Nuovo stadio: ecco l’iter burocratico. Resta da sciogliere il nodo mercato ortofrutticolo

Nuovo stadio: ecco l’iter burocratico. Resta da sciogliere il nodo mercato ortofrutticolo

Lo spostamento del mercato a Castello sarebbe la mossa che metterebbe d’accordo grossisti, club viola e Palazzo Vecchio

di Redazione VN

Focus sulla questione stadio stamattina sul Corriere Fiorentino. Dopo la presentazione del progetto, ecco quale sarà l’iter burocratico. Il responsabile del procedimento per il Comune (Giacomo Parenti), assieme alla commissione dell’amministrazione, dalla prossima settimana attiverà l’istruttoria della documentazione presentata (fino ad allora i plichi, di colore rigorosamente viola, resteranno chiusi).

La procedura utilizza le norme introdotte con la Finanziaria 2014 che accorcia i tempi permettendo che il progetto definitivo approvato in conferenza dei servizi valga anche come variante urbanistica. Il primo passo dopo la verifica formale del materiale viola sarà la verifica nel merito dei progetti e del piano finanziario, con eventuali richieste di integrazione da parte dell’amministrazione. Poi ci sarà la conferenza di servizi (con al tavolo anche la Regione e i comuni limitrofi a Firenze), quindi l’indizione della gara di costruzione e gestione della cittadella viola prevista dalla procedura di project financing e infine la sua aggiudicazione.

Costi a parte, è lo spostamento del mercato ortofrutticolo che preoccupa la Fiorentina, che ovviamente vorrebbe avere tempistiche certe (i Della Valle spererebbero di giocare nel nuovo stadio nel 2020) per poter presentare il progetto definitivo ai partner finanziari già contattati dal presidente Cognigni. Palazzo Vecchio comunque ha già iniziato la procedura per modificare il piano di Castello – oggi l’are è di proprietà Unipol – con una delibera che dice che quel piano non ha più l’interesse pubblico e che potrà portare, con il consenso di Unipol, a trasferire la Mercafir proprio nell’area di Castello. Sarebbe la mossa che metterebbe d’accordo grossisti, club viola e Palazzo Vecchio. E che darebbe il via libera ai lavori alla Mercafir.

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  1. bitterbirds - 3 anni fa

    possibile che a nessuno venga in mente che c’è anche il nodo unipol di mezzo ?

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  2. Luca Pontassieve - 3 anni fa

    Mi sembra che ci siano troppi se e ma soprattutto relativi alla Mercafir…

    In Sostanza sono dichiarazioni di un giocatore di golf qualsiasi che afferma di fare buca in un colpo solo…

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  3. glover_677 - 3 anni fa

    Leggendo i dati del Sole 24 ore e della classifica del.benessere in Italia, Firenze, come ogni anno risulta essere sempre tra le prime, specialmente tra le grandi città, solo Milano gli passa sempre davanti, come PIL e ricchezza…Torino, Genova, Roma, Venezia, per non parlare di Napoli e Palermo sono sempre parecchio dietro a Firenze… Qui girano.piu soldi che altrove, per tanti motivi, dal turismo sempre in crescita, al diffuso tessuto industriale ed artigianale . Con lo stadio nuovo ed il centro commerciale, qui gli alti incassi saranno sempre garantiti. Quindi non lasciamo niente di intentato, ma facciamo uno stadio con qualche posto in.piu, almeno da 45.000 posti, che pentirci poi.

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