4 mesi fa

    Il Centro di Coordinamento non sono quelli che qualcuno definisce lenzolai, comunque sarebbe interessante vedere che faranno i DV se gli portassero davvero l’alternativa. Certe notizie se escono significa che qualcosa c’è, poi non è detto che vada in porto.

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  9. user-14134146 - 4 mesi fa

    BISCHERATE VU NE DITE TANTE MA CREDERCI CHE BISCHERI

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  10. Johan Ingvarson - 4 mesi fa

    Niente, la gente non lo capisce proprio. A Firenze chi ha i soldi se li tiene ben stretti, di sicuro non li butta via nel calcio. Molto più comodo criticare come li spendono gli altri i soldi nel calcio. Il 2002 non ha insegnato nulla a quanto vedo, oppure a Firenze c’è una sindrome da pesce rosso…

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  11. user-3713546 - 4 mesi fa

    La signora fiorentina Massimiliana Landini Aleotti, proprietaria con i figli, e presidente della fondazione Menarini, è la donna più ricca d’Italia con un patrimonio di oltre 10 miliardi di euro,.. Berlusconi ha un patrimonio di 8 miliardi, ed i Della Valle uno di 1,5 miliardi di euro

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    1. Johan Ingvarson - 4 mesi fa

      E stai sicuro che i soldi non li butta via nel calcio. Stesso discorso di Del Vecchio: ricchi ma furbi, e dalle grane dello sport professionistico ci stanno alla larga.

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      1. - - 4 mesi fa

        Non si sa come (anzi forse si sa…) non lo capiscno. Questa aspettano uno pieno di soldi che li venga a finire per la Fiorentina. Oppure basta siano “simpatici e comunicatori” poi anche se si va in C è uguale.

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    2. vecchio briga - 4 mesi fa

      Infatti se volesse si comprerebbe la Fiorentina e tutta la Tod’s, ma ha la sede troppo vicina allo stadio e di sicuro non vuole problemi. Stiamo parlando di una delle più grandi aziende italiane e non solo. Per il resto a Firenze non ci sono imprenditori di quel livello.

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    3. - - 4 mesi fa

      Quindi? Li deve spendere per te o per quei “tifosi” che poi in cambio li riservano questo trattamento? Ma riflettici vai…

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    4. - - 4 mesi fa

      Quindi? Li deve spendere per te? O per quei “tifosi” fenomeni che poi gli riserverebbero questo trattamento? Ma riflettici vai…

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  12. Barsineee - 4 mesi fa

    Azionariato popolare. Vietato a norma di regolamento federale. Unica deroga ad oggi, l’Ancona Calcio per altro con risultati pessimi. Che gli utenti non sappiano queste cose ci sta anche, ma che non lo sappia un giornalista sportivo è imbarazzante!

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    1. Johan Ingvarson - 4 mesi fa

      Appunto. Si parla e parla di sta cosa, dimenticando che 1) è illegale ad oggi in Italia, quindi o si va a giocare coi dilettanti oppure te la metti via. 2) Se a Firenze non la prese nessuno a 0 nel 2002, dubito che oggi si metteranno in fila per prenderla a 200 milioni.

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      1. Dellone68 - 4 mesi fa

        Vabbè se è illegale allora amen. A questo punto non ci resta che sperare in altra proprietà.

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        1. Barsineee - 4 mesi fa

          Il problema Dellone è che gente del settore e non io e te che siamo solo tifosi continuano a parlare di una cosa che non si può fare a norma di regolamento! Questa è la cosa imbarazzante!

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          1. Dellone68 - 4 mesi fa

            Ok ma potrebbero esserci i presupposti. Io se la facessero ci farei un pensiero. Sono un tifoso semplicissimo come tanti di voi, ma seguo la Fiorentina da quando avevo 6 anni. L’azionariato popolare, se fosse possibile, sarebbe una bellissima cosa per Firenze e per i fiorentini, al di là di chi potrebbe poi tenere in piedi e guidare la società. Se l’ordinamento disciplinasse le varie categorie di azioni, magari ampliate rispetto a quelle che oggi sono possibili, magari i tifosi potrebbero avere il diritto ad avere un rappresentante nel CDA. Il che non significa che poi questo rappresentante determina la direzione. Ci sarebbero azionisti più pesanti, ma almeno avremmo la soddisfazione di avere voce in capitolo e di rimuovere il rappresentante alle assemblee o comunque alla scadenza del mandato. Sarebbe un esperimento, anche giuridico, assai interessante. Io caldeggio questo oltre alla cessione della squadra da parte degli attuali proprietari. Saluti.

