Pioli resta (per ora). Ma dopo Cagliari si è pensato all’esonero

Pioli resta (per ora). Ma dopo Cagliari si è pensato all’esonero

Per la prima volta, la panchina del tecnico parmigiano è stata in bilico. Ma nei prossimi giorni le parti si troveranno per fare chiarezze

di Redazione VN

Tensioni, stanchezza, dubbi, perplessità, incertezza: la sconfitta di Cagliari è stata come una sentenza e non è piaciuta per niente alla società. Come riporta il Corriere Fiorentino, tra la tarda serata di venerdì e la giornata di ieri, c’è stato un giro di telefonate che ha coinvolto sia i dirigenti viola che il mister. Colloqui per capire come affrontare la crisi e trovare la soluzione migliore. Addirittura, per la prima volta, è circolata anche l’ipotesi esonero. Ma salvo clamorose sorprese Pioli è salvo. Tra il mister e la squadra c’è un legame fortissimo e romperlo rischierebbe di disorientare un gruppo che mai come adesso ha bisogno di certezze. Da qui la decisione di andare avanti ma non è escluso che nei prossimi giorni la dirigenza e Pioli possano sedersi attorno ad un tavolo e analizzare i motivi di un crollo verticale nelle ultime settimane.

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  1. Zeno - 5 mesi fa

    La verità è che di giocatori VERI ce ne sono pochi, se togliamo Lafont (in prospettiva e per la giovane età, non per uello dimostrato sul campo che, attualmente non è sufficiente), Biraghi (che nella Fiorentina ci può stare, nonostante molti lo considerino scarso) Pezzella, Veretout, Chiesa, Muriel, Milenkovic (ultimamente in forte calo) che personalmente credo potrebbro giocare in qualsiasi squadra, abbiamo una serie di incognite sulle quali la società, a torto o ragione, ha scommesso e mi riferisco a Edimilson (che ultimamente ha dimostrato qualcosina), Mirallas (che si vede ha dei numeri ma è ancora un incognita), Simeone (che mi sembra il Chiarugi della situazione, promette, promette ma non arriva mai), Benassi ( che non convince mai nonostante i molti gol). Gli altri non li considero nemmeno, da rispedire tutti al mittente.
    Detto questo, con questi giocatori occorreva un ALLENATORE che sapesse gestire e tirar fuori da questi ragazzi tutto il possibile ed invece Pioli ha accumulato errori uno dietro l’altro che, probabilmente, un allenatore modesto non avrebbe fatto.
    Sul banco degli imputati comunque ci sono tutti con gravi responsabilità, chi più chi meno, ma certamente Corvino è quello da additare come principale responsabile di questo disastro.
    Ci sarà da rifondare parecchio, partendo da GIOCATORI VERI e da qualche promessa certa (Vlahovic)ma, soprattutto ci vuole un allenatore che sappia fare il suo mestiere. Non contate sui Della Valle che rimarranno sull’autofinanziamento e quindi il percorso sarà vendere due tre pezzi ( a seconda dell’importanza sul mercato) per poi reivestire sul mercato ma, se rimane Corvino e, soprattutto Pioli, prepariamoci ad altri anni di puro limbo.

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  2. Unsenepoppiu - 5 mesi fa

    Ci aspettano solo amichevoli da qui alla fine del campionato , l’unica flebile speranza è la partita di Ritorno a Bergamo,
    onde evitare che anche i prossimi anni siano uno strazio come questo prendete posizione firmando la petizione.
    Probabilmente non servirà a nulla , anche perché nessuno ne parla , ma almeno proviamo ad alzare la testa.

    https://www.change.org/p/petizione-per-la-cessione-della-fiorentina-da-parte-della-famiglia-della-valle

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  3. glomantic - 5 mesi fa

    Di questo calo l allenatore non c entra niente, vieni da tre mesi dove hai dato il massimo con risultati mediocri, era fisiologico avere un calo di tensione emotiva più che fisica, lasciamo stare la semifinale per favore per lo meno spero che i giicatori ci pensino poco altrimenti rischiamo di arrivarci sgonfiati, quella è una partita che si prepara da sola dal punto di vista mentale semmai il rischio è arrivarci troppo carichi con l effetto opposto, ma ad essere sincero non sono troppo fiducioso non la vedo una squadra che sa gestire certe pressioni, l unico fattore a nostro favore potrebbe essere che anche l Atalanta sbagli partita senta più pressione di noi, quella partita la vince chi ci arriva più leggero di testa e quindi più veloce di gambe

