Il Foglio: “A Firenze hanno tritato anche Pioli. Si pensa al futuro, mai al presente”

La severa analisi del quotidiano sulla Fiorentina degli ultimi anni: “Alla Fiorentina ci si illude sempre di avere un grande futuro”

di Redazione VN

“La Fiorentina può retrocedere in Serie B?”. Se lo chiede Giuseppe Pastore su Il Foglio, provando a dare una spiegazione ad un’altra stagione che sta andando a rotoli. Ecco alcuni passaggi: “una rosa che si deprime non appena si perde contatto con il treno dell’Europa, come se le stagioni durassero otto-nove giornate in tutto. E tutto viene trascinato in fondo al gorgo, anche Amrabat, uno dei migliori centrocampisti della scorsa stagione, anche Castrovilli appesantito di una maglia numero 10 che Firenze continua a offrire come un onore e un privilegio (…). E saltano gli allenatori, prima Montella e poi Iachini. E del resto Firenze ha tritato e sputato via anche il tecnico attualmente primo in classifica, collante dello spogliatoio nel momento più difficile che una squadra di calcio possa immaginare di vivere, trattandolo come un lavativo. (…) si guarda al mercato e forse già alla prossima stagione, al prossimo allenatore – Sarri? Spalletti? – perché alla Fiorentina ci si illude sempre di avere un grande futuro, sia tecnico che architettonico senza tenere mai troppo in conto il presente”.

Pioli

23 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. click - 1 mese fa

    Non ricordo una tifoseria che quando le cose vanno male sia magnanima e lucida nel criticare. Forse quel che manca a Firenze è una visione di insieme per evitare la caccia al capro espiatorio. Se non gira la squadra non sarà certo solo responsabilità di un singolo. Montella, Sousa, Pioli, Iachini e Prandelli fra corsi e ricorsi hanno lavorato con le uova che avevano. E i DS con i giocatori che potevano mettete sotto contratto. Corvino e Pradè e Macia hanno portato tanti esuberti ma anche bei giocatori. Quel che manca è una visione d’insieme anche da parte della società che non può afgidarsi agli amici o alle bandiere. Ci vogliono professionisti del settore, decisi e affamati e competenti. Poi deve girar bene un po’ tutto. Noi s’e 10 anni che si annaspa. E tutti i cambi sono stati dettati dal momento di sconforto. Ora un cambio di allenatore, o del DS o di proprietà. Non si va avanti così, ci vuole un piano, uno staff, una leadership, e giocatori. Se si guarda alla nostra rosa, siamo sotto alle prime 5-6 e la posizione in classifica non ci basta. Come siamo finiti così in basso? Ci manca una visione di insieme.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. alex9000 - 1 mese fa

    A Firenze siamo solo “chiacchiere e distintivo” !
    Ha ragione lui !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Eziogòl - 1 mese fa

    poi è vero che se i fiorentini fossero più MASCHI e quindi ultras (come lo sono il 70% delle tifoserie europee) e meno femmine mestruste, bisbetiche, pettegole bottegaie, quello, sì, sarebbe un vantaggio per tutti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Daniele72 - 1 mese fa

      Ecco quest altro , ma te sei al naturale o ti aiuti con qualche sostanza ?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Marco pennaviola - 1 mese fa

        Invece ha ragione lui: guardiamo come ci vedono da fuori. Articolo verissimo. I pollici versi sono le code di paglia che non vogliono sentirselo dire. Provinciali convinti di essere il Real Madrid… Si va poco lontani così.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Daniele72 - 1 mese fa

          Ha ragione lui? Su cosa ? Sul fatto che siamo bisbetiche e pettegole ? Io non mi ci sento , se te invece si , è un problema tuo .

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Eziogòl - 1 mese fa

    …”si pensa sempre e soltanto al cemento armato ed agli affari dall’urbanistica e mai al calcio”. Da 20 anni, per lo meno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Glover - 1 mese fa

    Pioli lo ha massacrato Corvino a Firenze… pretendeva che quella squadra dovesse lottare per la Champions League… ahahahahahahah ahahahahahahah ahahahahahahah ahahahahahahah… infatti si è visto, salvezza all’ultima giornata. Ma anche certi tifosi che lo insultavano continuamente, nelle Dirette, gli stessi che oggi insultano la proprietà… Padre Piolo era il nomignolo più buono che gli davano.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. blues - 1 mese fa

    A me sembra invece che in societa’ si vada avanti alla bell’e meglio, a tentoni, senza programmare un futuro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Hap Collins - 1 mese fa

