Pontello e Joe Barone, confronto dopo la frase di Commisso su Chiesa e Baggio

Pontello e Joe Barone, confronto dopo la frase di Commisso su Chiesa e Baggio

La famiglia Pontello voleva rivendicare la propria posizione, Barone in difesa di Commisso

di Redazione VN

Ricorderete senza dubbio la frase di Rocco Commisso nel giorno della sua presentazione: “Chiesa non sarà il mio Baggio”. Un modo per dire che non lo avrebbe venduto alla Juventus. Come racconta Il Corriere dello Sport, all’indomani di questa uscita, nell’albergo di Commisso si è presentato una persona che si è rivolta a Joe Barone urlando: “Voi avete insultato la nostra famiglia, noi abbiamo dato tanto a Firenze. Siamo i Pontello, i nobili di Firenze”. Era un rappresentante della famiglia. Piccata e gelida la risposta di Barone: “Ed io sono il nobile di Pozzallo”.

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  1. Violaceo - 5 mesi fa

    Grande Joe , dignene

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  2. Parpol - 5 mesi fa

    I Pontello sono stati una grandissima proprietà per 3 stagioni massimo, rispetto ai DV hanno avuto meno costanza e meno risultati come piazzamenti continui. Totalmente senza programmazione i risultati ottenuti più per la “casualità” di pescare due fuoriclasse Baggio e Dunga che per altro… Presidenze “fantoccio” e pure erano di Firenze e fiorentini… e soprattutto hanno venduto anche gli attrezzi della palestra oltre che i giocatori migliori prima di andare…
    Ma la cosa secondo me fantastica (sono ironico ovviamente) è che nel momento di rottura delegarono tutto a Caliendo, comunicazione della cessione di Baggio e tutto il resto… almeno la dignità di metterci la faccia…
    Fossi stato nel “parente urlatore” avrei avuto più pudore, io c’ero e mi ricordo, quindi silenzio e pedalare, che in confronto i DV erano dei munifici appassionati mecenati.

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    1. bati - 5 mesi fa

      Sostanzialmente d’accordo ma ometti di dire che nei primi due anni fecero uno squadrone e in quel caso Dunga e Baggio non ci entravano per niente. Avevano un grande allenatore, Picchio De Sisti, avevano Antognoni, Daniel Bertoni e Galli, presero Graziani e Pecci dal Toro, Cuccureddu dalla Juve, Vierchowood astro nascente in difesa e i giovani Massaro e Monelli. Purtroppo dopo aver perso lo scudetto come tutti sappiamo, mollarono continuando a fare soltanto gli affari loro….

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      1. Fabio - 5 mesi fa

        bravo bati esattamente cosi, quel giorno ero a bologna in pulman organizzato per andare alla fiera campionaria, e ricordo che ero circondato da gobbi , mentre il alla tv sul pulman parlava quel giornalista pur famoso ma non mi viene in mente il nome ,so solo che fumava quel sigaro di m…a.
        urlai ladri e concussi, cosa avete da festeggiare io mi vergognerei fossi in voi. silenzio
        tombale per circa un minuto, poi mi surclassarono ,non avevo piu fiato, qualcuno mi diede dell’ubriaco,cmq in quello che successe fu complice pure il nostro commissario .
        ero entusiasta che si vinse il mondiali, ma se per caso non avessimo passato il turno vorrei vedere come andava a finire.caro Bearzot.
        saluti

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      2. Parpol - 5 mesi fa

        si i primi 3 anni fino a Socrates spesero poi basta… di Baggio e Dunga mi riferivo al momento delle vacche magre che spuntarono per nostra fortuna dal nulla… e solo un gran cuore di Firenze e del suo tifo spinse quel gruppo a qualche partita storica (facemmo anche una finale UEFA) non certo per programmazione o altro… i Pontello globalmente mi sono piaciuti molto meno di DV, che se anche distaccati, disinteressati e freddi negli ultimi 3 anni soprattutto, hanno lasciato una società in regola con i conti e non svuotata tecnicamente (vd Chiesa e gli altri) e anche con un mini centro sportivo in più.

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  3. Purple Mind - 5 mesi fa

    È spuntato il primo rosicone?

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  4. vecchio briga - 5 mesi fa

    I Pontello fino a un certo punto sono stati una grandissima proprietà. Ma non si capisce perché se la prendano tanto con Commisso che ha detto di male? Comunque ma chissenefrega

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  5. Roberto Messora - 5 mesi fa

    tipico dei fiorentini, non mi stupisco

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    1. Burlamacchi - 5 mesi fa

      Eh si… infatti le tipicità fiorentine sono la bistecca, la ribollita e l’urlare contro i nuovi proprietari della Fiorentina.

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  6. woyzeck - 5 mesi fa

    Che gente, come se non fosse vero poi…

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  7. Staffa - 5 mesi fa

    Proprio un omportamento da nobile

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  8. user-2073653 - 5 mesi fa

    Se fosse vera, io nei panni di chi è stato protagonista di questa scenetta, invece di urlare in faccia a Barone parlerei a voce calma con uno psicologo. Bravo.

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