Lafont, un insegnante ad hoc per l’italiano. E a Firenze vive con il padre

Lafont, un insegnante ad hoc per l’italiano. E a Firenze vive con il padre

Il francese indosserà i guantoni titolari della Fiorentina nel campionato che inizierà tra meno di un mese

di Redazione VN

La Repubblica stila il profilo del nuovo portiere della Fiorentina, Alban Lafont: “Il viso è quello di un ragazzino ma sotto quei guanti c’è molto di più. Ci sarà un motivo se la Fiorentina ha deciso di investire su un classe 1999 come primo portiere sborsando quasi 9 milioni di euro. Nato a Ouagadougou in Burkina Faso e rimasto in Africa fino all’età di 9 anni, Alban Lafont difenderà i pali questo pomeriggio nel primo vero test della stagione a tre settimane dall’inizio del campionato. Duisburg, Athletic Bilbao e Fulham le avversarie della “ Cup of Traditions”. Primo atto di una mini tournée tra Germania e Olanda. I riflettori saranno puntanti anche e soprattutto su di lui. E pensare che fino all’età di 12 anni il francese giocava come attaccante nel Lattes, un club vicino a Montpellier. Poi l’allenatore si ritrovò a giocare un torneo giovanile senza il suo numero uno e chiese a Lafont se gli andasse di mettersi i guanti e provare a respingere i tiri degli avversari. Da quel giorno il suo destino sarebbe stato decisamente più chiaro. Una svolta che ha fatto bruciare le tappe a quel ragazzino accostato in patria a un altro enfant prodige come Gigio Donnarumma. « Non mi piace quando fanno questo paragone » , ha detto nel giorno della sua presentazione. Ed è comprensibile: storie e percorsi differenti, accomunati soltanto dall’anno di nascita. La seconda svolta per Lafont arriva a 15 anni, quando viene notato dagli osservatori del Tolosa. A 16 anni l’esordio nella Ligue 1 in una gara che non dimenticherà mai. Perché la sua squadra batte il Nizza, Lafont non subisce reti e diventa così il più giovane debuttante nella storia del campionato francese. Mandanda, Lloris e Buffon sono i suoi idoli […] I suoi ricordi dell’Africa sono vivi. Così come il legame con la famiglia, che si è trasferita in Francia quando il padre è andato in pensione. È proprio suo padre che l’ha seguito durante la trattativa e in queste prime settimane italiane. Attualmente vive in un appartamento col figlio, ma presto tornerà in Francia dalla moglie, originaria del Burkina Faso. L’Africa, appunto. Tra polvere e desideri, dove ha preso forma il sogno di Alban”.

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