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          2. Barsineee - 4 mesi fa

            È vietato dalla federazione!

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  13. Il Viola di Gallipoli - 4 mesi fa

    L’azionariato popolare sarebbe il metodo più veloce per far scomparire definitivamente la Fiorentina nel giro di un anno.

    Stessa cosa le cordate di imprenditori, perché è estremamente difficile mettere d’accordo più teste, tanto più se son fiorentine, nonché trovare chi accetterebbe un ruolo di comprimario nello scacchiere societario.

    L’unica alternativa ai DV è un unico grosso imprenditore (Menarini ne avrebbe la capacità ma dubito la volontà) o qualche sultano con i petroldollari che gli escono dalle orecchie e non sa più come spenderli.

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  14. carlo - 4 mesi fa

    Ciccio fa il bravo smettila di scrivere fesserie su, dai retta vuoi sostenere l’mpossibile per attirarti le simpatie di quattro lenzuolai.

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  15. Fabio - 4 mesi fa

    Cavalli è la persona giusta per rifondare la Fiorentina, voi non ci credete , allora andate ad intervistare vedrete che le cose lui le sa , e inoltre risolverebbe per sempre il problema della Fiorentina. ma come si fa , mi meraviglio di me stesso che perdo tempo a leggere quello che è scritto in questo sito( attenzione io non critico il sito in se stesso ,ma chi posta).
    Oggi va di moda contestare, anche quando le cose vanno per il meglio,vedi roma ,atalanta pure i gobbi contestano un allenatore che per 5 anni a vinto, insomma l’importante è contestare,mi sembra di essere ai tempi degli anna sessanta quando il mattino uno si svegliava e diceva oggi è sciopero ,allora via tutti dal posto di lavoro,tanto c’era il sindacato che ti proteggeva. non mi dilungo in questa cosa perche ci vorrebbe un giorno e poi si va sulla politica,ora chi li protegge gli operai? pertanto credo che prima o poi succeda ( anzi se non già da adesso), alla Fiorentina.
    la colpa è una bella donna però un la vuole nessuno.saluti

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    1. Bob - 4 mesi fa

      Cavalli non ha abbastanza soldi

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    2. Johan Ingvarson - 4 mesi fa

      Mi sembra giusto. Dopo aver distrutto le proprie aziende, il giusto premio per Cavalli è distruggere anche al Fiorentina.
      Cecco Grullo non vi è proprio bastato.

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    3. ursusminimus - 4 mesi fa

      te e Cavalli datevi all’ippica

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  16. rudy - 4 mesi fa

    Con l’azionarato popolare poi i lenzuolai con chi se la rifarebbero. Oppuea la campagna acquisti la lasciamo fare direttamente a loro.

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  17. gjsbe - 4 mesi fa

    Premesso il fatto che lo trovo estremamente difficile trovare un compratore… Ben vengano coloro che ci provano… Un’operazione del genere avviene di solito in silenzio e solo a cose quasi fatte viene fuori…

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    1. Bob - 4 mesi fa

      D’accordo

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  18. Lipilini (Sarzana) - 4 mesi fa

    In settimana ho sentito su radio Toscana il famoso “indiscreto ” sostenere che qualche tempo fa, mi sembra di aver capito circa un paio di anni fa ,la famiglia Della Valle ha ricevuto 2 proposte di acquisto della Fiorentina una da un investitore cinese è un altra dagli stati uniti,ma che la proprietà non ha voluto nemmeno mettersi al tavolo per sentire le proposte, ora io non so quanto possa essere attendibile l’ospite di quella trasmissione radiofonica però se tutto ciò fosse vero ci sarebbe da chiedersi se realmente vogliono vendere o quali cosa hanno in mente è la cosa mi preoccupa

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  19. Soldato di ventura - 4 mesi fa

    Basterebbe che gli ordini professionali si attivassero coi commercialisti che studiassero un modello societario, potrebbe essere una societa’ Cooperativa dove coesistono soci finanziatori gli imprenditori ed i soci che usufruiscono dei servizi (biglietti, abbonamenti, merchandising) …Sarebbe un progetto innovativo, fedele al grande genio che ha sempre caratterizzato Firenze

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  20. Tagliagobbi - 4 mesi fa

    Auguri… non so se ridere i piangere… pronto? Mi passa il CEO? Senta, buongiorno, la comprerebbe la Fiorentina???