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  4. solo viola - 5 mesi fa

    Non ci vuole molto a capire che anche se tutti danno il 101%, se manca il collante per creare di un gruppo una squadra di calcio, si va poco lontano. Se pensi di dare il massimo e vai mentalmente in una direzione diversa, sarà il massimo per te ma non per la squadra.
    Quando subentra la paura e lo sconcerto, ti sforzi di dare il massimo, ma non lo dai.
    Il passaggio sbagliato di Ceccherini a inizio partita a me è sembrato figlio di questa situazione.
    L’allenatore in questo gioca un ruolo fondamentale.
    Quando Sousa cominciò a lamentarsi un giorno si e l’altro pure, la squadra lo ha seguito passo passo.
    Puoi essere il migliore, ma se non riesci in certi momenti a lasciare fuori i tuoi problemi, risentimenti, lamentele, la squadra ne subirà le conseguenze.
    Ecco perchè Pioli ha sbagliato a fare le esternazioni che ha fatto, che erano comunque già nell’aria e già la squadra le avvertiva.
    Per questo andrebbe esonerato, ma visto il legame con lo spogliatoio andrebbe anche tenuto, onde evitare uno sbracamento generale.
    Credo che qualcuno debba fare presente a Pioli certe cose, ridandogli forza e vigore per quelli che sono gli obbiettivi ancora in piedi e da raggiungere.
    Le polemiche lasciamole a dopo, Pioli, pensa al bene dei tuoi ragazzi.

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  5. pino.guastell_9534945 - 5 mesi fa

    Ridicoli tutti: dal proprietario al presidente, al direttore sportivo e a tutti quelli che hanno voce in capitolo. Preferiscono le figuracce alla decisione di esonerare un allenatore scarso che più scarso non si può. La Fiorentina è in caduta libera perchè non ha uno straccio di gioco. E i risultati fin qui ottenuti sono arrivati solo per la buona fortuna che a volta si ricorda di dare una mano d’aiuto a questa squadra. Ma i singoli giocatori sono delle vere nullità calcistiche. In qualsiasi altro posto li metterebbero fuori squadra. Vedi Biraghi, che invece viene schierato in tutte le partite nonostante i gravissimi errori che compie. Non è solo Biraghi a far pena, ma anche Pezzella, Milenkovic, Hugo, Benassi, lo svedese Nordgan, il brasiliano Gerson, Ceccarini. Insomma abbiamo una collezione di giocatori mediocri e soprattutto abbiamo una palla al piede qual è Pioli. Giocatori scarsi messi nelle mani di un allenatore scarso. Che risultati ci possiamo aspettare? Nessuno. Le colpe sono del direttore sportivo Corvino e di Freitas, che hanno portato a Firenze i peggiori giocatori al mondo e un allenatore incapace di far giocare al calcio la squadra. Proprietà e dirigenti non hanno alcun merito per l’exploit di Chiesa, l’unico che vale in questo gruppo di mediocri. E, dopo la brutta figuraccia rimediata con la Lazio prima e con il Cagliari adesso continuano a difendere Pioli, l’unico vero responsabile del tracollo della Viola. Si dovrebbero vergognare tutti: da Diego Della Valle ad Andrea Della Valle, da Cognini a Corvino, da Freitas ad Antognoni.

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    1. Fantero - 5 mesi fa

      Sono abbastanza daccordo ma il vero e unico responsabile è il dg Pantaleo Corvino e di conseguenza chi ce lo tiene. E un pò di colpa ce l’ ha anche chi all’ arrivo dei vari Milic o Milenkovic esaltava le “corvinate”, che peraltro non sono mai esistite. Non esiste un giocatore di Corvino che abbia mai giocato un quarto di finale della Champions, questo dovrebbe far riflettere.

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  6. 66ULTRAS - 5 mesi fa

    Brava persona … nulla da dire.
    Purtroppo mi devo ricredere , pensavo che fosse anche un bravo allenatore ma lo giudico mediocre da centro bassa classifica .
    Una societa seria avrebbe preso la palla al balzo e lo avrebbe esonerato .
    Ma la societa’ non paghera’mai due allenatori .
    forza viola

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  7. Staffa - 5 mesi fa

    Ho l’impressione che non ci si renda conto di una cosa…
    Il calcio professionistico è una cosa…il calcio “parrocchiale” è un’altra..
    Nel primo caso le squadre sono fatte da professionisti stra pagati, nel secondo di amatori..
    Nel primo caso i giocatori hanno un obbligo, cioè giocare al 101% x raggiungere lo scopo della vittoria, nel secondo passare del bel tempo insieme, divertirsi, fare gruppo.
    Nel primo caso c’è un allenatore che deve saper tirare fuori da ogni giocatore il 100% x lo scopo comune, nel secondo, se allenatore c’é, serve per lo piu per unificare il gruppo.

    Ecco..a me sti discorsi del tipo..mandarlo via avrebbe spezzato il gruppo..o…rischierebbe di disorientare un gruppo che mai come adesso ha bisogno di certezze…mi fanno sembrare sempre piu la fiorentina una squadra parrocchiale dove l’amicizia, le belle parole, l’unione del gruppo passano in primo piano rispetto a quello che invece dovrebbe essere lo scopo principale di una swuadra professiinistica…la vittoria!

    A me sinceramente non me ne frega nulla se dopo l’allenamento vanno via a braccetto, in vacanza insieme o se si odiano..io voglio vedere dei professionisti dare il massimo e guadagnarsi lo stipendio d’oro che prendono.

    Che abbiano bisogno di una scossa è sotto gli occhi di tutti come anche la scarsità di questo allenatore e sentir dire che non si esonera perche sennò in giocatori ci rmangono male è una cosa che mi fa venire i brividi..
    Spero che questo campionato finisca presto…

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