Fiorentina nella terra di mezzo: mai così male dal 2012

Fiorentina nella terra di mezzo: mai così male dal 2012

Per raggiungere l’Europa la Fiorentina dovrà cambiare passo nel girone di ritorno

di Redazione VN

Il Corriere Fiorentino usa un doppio senso – in riferimento al colore della maglia – nel titolo dell’articolo dedicato allo 0-0 della Fiorentina contro il Genoa: “In bianco, ancora una volta“. Riportiamo una parte del pezzo di Matteo Magrini:

C’è chi promette di smettere di fumare, chi di mettersi a dieta o chi più, più banalmente, di impegnarsi ad essere migliore. Col nuovo anno ogni ha il suo bel proposito. Alla Fiorentina potremmo suggerire questo: ricordarsi che, per vincere le partite, bisogna far gol. Altrimenti si rischia davvero di ricordare questo campionato, come aveva detto Pioli alla vigilia, come quello dei rimpianti. Basta pensare alla partita di ieri. Uno 0-0 che rappresenta il manifesto del girone d’andata. 19 partite concentra in 90′. Occasioni sprecate, gol sbagliati, sfortuna. E così, al giro di boa, i numeri raccontano una verità che avrebbe potuto essere diversa. Con 26 punti (mai così male dal 2012), la Fiorentina si ritrova nella terra di mezzo. Decimo posto e zona Euro che si allontana. Certo, l’obiettivo resta più che alla portata, ma basta dare un occhio all’almanacco per rendersi conto che, nel girone di ritorno, servirà un cambio di passo. L’anno scorso servirono 60 punti (all’Atalanta) per agganciare l’ultimo piazzamento buono per l’Europa. La Fiorentina deve eliminare in fretta alcuni difetti. Non si può, come successo ieri, andare in trasferta e chiudere senza segnare una partita nella quale si costruiscono almeno cinque occasioni nitide.

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