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    1. CippoViola - 4 mesi fa

      No grazie guardi la mi di spiace ma un ci interessa, poi io un so nulla
      ste cose e ci pensa i mi marito che un c’è oggi l’è andato a comprare un biglietto pe i Parma boh? non lo so ndoe va la sera e mi fa mpazzare tutti i giorno da quando gliè npensione guardi ohi ohi e un si vive più, tutta la sera alla TV a guardare questo Bucchioni, poi piglia i telefono parla parla, la un mi faccia dire altro via giù, grazie grazie.

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  21. Ale 1926 - 4 mesi fa

    I Della Valle sono permalosi e nn hanno ancora capito come si guida una società di calcio. Intanto mettano gente che lo mastica da una vita e le cose arriverebbero di conseguenza…

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  22. ursusminimus - 4 mesi fa

    notizia che, ammesso e non concesso sia vera, dà l’idea della pochezza di 1) Accvc che la propone, 2) Rialti che la riporta senza farci una grassa risata sopra, 3) noi tifosi, io per primo, che stiamo qua a commentarla

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  23. biongborg - 4 mesi fa

    Poerannoi!

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  24. TonyManero - 4 mesi fa

    Ahahahahahah lenzuolai disperati
    E lasciate stare la Menarini, la dottoressa Aleotti è una persona seria e non vuole avere niente a che fare con i tifosi bottegai.
    Roberto Cavalli è quello che fa per voi.

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    1. Bob - 4 mesi fa

      Ma te sei l’autista della “d’ore.ssa Aleotti”?

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  25. scocco32 - 4 mesi fa

    Ahahahahahah

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  26. Capitano Ferrucci - 4 mesi fa

    Il valore della Fiorentina senza asset quali stadio e centro sportivo penso non superi i 150 milioni di euro, il fatto che i Della Valle abbiamo messo 220 milioni non significa niente…
    Quindi vediamo se hanno davvero voglia di vendere (a cifre di mercato) o sono solo dei ciarlatani…
    Per quanto riguarda l’ AZIONARIATO popolare, anche solo in parte, sarebbe un orgoglio per qualsiasi fiorentino… come chi ha già scritto in altri commenti, io sarei disposto a fare la mia parte…
    Ricordo a tutti i CITTADINI FIORENTINI che la Fiorentina è la massima espressione sportiva di quella che per noi è una ragione di vita…
    LA NOSTRA MERAVIGLIOSA CITTA’

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    1. Dellone68 - 4 mesi fa

      Concordo. Io sono per l’azionariato popolare. Sarebbe un progetto intetessantissimo.

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      1. vecchio briga - 4 mesi fa

        In Italia è impossibile, a Firenze ancora peggio, si formerebbero correnti interne e la politica ci metterebbe subito gli occhi. Lasciate perdere questa storia dell’azionariato, non funzionerebbe mai

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        1. Dellone68 - 4 mesi fa

          Ciao Briga, guarda che non è detto. L’azionariato popolare non può essere concepito come una cosa totalmente “liquida”, ci vuole sempre uno zoccolo duro di azionisti che esprime poi il consiglio di amministrazione e quindi la guida della società. L’azionariato popolare invece può essere il sistema per avere una parte di finanziamento “popolare” o meglio da piccolissimi azionisti come i tifosi che sottoscriverebbero le azioni, fino ad un certo limite. Poi occorrerebbe studiare bene come far funzionare la “governance” dell’azienda. Ma rimaniamo ancora a riflettere sui soci che esprimono, appunto, la “governance”. Si possono studiare tanti sistemi. Dalla partecipazione del Comune, che, da statuto, potrebbe avere una quota simbolica, anche l’1%, ed avere diritto a sedere, con un proprio esponente, nel CDA (come mi risulta sia ancora in vigore questo passaggio nella Fiorentina attuale), poi ci potrebbero essere gli “azionisti popolari – tifosi”, che potrebbero sottoscrivere fino ad una certa percentuale di azioni, poi ci potrebbe essere il mercato (quindi quotazione in borsa), per un’altra percentuale, infine uno “zoccolo duro” di azioni che potrebbe finire in mano ad un proprietario forte. Le mie sono solo ipotesi naturalmente, bisogna conoscere bene l’ordinamento e le varie categorie di azioni, ma credo che la cosa potrebbe stare in piedi. Infine, ci sarebbero poi i patti di sindacato che sono anch’essi regolati dal diritto per il controllo della società. I tifosi della Fiorentina potrebbero avere la possibilità di incidere, almeno in minima parte, in uno schema del genere. Va da se che comunque, il maggiore azionista avrebbe la maggioranza nel Consiglio di Amministrazione e nominerebbe poi le persone di fiducia. Non possiamo pensare che il “popolo viola”, indifferentemente, possa controllare la società. Questo non credo che funzioni da nessuna parte, neanche nelle grandi società calcistiche spagnole che, mi risulta, abbiano un modello di azionariato popolare in vigore.

