Europeo, stasera Conte sceglie: Bernardeschi rischia con Bonaventura

Europeo, stasera Conte sceglie: Bernardeschi rischia con Bonaventura

Il commissario tecnico dell’Italia renderà note le sue scelte questa sera. Il viola e il milanista si giocano l’ultima maglia utile per l’Europeo

di Redazione VN

Questa sera Antonio Conte scioglierà le riserve. Il commissario tecnico della Nazionale Italia diramerà la lista dei 23 convocati per l’Europeo, facendo sette tagli rispetto alla rosa che ha attualmente a disposizione. La Gazzetta dello Sport lancia qualche anticipazione riguardo alle scelte di Antonio Conte, e i tifosi viola non possono che avere un occhio di riguardo per la situazione di Astori e Bernardeschi. Il primo con ogni probabilità tornerà a casa, perché il ballottaggio è stato vinto da Ogbonna. Per il secondo invece c’è ancora grande indecisione.

Infatti, scrive la rosea, l’ultimo ballottaggio rimasto in piedi è quello tra Bernardeschi e Bonaventura, col giocatore della Fiorentina favorito. Il numero 10 viola, nello scacchiere tattico di Conte, rappresenterebbe un caso di esterno di centrocampo atipico, nato trequartista, trasformato in laterale da Paulo Sousa e adattato da Conte, non senza qualche problema, in mediana a 5. Bonavenuta è giocatore che può essere usato sia come mezz’ala che come esterno in un centrocampo a 4. Chi non sarà scelto da Conte andrà comunque in Francia come riserva, cioè come giocatore che in caso di infortunio può subentrare fino a 24 ore dalla partita inaugurale del 13 luglio a Lione contro il Belgio. Indiziati sono Rugani, Sturaro, Zappacosta e uno tra Bonaventura e Bernardeschi.

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  1. Marco Chianti - 4 anni fa

    Ballottaggio che ci sta, al momento i due giocatori hanno all’incirca lo stesso valore di mercato (Berna qualcosa in più vista la giovane età) nonostante quello che dicono alcuni giornali che sparano cifre improponibili per il nostro Berna che è un prospetto di belle speranze ma ha ancora molto da dimostrare. Io semmai mi stupisco che fino a poco tempo fa Insigne era messo in dubbio e che ad uno come Belotti che nel girone di ritorno ha fatto una dozzina di gol sia stato preferito Zaza che quest’anno il campo lo ha visto col contagocce. Ma si sa: “Chi aspira alla nazionale deve giocare col proprio club”. A meno che non sia gobbo.

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