Fiorentina, tre mesi dopo è un’altra squadra: sconfitta, ma piena d’orgoglio. E negli USA…

Fiorentina, tre mesi dopo è un’altra squadra: sconfitta, ma piena d’orgoglio. E negli USA…

La riflessione sul cambio di rotta viola

di Redazione VN

Possibile provare orgoglio dopo aver perso subendo quattro gol in casa? Se lo chiede il Corriere dello Sport-Stadio. La risposta è sì, è quel che succede a Firenze, dove tre mesi fa si giocava Fiorentina-Genoa ma si guardava impauriti Inter-Empoli. Le reazioni dei fiorentini, Montella in primis, sono state colme di rabbia, sulla scia di quel sentimento di ingiustizia che tante volte, a cominciare da Cagliari nel 1982, ha animato i cuori viola.

Il quotidiano riporta le parole del presidente del centro di coordinamento dei Viola Club, Filippo Pucci, che approva la reazione di Montella e spera che la faccenda non si ripeta quando a Firenze arriverà quella Juve che Commisso aveva detto apertamente di voler fronteggiare. E negli USA fioccano le richieste di costruzione di Viola Club: New York, ma anche Washington, Miami, Las Vegas. Lo stesso Commisso, e con lui Pradè e il neo acquisto Ribery, hanno provveduto poi a stemperare la tensione. Non più spettatori, come in precedenza, ma parte attiva del dibattito. Questa è la nuova Fiorentina.

La Giovine Viola: il borsino dei gioielli della Fiorentina dopo la prima di campionato

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. dallapadella - 2 mesi fa

    Vero, l’atmosfera è radicalmente cambiata. Ero scettico, non lo nascondo, ma adesso si respira convinzione. Spero che duri e che tutti avremo pazienza nel costruire il futuro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy