Montella, 180 minuti per salvare la panchina. Il sogno resta Spalletti

Montella, 180 minuti per salvare la panchina. Il sogno resta Spalletti

Tante idee, nessuna appare concreta per il post Montella in caso di esonero

di Redazione VN

Due partite per cambiare le sorti della stagione sua e della Fiorentina, Vincenzo Montella ha a disposizione 180 minuti per invertire una rotta che Rocco Commisso inquadra giorno per giorno. Come riporta La Nazione, il n° 1 viola potrebbe smentire il suo motto “non ho mai mandato via nessuno dalle mie aziende” perché il calcio ha logiche differenti. Due sconfitte decreterebbero la fine del rapporto tra Montella e la Fiorentina: ma chi prendere? Gattusso era il preferito ma si è accasato al Napoli e Spalletti resta un sogno perché il contratto che lo lega all’Inter scade nel 2021. Troppo robusto invece l’ingaggio di Emery, libero dopo l’esonero all’Arsenal, mentre non convince l’ipotesi traghettatore: Prandelli e Iachini sono cuori viola che potrebbero correre al capezzale della Fiorentina nel caso ce ne fosse bisogno.

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  1. Fabio - 7 mesi fa

    RIPRENDIAMO UNO CHE L’INTER LO HA MANDATO VIA ….

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  2. Fabio - 7 mesi fa

    ALLORA CARI FIORENTINI DI ERRORI NE SONO STAI FATTI, MA UNO PIU GROSSO SAREBBE QUELLO DI FAR ALLENARE LA FIORENTINA AL SIG SPALLETTI.
    SALUTI

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  3. Hatuey - 7 mesi fa

    L’esonero di Montella è diventata la priorità dei tifosi, ma tutti continuano a non capire il vero problema e cioè che non ci sono buone alternative a Montella in questo momento. Un allenatore bravo, che è quello che vuole Commisso, non viene ora a Firenze. Hanno incassato il no di Spalletti e probabilmente anche di altri tipo Emery. Anche Ringhio ha detto no. Se si vuole partire l’anno prossimo con un buon allenatore bisogna trovare uno che venga per 6 mesi, ma chi è? Prandelli? Forse. Iachini? Forse, ma siamo sicuri che sia una buona strategia? Siamo certi che i giocatori seguano un allenatore che si sa che se ne andrà fra 6 mesi? La verità è che siamo incartati e la speranza di Prade è che Montella risorga in queste due partite per cercare di tirare la fine dell’anno. Improbabile, ma è un tentativo da fare.

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