Stadio alla Mercafir, il punto di Repubblica su progetto, tappe e cifre

Stadio alla Mercafir, il punto di Repubblica su progetto, tappe e cifre

Pubblichiamo un estratto dall’articolo del quotidiano: “Entro fine primavera (2020, ndr) Commisso potrebbe essere proprietario dell’area su cui costruire lo stadio”

di Redazione VN

La priorità è spostare i 4-5 capannoni dell’ortofrutta a sud-est del comparto Mercafir, quelli incastrati tra il viale Guidoni e via Da Schio. Il resto del mercato, scrive Repubblica, può anche attendere. Nardella vuol mettere entro fine 2021 a disposizione di Rocco Commisso gli 8-10 ettari necessari a iniziare la costruzione del nuovo stadio. Una road map ad alto rischio ma con un progetto stabilito. Bando di vendita dei 20 ettari a gennaio. Entro fine primavera Commisso potrebbe essere proprietario dell’area su cui costruire lo stadio e anche un pezzo di commerciale, alberghi e direzionale. Costo dell’operazione ipotizzato in Comune intorno ai 17-18 milioni di euro.

La prima pietra del nuovo impianto potrà essere posta non prima di 20 mesi, ma prima il Comune dovrà liberare l’area? Si parte dalla costruzione di un mega capannone da 27mila metri quadrati nell’area nord della Mercafir dove nel giro di 2 anni il Comune conta di trasferire i capannoni dell’ortofrutta che oggi stanno nel comparto sud-est destinato a Comisso. Costo di quest’operazione? Circa 17 milioni. E il resto? L’area a ovest potrà essere trasferita in un secondo momento: magari a lavori dello stadio in corso dal 2022 in poi. I grossisti bocciano questo piano, ma il Comune è invece convinto di potercela fare con questo meccanismo a tappe.

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  1. max59 - 2 mesi fa

    finchè il cantiere aprir non vedo, allo stadio novo io non ci credo

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  2. simuan - 2 mesi fa

    …mah?!…

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