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Ferrara scrive: “Sousa ci crede molto ma lui non si vede. Tello resta un rebus”

Arrivato dopo una lunga e intricata trattativa, per ora non ha brillato

Redazione VN

Là dove correva Cuadrado e poi aveva corso anche Joaquin, là dove saltare l’uomo è tutto e quel tutto ti può cambiare la vita, là la Fiorentina ci aveva sempre visto giusto: dal colombiano ballerino inventato attaccante da Montella, al vecchio leone andaluso che non conosceva la paura. (...) Per questa ragione la Fiorentina, venduto Cuadrado e perso per strada Joaquin, si danna l’anima per ritrovare l’ala veloce richiesta da Sousa che si spende in elogi multipli per Cristian Tello, uno che in effetti sembra avere le carte in regole. Ok, al Barcellona è chiuso. Ma quella è un’altra storia. (...) Bel colpo, insomma. Sì, cioè, forse. Sousa ha insistito per riportarlo qui. Corvino gli è andato dietro.

Ma oggi tanti si pongono un’altra domanda: ma come mai il ragazzo spagnolo, che ha avuto tante altre occasioni e offerte, ha insistito per tornare a Firenze? Bella storia, certo, ma la domanda resta viva. (...) Il fatto è che il ragazzo per il momento non ha dato grandi segnali di vita. Un assist: punto. Nel campionato scorso Sousa lo ha promosso subito a intoccabile: 15 presenze, due gol, cinque assist e una certezza: Tello consuma più batteria di uno smartphone di quelli che ti lasciano a piedi, tanto che dopo un’ora di partita le sue giocate sfumano nel poco e nel nulla. Certo, lui sarebbe il giocatore ideale per il 4-3-3. Vedere Tello che difende è un’astrazione metafisica. Ma va anche detto che il suo scarso rendimento di questo avvio di stagione è condiviso con tutto il resto del gruppo, a esclusione del mitico Sanchez, il pezzo meglio. Quello che però è certo è che la Fiorentina deve ritrovare il suo spagnolo. O trovarlo proprio. (...)

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