Pradè e la Fiorentina: “Mi mancano tutti, tranne l’omo nero… che continua a far danni”

Pradè e la Fiorentina: “Mi mancano tutti, tranne l’omo nero… che continua a far danni”

L’ex direttore sportivo viola, oggi alla Sampdoria, ripercorre le tappe della sua avventura a Firenze nel corso dell’intervista rilasciata a Stadio

di Redazione VN

Lunga ed interessante intervista a Daniele Pradè oggi sulle pagine di Stadio. Per l’ex direttore sportivo della Fiorentina, oggi alla Sampdoria, il ricordo più bello a Firenze è il 4-2 alla Juventus, mentre il più brutto la finale di coppa Italia persa col Napoli, “per tutto quello che ha preceduto il fischio d’inizio”. Lupatelli, Migliaccio e Toni (“grandi uomini e calciatori di spessore”) i colpi più belli, Krychowiak quello mancato (“abbiamo temporeggiato troppo). Mario Gomez la delusione più grande, mentre la sorpresa è stata Cuadrado.

Poi, il ricordo della famiglia Della Valle e della società. Pradè non lesina elogi, ma con un’eccezione: “A livello societario e aziendale, la Fiorentina è un esempio, una macchina quasi perfetta. L’unico problema è stato il ‘demotivatore o l’omo nero’ come veniva chiamato in società allora… e penso pure adesso (ride, ndc)”. Parole al miele anche per Gonzalo, definito calciatore da 10 e uomo da 100 dal dirigente blucerchiato. Infine Pradè mette in guardia la Fiorentina dalla sua Samp: “Abbiamo organizzazione, entusiasmo, uno stadio ‘caldo’ e un ottimo tecnico”.

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  1. franco55 - 3 anni fa

    Qui sotto tanti bla bla bla, ma intanto nessuno dice che Pradè aveva in mano Milinkovic-savic e Mammana, ma non sono arrivati perché la proprietà non ha sganciato i soldi necessari, per il pareggio di bilancio ovvero fair play finanziario.

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  2. Dellone68 - 3 anni fa

    Pradè un signore. Quanto al resto, ci pensate? Una società con Pradè direttore sportivo, un allenatore come Sousa (che aveva iniziato benissimo), un pò di disponibilità economiche, due o tre acquisti azzeccati ed avremmo puntato parecchio, ma parecchio in alto. Era l’ultimo gradino che una società grigia, avara e priva di emozioni come quella capitanata dall’Innominabile di Casette d’Ete non è stata in grado di cogliere.

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  3. daddo - 3 anni fa

    Son tre gli uomini neri.. purtroppo

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  4. bitterbirds - 3 anni fa

    non so se ve ne rendete conto ma il problema non sono in sè le parole di pradè, il dramma è che abbiamo la conferma che alla guida della nave c’è un incompetente di sport e di calcio. e guarda caso questa squadra dovrebbe giocare a calcio prima ancora di presentare l’unico congruo e coerente

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  5. Aoi_Haru - 3 anni fa

    … SGAMATO AL VOLO.

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  6. Barsine - 3 anni fa

    Effettivamente passare da Cognini a Ferrero deve essere stato facile. E che dire nello stare sotto Galliani? O De Laurentiis? Questi signori che lavorano nel calcio, prendono stipendi da favola e di fatto pur essendo dirigenti non sono mai responsabili di nulla. Vinci è merito loro, perdi … Beh la palla è rotonda. Facile fare il dirigente senza alcuna responsabilità. Altrettanto facile sputare sul piatto dove non si mangia più. Ma quando ti arrivava il bonifico dal conto dell’Omo nero non ricevi nulla vero Pradé? Prova a insultare Ferrero e vediamo se ti paga a fine mese.

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    1. mario - 3 anni fa

      Se è stato allontanato è stato considerato responsabile di alcuni errori non certo perché gli puzzano i piedi. Lo sputo non è nel piatto che rimpiange ma dritto in faccia all’omo nero…essere monotematici spesso porta ad essere contraddittori, la difesa a prescindere rende un po’ tutti omini neri

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    2. Up The Violets - 3 anni fa

      Non si tratta di sputare nel piatto. Si tratta di togliersi macigni – altro che sassolini – dalle scarpe dopo un’estate come la scorsa, dove tanti lo avevano accusato di colpe non sue (e i discorsi qua sotto, su Milinkovic-Savic come su Mammana, sono ancora residui di quella disinformazione).

      Il tempo però è galantuomo e non solo ha mostrato tutti i limiti del Corvino attuale, allontanato nel frattempo anche da Bologna (arriva a fine dicembre con la squadra seconda in B – inizia facendo il mercato di gennaio, compra mezza Sampdoria e la squadra viene promossa solo per il rotto della cuffia, dopo una fortunosissima finale playoff con il Pescara, battuto solo in base al miglior piazzamento in campionato – dopo un mercato estivo e un inizio di Serie A disastrosi, si rivela decisivo per la salvezza l’ingaggio da parte degli altri dirigenti rossoblu di Donadoni, al quale lui era contrario, e l’esonero di Delio Rocky da lui invece sostenuto), ma ha anche sbugiardato i detrattori di Pradè.

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    3. vecchio briga - 3 anni fa

      Ma non ti sei annoiato di lucidare specchi?

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    4. Paolo - 3 anni fa

      Non dire boiate !

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  7. alesquart_101 - 3 anni fa

    Di Pradè apprezzo soprattutto una cosa, la correttezza, sicuramente ha commesso anche errori, alcuni dettati anche dalla impossibilità di tirare fuori il necessario per l’acquisto, su altri perché ha lasciato che gestissero la trattativa le persone sbagliate (vedi Rogg, un incapace totale). Gli errori più gravi sono stati sicuramente Milincovic Savic (vorrei che fosse spiegato il senso di quella pantomima il giorno dell’acquisto) il fatto di dare ad alcuni giocatori ingaggi troppo alto rispetto al loro valore. L’acquisto di giocatori come Gilberto (da lui definito il nuovo Cafu) Baez, Brillante, Octavio. Sarebbe meglio cercare di ingaggiare uno come Sartori, almeno si sa chiaramente quali sono gli scopi della Società. Sull’uomo Nero….cosa bisogna aggiungere…

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    1. Up The Violets - 3 anni fa

      Ripeto, Milinkovic-Savic fu colpa di Rogg, esattamente come Mammana è stata colpa di Angeloni. Pradè non ha lasciato che questi gestissero la trattativa, ormai era stato esautorato da quello che lui chiama “Uomo Nero”.

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  8. woyzeck - 3 anni fa

    Grande Pradè. Il problema però è che Cognigni non si è auto nominato, è l’emanazione più pura del Mega Direttore Galattico, di Sua Maestà, quello dell’hobby domenicale… Cognigni sta al calcio come Cicciolina alla verginità…

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  9. Up The Violets - 3 anni fa

    Comunque sia, d’ora in avanti per me sarà “l’Omo Nero” o meglio ancora “il Demotivatore”. Riconosco che sono dei soprannomi ancor più azzeccati di “Gnignigni”.

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  10. bitterbirds - 3 anni fa

    ma che ambientino iper professionale questo del ruzzolapalla, mancava solo la figura dell’omo nero…a quando “guardie e ladri” ?

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  11. Dellone68 - 3 anni fa

    E’ GNIGNIGNIGNI. Non ci sono dubbi.

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  12. aurelianodamacondo - 3 anni fa

    Guarda caso il buon vecchio volpone di Pradè se ne esce con queste dichiarazioni solo prima della partita Samp-Fiorentina….

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    1. Up The Violets - 3 anni fa

      GOMBLODDO!!!11!!1!!1!

