Giocatori e motivazioni: la Fiorentina e le chiavi del passaggio da depressione a esaltazione

Giocatori e motivazioni: la Fiorentina e le chiavi del passaggio da depressione a esaltazione

L’analisi

di Redazione VN

In pochi giorni, la Fiorentina è passata dalla depressione all’euforia e ha segnato cinque gol in trasferta. La pochezza dell’avversario e la buona sorte hanno aiutato, ma è innegabile che la Fiorentina sia cresciuta grazie a nuovi punti di riferimento.

Uno su tutti Duncan, che ha aggiunto muscoli e carattere. Poi il regista, che deve essere puro: Badelj finché è rimasro in campo ha dato geometrie pur non essendo Modric. Quindi l’attacco, di cui Vlahovic è il titolare, con personalità, fisico e tecnica, a discapito di Cutrone che comunque deve avere le sue chances. E Chiesa, sul quale ha pesato lo spessore della società, le motivazioni date da Commisso e dai suoi uomini: il presidente ha costruito un rapporto quasi paterno con il ragazzo.

Riassumendo: giocatori giusti e giuste motivazioni, con un tecnico che mette tutto se stesso e dà un’anima alla squadra, che deve essere consapevole che la strada è ancora lunga. Lo scrive La Repubblica.

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  1. Valter - 4 mesi fa

    Chi l’ha detto che la Fiorentina era in depressione?
    La Fiorentina sta facendo un percorso di crescita complicato dagli infortuni di alcuni giocatori e da una prima fase di campionato con montella in cui era caduta in depressione.
    Da quando c’è beppe l’atmosfera e il comportamento in campo è nettamente migliorata
    Non siamo perfetti ed è inutile puntare il dito sulle imperfezioni e spaccare il capello in 4 per dare prova di capirci..
    La squadra è in crescita e passerà momenti di alti e bassi determinati anche dai ns avversari.
    Il calcio è uno sport di contrapposizione di valori, se giochi con una squadra più forte che ti impedisce di fare il tuo gioco bisogna prendere atto della bravura dell’avversario senza gettare fango sulla ns squadra.
    A furia di inventare cause e stati emotivi ecc ecc inesistenti si genera un polverone che impedisce di analizzare i veri valori.
    La fantasia può essere proficua per la pittura e altre cose creative ma applicata al calcio diventa gossip che danneggia tutti
    È inutile che vuoi interpretare all’incontrario quello che succede solo per creare un occasione di coinvolgere tutti quelli che gli piace solo criticare.
    E poi MOLTI non sono più in grado di distinguere le chiacchiere inventate dalla realtà dei fatti.

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  2. antonio capo d'orlando - 4 mesi fa

    Della serie Esaltazione o Depressione! Ma stiamo un pò calmi nei giudizi e vediamo sabato con il bilan, come ci proponiamo. Si è visto un miglioramento nelle uscite causate dalla presenza di Duncan, buono nel palleggio, nell’appoggio e nel tocco. Speriamo che alla prossima partita ci siano quei miglioramenti che Iachini chiede alla squadra. Non è ancora il momento di cantare vittoria, sopratutto alla luce dell’incontro col bilan di Pioli, squadra che da poco ha trovato il bandolo della matassa e che se va in vantaggio, è difficile da rimontare, a meno che tu non abbia dei veri campioni.
    Forza Viola e fiducia nei nostri mezzi!

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  3. Marco Chianti - 4 mesi fa

    Molti giornalisti e alcuni tifosi fanno passare e creano questo clima di euforia intorno alla squadra. In realtà c’è bisogno di ottimismo, quello si, e di equilibrio. Bella vittoria ma, è un dato di fatto, siamo un punto più vicini alla zona retrocessione rispetto all’EL. Testa al Milan.

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  4. Black2000 - 4 mesi fa

    Io andrei cauto a tanta euforia. Se si analizza la partita con la Samp., si scopre che i Viola si sono trovati in vantaggio di 3 golnel 1° t., senza aver MAI creato occasioni e MAI tirato in porta, mentre la Samp. ha avuto 2 occasioni + un miracolo fatto dal ns. portiere. Quindi prendiamo su i 3 punti che per noi è ORO, ma stiamo con i piedi per terra.

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