Sogno e brusco risveglio: cronaca di una stagione da dimenticare

Sogno e brusco risveglio: cronaca di una stagione da dimenticare

A due giornate dal termine del campionato la storia di un campionato in salita

di Redazione VN

Mancano due giornate. E menomale, verrebbe da dire. Per i più potrebbe sembrare quasi incredibile pensare che a 180′ dal termine del campionato la Fiorentina non sia addirittura nemmeno sicura della salvezza matematica: questa mattina La Repubblica ripercorre le tappe di una stagione partita bene ma conclusa malissimo.
Ripartiamo da qui: un girone fa Chiesa gonfiava la rete di San Siro e i viola erano in lizza addirittura per la zona Champions, pur non giocando bene e dipendendo dal proprio gioiello. Sembra così lontano quel tempo, tanto che oggi siamo a commentare la sesta sconfitta in sette gare e un Empoli che addirittura comincia a far tenere col fiato sospeso qualcuno (NONOSTANTE UN CALENDARIO PROIBITIVO). Manca un punto ancora, almeno per salvare una faccia che in questo momento non c’è più: fra contestazioni e mortificazione per l’ultimo arrivato Montella e per i giocatori, passati mentalmente dal lottare per un posto in Europa al guardarsi le spalle dalla zona rossa.

Cinque mesi senza vittorie in casa, ultimo successo a febbraio con la Spal. Due acuti nell’intero girone di ritorno, di cui uno al giro di boa contro un Chievo spacciato, 17 punti in meno rispetto alla scorsa stagione. I viola hanno saputo fare peggio soltanto in due occasioni: nel 2004/’05 si salvarono all’ultima giornata, nel 2001/’02, gestione Cecchi Gori, sappiamo tutti com’è andata…

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3 Commenta qui

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  1. fudo77 - 6 mesi fa

    forse … forse …. anche la Preparazione Atletica del Buon Stefano e del suo staff, era stata fatta un po’ a caso !!

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  2. bitterbirds - 6 mesi fa

    sì, ora tutti con le pive nel sacco a leccarsi le ferite ma state tranquilli, basteranno un paio di mesi di astinenza dal ruzzolapalla per vederli di nuovo ringazzulliti e ansiosi di fare la coda per l’abbonamento

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  3. Mario - 6 mesi fa

    Invece Sarà bene che in molti se la ricordino visto che si erano dimenticati l’ultima del duo Cognini Corvino che è tornato come un boomerang a fare disastri

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