      In effetti, dopo queste dichiarazioni, la perfetta concentrazione sulla partita che Paulo Sousa mantiene e trasmette pure allo spogliatoio, risulta irrimediabilmente compromessa…

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  13. albio_964 - 3 anni fa

    Ma sbaglio o era proprio Pradè a dirigere il mercato della Fiorentina durante i casi da avanspettacolo di Mammana e Milinkovic Savic?
    Sbaglio o c’era Prade quando è stato preso Benalouane praticamente rotto?
    Nonostante tutto del nostro ex Ds conservo un ricordo molto positivo, però il buon Pradè rimasto orfano di Macià nell’ultimo periodo non ne ha imbeccata una!!!
    Oggi abbiamo Corvino che molti dicono essere passato di moda e con sistemi di lavoro vecchi ed obsoleti….sarà, ma io non ne sarei così sicuro….!!!

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    1. VaiaVaiaBrodo - 3 anni fa

      Anche secondo me ha fatto grandi errori, però ho la sensazione che nel tempo la sua operatività sia stata fortemente ridotta. Non sono sicuro che i casi Mammana e Milinkovic Savic siano da attribuire a lui.

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    2. Up The Violets - 3 anni fa

      Pradè NONOSTANTE L’AUTOFINANZIAMENTO ti ha fatto arrivare IN EUROPA PER CINQUE ANNI CONSECUTIVI, e se non ci fosse stato #rigoreperilmilan e gli errori di Montella il primo anno sarebbe stata addirittura Champions League. Pradè ti ha fatto fare UNA SEMIFINALE DI EUROPA LEAGUE E UNA FINALE DI COPPA ITALIA perse più per gli errori di Montella che altro. Pradè ha portato BORJA GONZALO (al meglio, non quelli di ora) PIZARRO AQUILANI CUADRADO SAVIC ALONSO JOAQUIN SALAH MATI VECINO BADELJ KALINIC ILICIC TONI AMBROSINI GILA DIAMANTI COMPPER BASANTA.

      Può aver commesso degli errori di mercato (Tomovic, Roncaglia, Sissoko, Anderson, Matri, Yakovenko… tutti ma non El Hamdaoui, che era stato preso da Corvino prima di essere cacciato) ma quelli li commettono tutti, quando devi prendere delle riserve. Li commettono anche quelli che hanno i soldi a palate, figurati quelli che devono fare con tre tozzi di pane. Nel complesso, dati i soldi che ha avuto, TI HA FATTO VIVERE BEN AL DI SOPRA DELLE TUE POSSIBILITA’ PER GLI ULTIMI CINQUE ANNI.

      MAMMANA E MILINKOVIC-SAVIC FURONO “FIGLI” RISPETTIVAMENTE DI VALENTINO ANGELONI E DI ROGG, TE NE SEI GIA’ DIMENTICATO? Ti sei dimenticato che dopo Gomez e Rossi (che sono stati giudicati come errori, ma che in realtà sono solo due enormi colpi di sfiga) GNIGNIGNI ALIAS L’OMO NERO ALIAS IL DEMOTIVATORE PRIMA CACCIO’ MACIA E POI DI FATTO ESAUTORO’ PRADE’, AFFIDANDO IL MERCATO A PERSONAGGI IMPROBABILI COME I DUE SOPRA O PEDRO PEREIRA?!?

      TI SEI DIMENTICATO CHE, da quando esiste l’autofinanziamento (cioè dall’ultimo anno di Prandelli), CORVINO TI HA FATTO FARE DUE STAGIONI TERRIFICANTI CON SINISA PRIMA E CON SINISA-DELIO ROCKY-GUERINI POI, COMPRANDO UNA SERIE CLAMOROSA DI PACCHI (LAZZARI, KHARJA, IL TANQUE SILVA, KEIRRISON, BOLATTI, NACHO CASTILLO, AMAURI, DE SILVESTRI, CASSANI, FELIPE, D’AGOSTINO, CERCI ECC.), facendoti finire PER QUATTRO STAGIONI CONSECUTIVE FUORI DALLE COPPE EUROPEE E L’ULTIMO ANNO FACENDOTI SALVARE DALLA RETROCESSIONE ALLA PENULTIMA GIORNATA, VINCENDO 1-0 A LECCE CON CERCI-OLIVERA COPPIA D’ATTACCO?!?

