Entusiasmo da una parte, black out dall’altra: Europa League, perché crederci e perché è difficile

Entusiasmo da una parte, black out dall’altra: Europa League, perché crederci e perché è difficile

La forma mentale e fisica conta come nient’altro negli ultimi 180 minuti di campionato e i viola corrono e pressano fino all’ultima azione

di Redazione VN

Entusiasmo straripante, gambe che girano, motivazioni mai così alte. Basterebbe questo per essere ottimisti e pensare a un aggancio alla zona Europa League. La forma mentale e fisica conta come nient’altro negli ultimi 180 minuti di campionato e i viola corrono e pressano fino all’ultima azione.

L’altra faccia della medaglia sono i punti di distacco da Milan e Atalanta: la Fiorentina non ha il destino nelle proprie mani. Inoltre, i viola soffrono di pericolosi black out e subiscono troppi gol. Servirà compattezza per completare la rimonta, altrimenti i tanti punti lasciati per strada contro le piccole finiranno per essere decisivi. Inoltre, servirebbero i gol di Saponara (ancora a secco) e Chiesa. Lo scrive il Corriere Fiorentino.

 

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  1. stini - 2 anni fa

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