Ranieri: “Iachini il mio soldato, giusto per Firenze. Non sarà facile batterlo”

Ranieri: “Iachini il mio soldato, giusto per Firenze. Non sarà facile batterlo”

Il tecnico della Samp racconta le sue sensazioni verso Samp-Fiorentina

di Redazione VN

Intervista esclusiva questa mattina del Corriere Dello Sport al tecnico della Samp Claudio Ranieri, che in vista dell’impegno della sua squadra contro i viola parla anche della partita e della nuova Fiorentina targata Beppe Iachini. Il tecnico di Testaccio chiarisce di aspettarsi una gara difficile e che non si aspettava una squadra in difficoltà visti i valori importanti di cui dispone. Fra i giocatori più temuti cita Chiesa, “uno forte che può sempre decidere la partita“, ma ha un elogio speciale anche per il suo collega, che ben conosce. Ranieri ricorda il suo trascorso in viola nel 1993 in Serie B, quando arrivò con l’obbligo di vincere il campionato: in quella stagione, con Iachini in campo, l’attuale allenatore gigliato entrò con il piede sul petto di un avversario dopo una manciata di secondi nella gara d’esordio con il Palermo, facendo capire che il clima era ‘quello giusto’.

Un soldato eccezionale, un combattente, il mio mediano“, così viene ricordato Iachini. Infine, nella lunga chiacchierata con il CDS, Ranieri conclude parlando anche di Rocco Commisso: il patron viola piace all’allenatore doriano, perché secondo lui ha saputo portare idee nuove e voglia di investimento, con l’auspicio che possa fare bene.

 

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