Rivalità, dispetti e ricorsi: è un Milan-Fiorentina a nervi tesi

E a maggio, dopo il 5-1 a San Siro, lo «scontro» fra i due allenatori

di Redazione VN

Milan e Fiorentina sono divise da cinque punti in classifica e una sentenza del Tas, ma negli ultimi anni hanno avuto modo di venirsi ripetutamente sulle scatole per questioni di ranking sul filo di un’incollatura e anche per intrecci non graditi di mercato. Lo scippo di Montolivo, la manovra di disturbo rossonera per Ljajic, il tormentone Kalinic. E poi il faccia a faccia tra Pioli e Gattuso al termine dell’ultimo confronto, poi chiarito alla cerimonia della Panchina d’Oro. Molti motivi per non considerare banale l’incrocio di domani. Lo scrive La Nazione.

Violanews consiglia

Corvino blinda Benassi e Veretout: operazione rinnovo fino al 2023, le cifre

Gli obiettivi di Mirallas: vinto il dualismo con Pjaca, ora punta al gol e al riscatto

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy