Fiorentina in attesa dell’Uefa: venti milioni in più con l’Europa

L’eventuale partecipazione all’Europa League a discapito del Milan potrebbe rafforzare ancor di più la Fiorentina

di Redazione VN

Vi proponiamo una parte dell’articolo di Giuseppe Calabrese per Repubblica Firenze. Il titolo è “Calciomercato e obiettivi: l’Europa cambia tutto“. Il sommario è il seguente: “Le voci sul Milan sempre più negative, i piani della società viola per i nuovi scenari”.

“Le voci che girano intorno al Milan spingono sempre di più la Fiorentina in Europa. In casa rossonera c’è preoccupazione, in casa viola si aspetta. Europa o no, nelle strategie dei Della Valle non cambierà molto. I soldi in più che arriveranno dalla partecipazione alle coppe — una ventina di milioni, forse anche qualcosa in più — serviranno ad allungare la rosa. Ma la filosofia non cambia. Pioli vuole una rosa di giocatori tutti allo stesso livello. Quindici se c’è solo il campionato, diciassette- diciotto se c’è anche l’Europa. Tutto qui.
Quello che cambia, invece, è l’appeal della Fiorentina. Sia per i giocatori che ci sono già, che per quelli che dovranno venire. Nei fatti, se la società viola prende il posto del Milan in Europa League, diventa il club più appetibile — per tradizione, ambizione, progetto sportivo, trasparenza dei bilanci — tra quelle di seconda fascia. Di certo più attraente dell’Atalanta, ma anche più del Milan vista la situazione attuale. I conti dei rossoneri sono un disastro e senza Europa Gattuso rischia di perdere mezza squadra. La Fiorentina, al contrario, con l’Europa può cementare ancora di più il gruppo. Chiesa, ad esempio. Anche se la Fiorentina lo considera incedibile, su di lui hanno messo gli occhi tantissimi club, ma è chiaro che una stagione nelle coppe europee da protagonista ( con la Fiorentina sarebbe così) vale molto di più di una stagione da comparsa ( vedi Bernardeschi) in una grande squadra. Lo stesso vale per Badelj. La Fiorentina aspetta una risposta nei prossimi giorni, ma il giocatore non deciderà prima della sentenza Uefa. Anche perché tra le squadre che lo hanno cercato c’è anche il Milan. E poi ci sono i Della Valle. Per loro essere ripescati in Europa sarebbe un motivo di orgoglio. La dimostrazione che l’attenzione ai bilanci è un valore. Una piccola rivincita, il resto si vedrà”.
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