Il giorno di Vlahovic: il talento in arrivo dal Partizan si allena con Simeone e compagni

Primo allenamento con la Fiorentina per il giovanissimo attaccante

di Redazione VN

Come si legge su La Nazione, è arrivato il momento per Dusan Vlahovic di cimentarsi con i futuri compagni di squadra. L’attaccante del Partizan Belgrado, di proprietà della Fiorentina ma “parcheggiato” ai bianconeri in attesa del raggiungimento della maggiore età, è a Firenze per uno stage agli ordini di mister Pioli e oggi farà il suo primo allenamento. Conosce già l’italiano e durante la sosta potrà lavorare con Simeone e Babacar per crescere ancora.

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  1. rick61 - 3 anni fa

    Certo tutti bidoni come Toni Mutu Frey..la squadra a Prandelli chi l’ha costruita,cosa ha combinato Prandelli quando è andato via da Firenze..e anche in questa Fiorentina c’è della Qualità non è un caso che tanti operatori di mercato trovino valido il mercato della Viola poi certo ci sono un sacco di DS che trovano a fatica un lavoro qualsiasi che amano denigrare il lavoro di Corvino..100 milioni incassati 70 spesi monte ingaggi a 30 milioni poco più valore della rosa più di 200 milioni..certo lui non capisce nulla e noi che di mestiere non so i che si fa siamo dei Fenomeni..Forza Viola.

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  2. user-2073653 - 3 anni fa

    Speriamo sia talento davvero e non come i soliti scovati dal Mago del Salento…

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    1. ilRegistrato - 3 anni fa

      E’ come tutti i talenti portati dal Bidon-Scout. Nel Lecce andava a prendere in capo al mondo dei ragazzotti di belle speranze, poi l’allenatore del Lecce costruiva la squadra intorno a loro per fargli fare bella figura e l’anno dopo li rivendevano a peso d’oro. Sfortunatamente la Fiorentina non puo’ costruire la squadra intorno a un Bidonaovich qualsiasi, quindi se per esempio un Bidoncinov passa dal Lecce alla Fiorentina (anno 2005) poi deve dimostrare di essere capace lui di dare una mano alla squadra e di sapersi inserire in certi meccanismi di gioco e non viceversa. A meno che uno non si chiami Antognoni, Baggio, o Batistuta, la Fiorentina non puo’ adattare il sistema di gioco al primo bidone riportato dalla piena. Ecco spiegato come falliscono praticamente tutti i “talenti” del Bidon-Scout.

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