La moViola: procedura interpretata bene. Giusto il rigore viola e il gol annullato alla Spal

La moViola: procedura interpretata bene. Giusto il rigore viola e il gol annullato alla Spal

A Ferrara è accaduto quanto non era mai successo. Tra arbitri, ci ridevano su, anche per esorcizzare il pericolo. «Chi sarà il fortunato?». La sorte infine ha deciso di «premiare» Luca Pairetto

di Redazione VN

SPALFiorentina è stata indirizzata da un episodio che ha fatto discutere: gol annullato a Valoti, rigore per la Fiorentina. Il VAR si è così espresso sotto la direzione dell’arbitro Pairetto, scaturendo polemiche e una decisione a suo modo ‘storica’.

La moviola dei quotidiani in edicola:

La Gazzetta dello Sport – «Pairetto ha preso la decisione corretta, impiegandoci un po’, forse troppo, ma ha rispettato regolamento e protocollo. […] Non c’è un limite di tempo per il processo di revisione poiché l’accuratezza della decisione è più importante della rapidità nel prenderla […] e se il gioco non è ancora interrotto, l’arbitro interrompe il gioco quando il pallone è in una zona/situazione neutra (di solito quando nessuna squadra è impegnata in un’azione d’attacco). Sfortuna ha voluto, ieri, che nei 35” trascorsi tra il pestone di Felipe a Chiesa (72’46”) e la rete di Valoti (73’20”) il gioco non si è mai interrotto, né è finito in una zona neutra. Ma in quel lasso di tempo il Var Mazzoleni e il suo assistente Vivenzi hanno cominciato a rivedere l’intervento del difensore della Spal sull’attaccante della Fiorentina, rendendosi conto che l’episodio sfuggito all’arbitro (era nella posizione corretta, ma aveva davanti a sé una selva di gambe) poteva contenere le caratteristiche del “chiaro ed evidente errore”, e come tale doveva essere rivisto.
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Il Corriere dello Sport-Stadio – Pairetto non vede il rigore su Chiesa, la Spal segna dopo 34 secondi. Mazzoleni chiama l’OFR e cancella il 2-1. Procedura perfetta ma le società litigano a fine gara. Il quotidiano sottolinea inoltre che casi di questo tipo sono già successi e succederanno ancora, tutto il clamore nasce da un gol annullato. Ma il protocollo è stato rispettato.
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La Nazione – Decide la tecnologia e Pairetto applica alla lettera il regolamento. Il protocollo VAR stabilisce infatti non che il video non possa intervenire se non ad azione finita (anzi, al contrario: se si ferma e il gioco riprende, niente più VAR), ma che l’arbitro può fermare il gioco se staziona o che deve valutare prima che il gioco fermatosi riprende.

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  1. Barsineee - 5 mesi fa

    Sinceramente ci sarebbe un modo molto semplice per evitare tutte queste cose, da prendere immediatamente dal basket. Se un’azione è dubbia, basterebbe che la squadra che ha fatto il fallo dubbio non mettesse subito in gioco la palla e aspettasse l’ok del arbitro. Sul tiro sulla sirena nel basket i giocatori si fermano, non partono lancia in resta come non ci fosse un domani. Se ieri la Spal si fosse fermata per aspettare il Var ci sarebbe stato il rigore e stop. La poca onestà sta in quei giocatori che avendo fatto o visto fare un fallo evidente, rimettono in gioco la palla prima possibile per confondere l’arbitro. Mi piacerebbe che qualcuno dicesse una cosa del genere … Visto che si parla sempre di errori, vediamo di dire che Felipe dovrebbe ammettere accanto al suo presidente che ha fatto fallo e che si scusa per quanto successo. Questo sarebbe il più bel segnale.

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