Iachini, sei partite hanno cambiato tutto. Commisso il primo sostenitore del bis

Iachini, sei partite hanno cambiato tutto. Commisso il primo sostenitore del bis

Il percorso che ha portato alla riconferma

di Redazione VN
Iachini

Era lo stesso Beppe Iachini a mostrarsi rassegnato prima della ripresa del campionato; eppure quattro vittorie nelle ultime sei partite hanno ribaltato tutto, soprattutto la volontà di Commisso, che ha spiazzato tutti e ha preso la decisione di confermare il suo tecnico. Anzi, è possibile che ci sia una linea diretta tra Iachini e il suo presidente, che tiene molto di conto le indicazioni che giungono da Firenze. I sondaggi per altri allenatori ci sono stati eccome, ma le smentite, da parte di Rocco stesso, non sono mancate. Ed ecco che la seconda vita di Iachini sulla panchina viola è cominciata, con più responsabilità, ma con qualche rinforzo dal mercato. Il gioco dovrà migliorare, non sarà più tollerata una Fiorentina monotematica. Ma l’appoggio dell’unica persona che conta, quello c’è. Lo scrive La Nazione.

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  1. Marco Chianti - 3 settimane fa

    Forza Beppe, non ero e non sono entusiasta della tua riconferma ma spero che tu mi smentisca. Grande stima per la persona comunque. Un piccolo consiglio: perché non valutare la difesa a 4 qualche volta? In bocca al lupo e Sempre Forza Viola!

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  2. Cosimo de' Medici - 3 settimane fa

    Io lo stimo al grande Beppe, e per me rimane la migliore tra le peggiori scelte (De Zerbi, Di Francesco, De Rossi, Giampaolo e compagnia tuonante). Ma non incensiamolo per le vittorie nelle ultime partite perché sono state partite contro squadre senza nessun obiettivo (tolto il Lecce che, comunque, ha meritato ampiamente la retrocessione). Le partite con Torino, Bologna, Spal avevano la stessa importanza e lo stesso ritmo di amichevoli. Per chi non ha la memoria corta, si ricordi pure le prestazioni in casa contro Brescia, Sassuolo e Verona. Siamo sinceri: se fosse arrivato Spalletti, avremmo tutti guardato con ottimismo al futuro, perché sarebbe stato segno di rinnovata ambizione e svolta, come fu con l’arrivo di Prandelli. E invece…

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    1. Tiz973 - 3 settimane fa

      La storia di Iachini è chiara, non ha mai fatto un buon campionato in serie A, a differenza di Gianpaolo e Di Francesco.
      Calcolando che ormai è quasi a fine carriera non resta che sperare nel miracolo.

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  3. Il guru - 3 settimane fa

    Speriamo bene, di solito le conferme degli allenatori noi le abbiamo sempre padellate..io resto dell’idea che una volta fatto il suo ottimo lavoro l’anno scorso (salvarci), era da dargli la classica medaglina e prendere un allenatore con i contro*****..
    detto questo ormai c’è Beppe e lo sosteniamo come tutti quelli che vestono la nostra maglia
    SFV

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