      Per non parlare del casino che ha combinato quest’anno, al rientro, tra Milic e Olivera per Alonso, Cristoforo, il difensore che continua a non arrivare ecc. GUARDA CASO, SALVO IMPRESE (CHE COMUNQUE SAREBBERO COMPIUTE DALLA SQUADRA TITOLARE, CHE E’ ANCORA QUELLA COSTRUITA A SUO TEMPO DA PRADE’, ALLENATORE COMPRESO), QUESTO PRIMO ANNO DEL “CORVINO BIS” CI FARA’ USCIRE DI NUOVO DALLE COPPE.

      Cerchiamo di parlare di fatti veri e di non modificare la realtà dei fatti a proprio piacimento. Soprattutto, parliamo di calcio.

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      1. albio_964 - 3 anni fa

        Ho capito, secondo il tuo ragionamento, quelli di Corvino sono errori grossolani, quelli di Pradè solo sfiga. Mario Gomez e Pepito Rossi fra l’altro, non mi sembrano siano stati acquistati con l’autofinanziamento, ma con grossi investimenti gestiti da Pradè.
        Per tua informazione Corvino quest’anno non ha potuto usifruire di un solo Euro!!
        Questi i fatti, quello che racconti tu sono solo fantasie belle e buone!!

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        1. Up The Violets - 3 anni fa

          Le tue sono solo falsità per difendere il tuo idolo Corvino.

          L’AUTOFINANZIAMENTO ESISTE DALLA STAGIONE 2010/2011 (quella seguente all’addio di Prandelli e all’eliminazione con truffa a Monaco di Baviera – per quanto già quell’anno si fosse iniziato a tirare indietro il braccino, vedasi come NON furono reinvestiti da Corvino i 25 milioni presi da Secco per Felipe Melo), ROSSI E GOMEZ FURONO PRESI QUASI PER INTERO CON I SOLDI ARRIVATI DAL MANCHESTER CITY PER JOVETIC, NON CI FURONO INVESTIMENTI DELLA PROPRIETA’, O QUANTOMENO NON MASSICCI.

          In quasi otto anni di autofinanziamento i risultati sono questi:
          – CORVINO 2010/2011: 9° posto in campionato, fuori dalle coppe.
          – CORVINO 2011/2012: 13° posto in campionato (salvi alla penultima giornata), fuori dalle coppe anche per l’anno successivo
          – PRADE’ 2012/2013: 4° posto in campionato, Champions persa solo per #rigoreperilmilan
          – PRADE’ 2013/2014: 4° posto in campionato, finalisti di coppa Italia
          – PRADE’ 2014/2015: 4° posto in campionato, semifinalisti di Europa League
          – PRADE’ (esautorato) 2015/2016: 5° posto in campionato
          – CORVINO 2016/2017: 8° posto attuale in campionato, scarse possibilità di arrivare in Europa (e comunque, ripeto, in Europa ci arriverebbe con la squadra di Pradè, eventualmente).

          Questi i fatti. La tua è solo disinformazione.

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        2. Fantero - 3 anni fa

          Infatti Olivera e Cristoforo Dragowski e Diks te li hanno regalati!!!! Corvino è il peggior ds della storia.

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        3. Up The Violets - 3 anni fa

          Aggiungo una cosa: io non sono tifoso di Pradè, sono tifoso della Fiorentina. Quindi mi auguro che domenica la Fiorentina batta la Samp, resti in corsa per le residue speranze di andare in Europa. Quanto a Corvino, non è (come io credo) finito? Bene, allora quest’estate lo dimostri.
          Con i Braccini e il Demotivatore al comando nessuno si aspetta la Champions (anche con il quarto posto utile) o la certezza di vincere trofei, sappiamo bene che continueremo a vivacchiare. Ma c’è vivacchiare e vivacchiare. Pradè ha dimostrato che anche con l’autofinanziamento si possono fare squadre e stagioni decenti, arrivando in Europa e facendo bella figura nelle coppe. Corvino mi smentisca, lo faccia e sarò ben felice, DA TIFOSO DELLA FIORENTINA, di dargliene atto.

          Fino ad allora, evitiamo questi paragoni con Pradè ed evitiamo soprattutto di ribaltare la realtà, perché la cosa mi fa imbestialire.

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      2. bitterbirds - 3 anni fa

        concordo pienamente con la ricostruzione. con pradè avevamo una parvenza di ds (seppure sotto il ferreo controllo dell’omo nero), con corvino abbiamo un grossolano liquidatore (e l’omo nero sempre più contento)

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      3. fragnsi_997 - 3 anni fa

        Concordo totalmente con tutto il tuo ragionamento, anch’io faccio il tifo per la Fiorentina e non per Pradé o Corvino

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    3. mario - 3 anni fa

      È come premetti, ovvero SBAGLI, te l’ha detto chiramente e i fatti (es. gestione Salah?) parlano chiaro…è l’omino nero che gestisce tutto, mercato compreso

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  14. Ciccio Ben - 3 anni fa

    Beh, francamente dei ricordi di Pradè me ne infischio. Ha fatto abbastanza danni qui a Firenze. Per me l’uomo nero è proprio lui!

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    1. Up The Violets - 3 anni fa

      Per me invece te dovresti smetterla di parlare di calcio. Non c’arrivi, proprio.

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  15. Paolo - 3 anni fa

    Quanto rimpiango Prade’, qualcuno l’ha sbagliato anche lui, ma ha portato anche giocatori validi. Riguardo ” all’omo nero”, bellina questa, che dire o ridire… NDanni inenarrabili, tutte cose non di calcio, ora perdi più, hanno dato a Corvino, il potere di firma fino a 500000 mila euro, lo sapete che goduria. Il nostro ds attuale, non è più un uomo di calcio, io la penso così.

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    1. Giambo - 3 anni fa

      i famosi casi di Mammana, Benalouane e Milinkovic-Savic sono avvenuti sotto il suo operato. Non proprio errorucci da due soldi, eh.

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      1. Paolo - 3 anni fa

        Ciao Giambo buongiorno, non ho detto che ha fatto tutto bene, ma distinguiamo: Belanoouane preso perché l’omo nero avendo sentito Corvino, bloccò l’acquisto di Mammana, l’errore in quella circostanza fu Milinkovic Savic. Giambo ti ricordo Alonso, preso a zero euro e rivenduto a ventisette milioni, dimmi di quelli presi quest’anno dal Corvo chi ti piace, così tanto per sapere.

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        1. Giambo - 3 anni fa

          E io ti ricordo che Alonso i primi due anni veniva infamato come Olivera e Milic, se non di più, mentre ora gioca titolare in una big inglese. Cerchiamo di dare tempo a giocatori che arrivano da altri campionati, molto meno tattici e competitivi come quelli sudamericani, prima di sparare giudizi. Se anche l’anno prossimo, con un nuovo tecnico (possibilmente motivato) Olivera, Milic, Cristoforo e Salcedo giocheranno poco e male allora potrei darti ragione, ma fino ad allora eviterò di sparare sentenze come vedo fare a molti in questo blog.

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          1. mario - 3 anni fa

            Motivato?e chi lo motiva…l’omino nero?

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      2. Up The Violets - 3 anni fa

        FALSO. Vedi sopra.

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  16. LoViola - 3 anni fa

    Ma chi (Gni) sarà mai l’uomo nero?????

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    1. unial5_265 - 3 anni fa

      Se fosse Gninini è come se dicesse il foulardato! Forse è proprio lui, l’uomo nero.

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      1. VaiaVaiaBrodo - 3 anni fa

        E’ sicuramente Cognigni.

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