Nuovo stadio, parla l’ex sindaco Domenici: “Campi Bisenzio è la soluzione migliore”

Nuovo stadio, parla l’ex sindaco Domenici: “Campi Bisenzio è la soluzione migliore”

L’opinione dell’ex primo cittadino di Firenze

di Redazione VN

Leonardo Domenici, ex sindaco di Firenze, parla al Corriere Fiorentino: «Credo che la soluzione migliore per lo stadio, per Firenze e per la Città metropolitana sia farlo, nuovo, a Campi Bisenzio. Un progetto in correlazione tra i due Comuni. Molte società sebbene siano private, sono patrimonio pubblico di un territorio. Firenze e Campi lavorino insieme, diano vita a una società di scopo che unisca la massa critica e la forza negoziale del capoluogo, con la disponibilità del Comune di Campi ad ospitare lo stadio. Una società per gestire tutta l’operazione. Restyling Franchi? Col Franchi non c’è cambio di dimensione, resti quello che sei».

Violanews consiglia

Stadio, anno zero: torna in campo l’ipotesi Franchi. E si pensa ad una legge ad hoc

14 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. antonio69 - 4 mesi fa

    Da quello che si capisce dalle parole di Commissoe che vuole garanzie sui tempi e sopratutto sui costi…quindi se il comune di Firenze si accolla delle spese la cosa si può fare anche xkè mettendoci i soldi e la faccia probabilmente i tempi potrebbero essere veritieri…forza viola

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. dallapadella - 4 mesi fa

    Ma la domanda è, perchè la Fiorentina stessa non è convinta di Campi e continua a cercare alternative?
    Se fossimo per Campi premeremmo su regione ed enti vari per avere un piano dei collegamenti, invece si riconsidera addirittura di riesumare il Franchi con tutte le lungaggini e incognite del caso.
    Qual è il vero obiettivo di Commisso?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Vennih - 4 mesi fa

      Forse Campi piace a Rocco ma allo stesso tempo chiede chiarezza e unità di intenti alla politica per risolvere le questioni legate alla viabilità.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. claudio62 - 4 mesi fa

      Forse perché, se è vero che uno stadio moderno deve vivere oltre le sole partite per generare indotto e profitto, farlo a Firenze piuttosto che a Campi sono cose diverse?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Julinho - 4 mesi fa

    Solo chi è fuori dagli intrallazzi di poltrona dice le cose come stanno. E’ triste vedere che un politico, e parlo di quelli in servizio effettivo, non riesca a dire in modo trasparente ciò che è e ciò che non è e che in tanti ci si creda e ci si divida a seconda di come tira il vento piuttosto che misurarsi in modo realistico sul merito delle cose. Domenici ha chiaramente detto la verità, così elementare, così semplice che sembra abbia esternato l’ovvio. Dovremo tutti riflettere un po’ di più.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. SangueViola - 4 mesi fa

      Non è tanto essere fuori dagli intrallazzi di poltrona, quanto essere su un versante politico totalmente diverso da quello di Nardella e decisamente più affine al sindaco di Campi Bisenzio.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. chenco - 4 mesi fa

      Non sarà che in questo momento, per mandato dei cittadini, Nardella debba pensare agli interessi di Firenze, oltre che della Fior

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. chenco - 4 mesi fa

      Non sarà che in questo momento Nardella, per mandato dei cittadini, debba pensare agli interessi di Firenze oltre che della Fiorentina?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. batigol222 - 4 mesi fa

        Non guarda agli interessi di firenze ma di chi fa pressioni per non spostare lo stadio (commercianti di campo di marte), e per non farlo nuovo (commercianti delle altre zone, similari a i nuovi commercianti che nascerebbero dentro lo stadio rubando clienti).
        Stessa cosa succederà a campi in proporzioni forse minori: i gigli vanno in conflitto con stadio + cittadella fatte a 1 km di distanza

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Marco pennaviola - 4 mesi fa

    Sarebbe certamente il posto migliore – lavorandoci molto per migliorare i collegamenti – purtroppo c’è il problema della destinazione d’uso del terreno che pur privato non cambia solo passando di proprietà. Quell’area è stata posta sotto vincolo regionale: quindi prima la Regione dovrebbe modificare il tutto (in quali tempi?) e poi il Comune stesso fare le relative modifiche, non prima, oltre a dare il via ai lavori “pubblici” necessari (in quali tempi?). Vista la storia dell’aeroporto “nuovo” quanto la Regione Toscana ha davvero potere di fare le cose e in quanti anni? E di seguito tutto il resto…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. user-2073653 - 4 mesi fa

    Quanto lo infamavano Domenici ai suoi tempi…eppure, a paragone di chi gli è succeduto, pare Fiorello La Guardia.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Giovanni - 4 mesi fa

    È l’unica soluzione e nessuno perde la faccia e può venir fuori anche un bel lavoro

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. leonida - 4 mesi fa

    verita’

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Tato - 4 mesi fa

    Menomale uno che dice come stanno le cose

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy