Tuttosport

Inter-Fiorentina non solo in campo: rivalità anche sulla politica del pallone

GENOA, ITALY - SEPTEMBER 18: Joe Barone general manager of Fiorentina looks on before the Serie A match between Genoa CFC and AFC Fiorentina at Stadio Luigi Ferraris on September 18, 2021 in Genoa, Italy. (Photo by Getty Images)

Da quando c'è Commisso la rivalità tra i due club è diventata accesa

Redazione VN

Anti vigilia di Inter-Fiorentina, in programma sabato alle 18 a San Siro. Tuttosport si concentra sull'antagonismo tra i due club, soprattutto da quando a Firenze è sbarcato Rocco Commisso.

I battibecchi tra Marotta e Barone durante le riunioni sono all'ordine del giorno. Specie da quando - si legge - "il dg della Fiorentina ha iniziato a interpretare il ruolo del paladino inflessibile della correttezza nella gestione economica dei club. Alla base delle prime discorse c'è stato il differimenti dei controlli della Figc sul versamento degli stipendi ai calciatori nella scorsa stagione (...). Osservazioni alle quali Marotta ha replicato facendo presente che quella richiesta di allentamento delle tempistiche di verifica federale era stata formalizzata all'unanimità dalla Serie A in piena pandemia. Ed è stata accolta dalla Figc.

Anche la recente elezione del nuovo presidente di Lega ha visto Inter e Fiorentina su fronti opposti. Marotta è stato tra i principali sponsor della candidatura del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. Barone, invece, ha spinto Lorenzo Casini. Per l'Inter l'ingresso di Casini in Lega è inopportuno visto che non ha esperienze precedenti nel mondo del calcio".