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  27. TonyManero - 4 mesi fa

    Lenzuolai disperati ahahah
    E lasciate stare la Menarini, la dottoressa Aleotti è una persona seria, non si abbasserebbe mai al livello sei tifosi bottegai.

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    1. vecchio briga - 4 mesi fa

      Il problema è che non si abbassa neanche a parlare coi dv

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  28. Clyde the glide - 4 mesi fa

    Ma 250mln di che? Tolto Chiesa questa squadra varrà massimo 150mln.Se pensate che la Sampdoria, che ci arriva 15 punti sopra, viene trattata sui 100mln..
    Il problema del compratore è una bufala. Se tu sopravvaluti una cosa è ovvio che nn te la compra nessuno…

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    1. Tagliagobbi - 4 mesi fa

      Chiesa viene valutato 70-80 milioni se fai la somma siamo lì…

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  29. Marco Chianti - 4 mesi fa

    In attesa che i Della Valle parlino chiaro… ahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahaha!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  30. emilio - 4 mesi fa

    … LA Dott.ssa LUCIA NON VUOLE I TIFOSI IN VIA SETTE SANTI… OGNI VOLTA CHE C’E’ UN PROBLEMA…AMEN

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  31. fornamas63 - 4 mesi fa

    Premesso che non sono tra quelli che polemizzano costantemente contro questa proprietà, sarei favorevole all’azionarato popolare (seppur non integrale perchè non abbiamo i numeri del Barca) ma la ritengo solo una mera illusione. Parteciperei pure per quelle che sono le mie possibilità, ma a Firenze l’animo sociale è rimasto quello della signoria dove pensa a tutto il padrone di turno, non esiste la partecipazione collettiva. Siamo tutti boni a invocare il denaro del Medici di turno ma il nostro lo teniamo ben stretto nel borsello, basta vedere le reazioni di certi personaggi quando con i DV sono finiti gli inviti per le poltroncine e la tribuna.
    Riguardo agli imprenditori fiorentini stendiamo un velo pietoso, manco a zero euro l’hanno voluta prendere figurarsi ora.

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    1. batigol222 - 4 mesi fa

      Purtroppo hai ragione, l’azionariato popolare sarebbe la soluzione più giusta per tutti. Vuoi la squadra vincente? Mettici più soldi, non ce li hai? ti contenti di quello che c’è. Sarebbe giusta nei confronti della passione che hanno i fiorentini e del menefreghismo acuto dei della valle, la squadra sarebbe gestita da chi ci tiene veramente, come servizio alla città e non come azienda di lucro, nella dimensione in cui la passione della città la porta.
      Purtroppo però se ne sente parlare molto poco nonostante la contestazione, e i motivi mi sa che sono quelli che hai elencato sui vecchi rapporti con le persone di potere

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    2. Johan Ingvarson - 4 mesi fa

      Si informi meglio. L’azionariato popolare per una società sportiva professionistica è proibito in Italia. Infatti il Parma, come è ritornato tra i professionisti 3 anni, fa dovette subito ridurne la quota ad una percentuale simbolica, proprio per non infrangere la legge.

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      1. Saverio Pestuggia - 4 mesi fa

        Da calcioefinanza del novembre 2018 – Il Governo apre all’azionariato popolare per i club di calcio. Come riportato dall’agenzia Agi, ieri una delegazione delle tifoserie che hanno costituito delle associazioni (ToroMio, MyRoma, Piccoli azionisti Milan, Leones Italianos dell’Athletic Club di Bilbao, Cosenza nel cuore, Unione club Granata) è stata protagonista di un incontro con i sottosegretari Giorgetti e Valente con un obiettivo ben preciso: aprire le porte del calcio all’azionariato popolare. Ai rappresentanti del Governo è stato consegnato un progetto di legge sulla partecipazione dei sostenitori al capitale e/o all’amministrazione delle società sportive.
        Secondo quanto riferito da Agi, l’intenzione del Governo è quella di studiare come replicare modelli già esistenti in Europa in cui i tifosi siedono nel Cda e partecipano all’attività del club. Per centrare l’obiettivo, la linea è quella di far leva su incentivi fiscali e sportivi per le società che decideranno di andare in questa direzione.

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        1. Dellone68 - 4 mesi fa

          Bene, speriamo allora che ci siano aperture giuridiche, continuo a pensare che sarebbe un progetto davvero interessante. Naturalmente va visto come questo modello societario possa essere utilizzato, ma non saremo noi a dirlo, ci penserà, eventualmente, il legislatore. Purtroppo mi pare che quest’ultimo sia preso da tutt’altre vicende piuttosto che disciplinare un nuovo soggetto giuridico nell’ordinamento italiano. Eppure, con tutti i parlamentari che abbiamo, non dovrebbe essere difficile per un partito politico porre all’ordine del giorno la questione e trovare la maggioranza, anche trasversale, per votare una riforma in questo senso.

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        2. Johan Ingvarson - 4 mesi fa

          Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Un conto è che il Governo dica di voler cambiare il regolamento vigente, un altro è farlo. Ed ad oggi, l’azionariato popolare nello sport professionistico è vietato.

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  32. Xela - 4 mesi fa

    ahahhahahahahahhahha!!! per caso nella lettera hanno scritto qualcosa del tipo: buongiorno noi saremo i tifosi che da 15 anni insultano gli attuali proprietari della Fiorentina che si vinca o che si perda che investano o non investano… vorrebbe essere al posto loro ma spendendo molto di più? grazie
    ahahhah!!!

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    1. Marco Chianti - 4 mesi fa

      Da 15 anni? Va bene tirare l’acqua al proprio mulino ma qui si esagera…

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    2. Marco Chianti - 4 mesi fa

      Che si vinca? Mi sono perso qualcosa?

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    3. Cosimo de' Medici - 4 mesi fa

      Infatti, coi DV, s’è vinto di molto…

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      1. Dellone68 - 4 mesi fa

        L’unico che ha vinto è Corvino. Dice di aver vinto 4 scudetti…li ha visti solo lui….a dire il vero ultimamente non lo dice più perchè se ci prova forse parte qualche insulto….ma lui è convinto di averli vinti davvero.
        Poi si annovera, fra le sue vittorie:
        – ripianamento del BUHO di bilancio di 40 milioni della passata gestione;
        – numerosi finali nel settore giovanile (abbiamo vinto solo due Coppe Italia nel suo lunghissimo periodo, ma mai vinto un campionato, mai tornati a vincere nel Torneo di Viareggio dove non vinciamo da decenni);
        – BUHO di bilancio di 16 milioni fatto ora da lui (ma questo non lo conta);
        – serie impressionante di BIDONI acquistati in oltre dieci anni di tristissima gestione della Fiorentina per compiacere tutti i procuratorelli amichetti suoi, e fermiamoci qua, non andiamo oltre;
        – ZERU TITULI di quelli veri, che contano, e che vanno nel palmares, cosa che, evidentemente, non interessa più a nessuno qua a Firenze.
        Saluti e sempre Forza Viola.

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  33. violaebasta - 4 mesi fa

    Se sperano di trovare imprenditori fiorentini disposti a prendere le redini della società non gli basterà il lumicino. Ahahaha

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  34. bianco - 4 mesi fa

    mi meraviglio che il buon ciccio Rialti possa scrivere che i tifosi si stiano muovendo per trovare un nuovo compratore meglio se fiorentino qui si sta parlando di 200/250 milioni queste sono cose serie smettiamola di scrivere baggianate a meno che i tifosi non vadano a trattare con Cavalli persona serissima e di pieno affidamento ma smettiamola una buona volta

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    1. rudy - 4 mesi fa

      Cavalli non ha un Euro, li ha spesi tutti.

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