Ferrara scrive: “I giorni cupi di Iachini, inutile infierire su di lui. Ma basta traghettatori”

Leggiamo insieme un estratto del pezzo di Benedetto Ferrara

di Redazione VN

Benedetto Ferrara, sulle pagine de La Repubblica, ha scritto il suo pensiero sul momento viola. Ecco un breve estratto:

Fiorentina persa nel nulla e un calcio a rischio lockdown e quindi default. Situazione disperata, con i dirigenti comunque obbligati a fare delle scelte in un momento particolarmente difficile, vista la situazione generale. Ma l’immobilismo non aiuta. Anzi, rischia di travolgerti. Che la società avesse già altre idee era noto da tempo. Il contratto pronto per Juric prima della volontà presidenziale di insistere con Iachini, che ha avuto solo in Rocco Commisso l’unica ma preziosa spalla a cui appoggiarsi, spiega tutto. Una scelta economica e forse umana, ma una scelta perdente, come era facile immaginarsi. Comunque gli errori di Beppe sono talmente evidenti che non è nemmeno il caso di infierire. Errori sul campo e nella comunicazione, quella che ha reso ancora più amari i giorni del tifoso annichilito davanti a una squadra senza alcuna rotta da seguire, senza alcuna certezza a cui aggrapparsi.

Ma nei giorni del toto allenatore è anche bene andare oltre a questione legate alla tempistica. A Parma, che ci sia Iachini o Aquilani in panchina, in ogni caso cambierà poco. Ciò che invece dovrebbe essere chiaro è che la Fiorentina deve una volta per tutte uscire dalla logica dei traghettatori per iniziare un vero ciclo di crescita tecnica e di identità, quella che manca da anni e anni di calcio improvvisato senza obiettivi definiti. Il nome che davvero intriga è quello di Maurizio Sarri, ancora legato al contratto con la Juventus ma da tempo sul libro dei desideri di Pradè e Barone. Il resto sono nomi rispettabili ma poco eccitanti, soprattutto immaginando una Fiorentina che torni a giocare un calcio leggero e divertente. Se davvero la società riuscisse a convincere l’ex tecnico della Juventus ( ma la distanza non sembra così impossibile) e quindi Commisso, significherebbe soprattutto una cosa: che questa squadra inizia un viaggio che non sarebbe la solita passeggiata dell’armata Brancaleone

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10 Commenta qui

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  1. Eziogòl - 3 settimane fa

    Saggio, grande giornalista.

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  2. Ciccio Graziani - 3 settimane fa

    Mazzarri al momento sarebbe il più adatto. Ma non accetterebbe un contratto fino a giugno. Sarri costa troppo e non so se accetterebbe di lottare per la metà classifica, la squadra è da quelle posizioni, o forse pensiamo sia più forte di Juve, Inter, Milan, Napoli, Lazio, Roma, Atalanta ecc

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  3. massilotti - 3 settimane fa

    Neanche una parola sul disastro più grosso commesso in questi due anni: Pradè e Barone.
    Uno compra a caso strapagando giocatori modesti o ex giocatori collezionandoli come figurine senza nessuna logica di funzionalità , l’altro fa i comizi sui trattori

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  4. MAXgobbomai - 3 settimane fa

    O si prende Sarri o è inevitabile un nuovo traghettatore per mancanza di allenatori validi su cui fondare un progetto a lungo termine. Come soluzioni temporanee le più probabili sono Montella o Aquilani, perché eviterebbero di mettere un nuovo allenatore a libro paga. Su Vincenzino ho qualche dubbio in più, perché se il piano è tenerlo fino alla scadenza del contratto per poi rimandarlo a casa, senza prospettive di un prolungamento, lui potrebbe tranquillamente restarsene a casa e percepire comunque il suo stipendio offerto da Don Commisso; se dovesse accettare di ritornare con quelle condizioni io lo prenderei come un gesto di grande rispetto ed amicizia verso la Fiorentina.

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  5. pino.guastell_9534945 - 3 settimane fa

    Basta chiamare sempre in ballo Sarri. Se fosse possibile per il futuro punterei su Paulo Sousa. Per questo campionato affiderei la squadra a Prandelli. Non parlatemi di richiamare Montella perché si affiderebbe la squadra a un allenatore incapace nello schierare i giocatori più in forma e non sa azzeccare le sostituzioni

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    1. iG - 3 settimane fa

      PAUOLO SOUSA per IG il N1
      e’ di un altra categoria, troppo grande per questa piazza provinciale

      Non adatto alla mediocrita’ dei tifosi e giornalisti di Firenze

      ma se COMISSO e BARONE mi leggono …mandino a quel paese i PRADE’ e gli ANTOGNONI!
      E facciano fare tutto ad un DUO ceh sa di CALCIO PAOLO SOUSA e RIBERY
      A fine campionato potremmo pure vincere lo scudetto con P.S

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  6. alezar_2526350 - 3 settimane fa

    analisi condivisibile su tutti i fronti . Soprattutto quando parla dell’Armata Brancaleone.

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  7. Antani - 3 settimane fa

    A me piace Maurizione, ma anche lui in un certo senso é un integralista, mi spiego. Lui vuole giocatori con caratteristiche specifiche ed é la squadra che va costruita sul suo modo di giocare. Quelli più moderni tipo Juric DeZerbi fanno una cosa diversa, costruiscono un modo di giocare che insegnano a tutti non indipendente 100% dal modulo ma quasi. Ormai quasi tutte le squadre l’hanno capito vedi quelle che vengono dalla B.

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  8. simuan - 3 settimane fa

    …se questo pastrocchio l’avesse fatto la precedente proprieta’ hai voglia te se il radical chic logorroico avrebbe infierito!…levati le mutande a stelle e strisce e prova a ricamminare dritto bellino che la magia della comunicazione l’e’ finita!

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  9. Marco 2 - 3 settimane fa

    Il pressing per Sarri ha stufato. Sarri vuole cinque milioni a stagione, leviamoci di testa la fola che allenerebbe la Fiorentina gratis o per pochi spicci. Con la serie A che rischia il default per CoViD (ma non solo per quello, il monte ingaggi è comunque insostenibile da tempo, è una bolla che rischia di scoppiare peggio dei subprime americani di dieci anni fa), Rocco un terzo allenatore non lo ingaggia, punto e basta. Lui investe soldi per averne un profitto, non per fare contenti noi.

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