    D’altronde anche lo stesso continuo ribattere da parte della società su quanto sia decisiva in questo momento l’assenza del pubblico rivela la pochezza dell’azione della dirigenza, considerato che quello della mancanza del pubblico è un male comune a tutti i partecipanti mondiali alle competizioni sportive.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Hap Collins - 1 mese fa

    Con grande dolore non si può che controfirmare un’analisi così spietatamente realista, anche per il nostro stesso bene.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Gabriel976 - 1 mese fa

    Difficile dargli torto.
    Per questo amore siamo arrivati all’eccesso, siamo arrivati ad un punto oltre il quale l’amore diventa ossessione;
    Trita tutto e tutti, e smette di essere amore. Non lo è piú.
    È tanto, troppo tempo (non 3-4 anni…) che si sarebbe dovuto smettere di prenderci troppo sul serio, e i nostri seguitissimi giornalisti con noi.
    Se non cambiamo noi stessi, non ci saranno Rocco, Sarri o Spalletti che tengano.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Dellone68 - 1 mese fa

      Bravo Gabriel, è proprio così. Ma se chi fa opinione, e cioè i giornali che tutti i giorni leggiamo, compreso questo sito, non orienta in maniera intelligente è impossibile, perchè non si venga a dire che non si orienta quando si fa opinione tutti i giorni scrivendo editoriali ed altre cose di questa natura lasciando alla cronaca l’1% di tutto quello che si scrive, significa che si fa opinione e quindi si orientano i pensieri. Invece tutti i giorni si sta a fare le bucce sul mercato, su quanto è costato tizio, perchè non rende caio, pensando che in una settimana tutti siano Messi e Ronaldo. Non è così. E quello che vediamo tutti i giorni è di evidenza solare.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Claudio50 - 1 mese fa

    La fortuna degli allenatori sono i giocatori, se hai giocatori forti puoi far bene se sono scarsi puoi far male. In questi ultimi anni nessun allenatore ha fatto bene, qualcuno ha fatto bene un anno poi basta. Non puo’ essere tutta colpa degli allenatori, anche se colpe sicuramente ne hanno, per cui non rimane che pensare che abbiamo sempre avuto dei giocatori che non fanno all’esigenza della Viola, come tutti quei giocatori comprati e poi mandati altrove. Visto che il problema sono i giocatori, la proprieta’ deve scegliere i dirigenti che abbiano indiscusse capacita di saper valutare i giocatori prima e non dopo averli acquistati.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. SOLOROGER - 1 mese fa

    Ma quando Calamai decide la società procede! È già partito all’abbattimento di Prandelli!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Dellone68 - 1 mese fa

      Pensano di portare Sarri qua a Firenze. I giornalisti. Sarri casomai lo porta Rocco Commisso se lo vuole prendere ma non i giornalisti. Pensano di fare bene all’ambiente invece lo affossano tutti i giorni con commenti incommentabili e illeggibili. Venti anni fa siamo falliti e ripartiti dalla C2. Neanche questo è servito, Firenze non è cambiata neanche di una virgola.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Larry_Smith - 1 mese fa

    L’esonero di Pioli è stato l’inizio di tutti i mali a cui purtroppo Commisso non ha saputo porre rimedio

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. folder - 1 mese fa

    Mr. Pastore: ma andà a badà un branchetto di pecore no eh?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. Jermyn st. - 1 mese fa

    Analisi lucidamente, cinicamente, tremendamente vera…

    Purtroppo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. MASSIMO DUBAI - 1 mese fa

    VERO SU PIOLI, MA ERA UN’ ALTRA GESTIONE. EVVIVA LA VOGLIA DI GUARDARE AL FUTURO QUANDO IN CONCRETO SI COSTRUISCE UN CENTRO SPORTIVO FRA I PRIMI IN EUROPA E PURTROPPO, SI SPENDONO MALE I SOLDI PER COMPRARE I CALCIATORI. VIVA COMMISSO

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. dallapadella - 1 mese fa

      Viva la serie B

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. Dellone68 - 1 mese fa

    Ha perfettamente ragione. In questa città siamo capaci di triturare tutto e tutti, dall’alto della nostra faziosa infantilità e supposta supremazia. Gli ultimi sono stati Iachini, demolito a forza di “gioca, gioca, gioca” ed anche l’ottimo Pioli, definito, dai più teneri, uno scarsone.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  17. Barsineee - 1 mese fa

    grandi verità …

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy